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Segnala la strada insicura

Così i gestori devono intervenire. altrimenti...

Lun 05 Dic 2011 | di Francesco Buda | Attualità
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Si chiama safety audit: verifica della sicurezza. Dovrebbero farla le istituzioni incaricate di gestire le strade. Di fatto molto spesso non si vedono altri presìdi e interventi per la sicurezza stradale, a parte gli autovelox, che tra l'altro sono fuorilegge. 
Gli enti gestori dovrebbero controllare ed intervenire dove necessario. Invece ogni giorno milioni di italiani, per muoversi, andare al lavoro, tornare a casa e magari sorbirsi il Tg che lancia allarmi sulla sicurezza, sono costretti a viaggiare su arterie e vie pericolose. Buche, crepe, guardrail inadatti o assenti, illuminazione insufficiente, cartelli e strisce invisibili, confusionari o inesistenti, addirittura progetti sballati... carenze che possono trasformare uno spostamento in auto in una tragedia. 
Rischi sotto gli occhi e sotto le ruote di tutti, che troppe volte nessuno controlla né tantomeno sistema. 
Ma i cittadini possono farsi sentire e muovere le cose, mettendo di fronte alle proprie responsabilità i gestori delle strade (Comuni, Province, Regioni, Anas, Autostrade). Chiunque può fare da sé il safety audit, cioè constatare e segnalare formalmente i pericoli e le insidie stradali, meglio se con tanto di foto. In tal modo, in caso di incidente con feriti o addirittura morti su quel tragitto, andrà incontro a grosse repsonsabilità il gestore avvertito dal cittadino ma poi rimasto senza far nulla per eliminare i rischi segnalati. 
Può finire davanti al giudice e rispondere in sede civile e penale. Può addirittura scattare l'ipotesi di reato di omicidio colposo. La vittima e i suoi familiari, l'assicurazione e chi ha segnalato il pericolo sul quale non si è provveduto potranno fare istanza-denuncia all'Autorità giudiziaria. Ancora più importante è che, con la segnalazione scritta, non si resta immobili davanti ai rischi della viabilità e alla noncuranza istituzionale, si alza il “cartellino giallo” per l'ente, inducendolo a provvedere e si possono prevenire gli incidenti.

CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO PER LA SEGNALAZIONE

 


Multe: meno tempo per opporsi  
Per mettere in sicurezza le strade se la prendono con comodo, ma con gli utenti delle strade sono sempre più rigidi ed inflessibili: il decreto legislativo n. 150 del primo settembre scorso dimezza il tempo per opporsi al verbale di accertamento. Dal 6 ottobre abbiamo 30 anziché 60 giorni per fare ricorso contro le multe stradali. 

 


Le insidie da segnalare

Condizioni della strada
Asfalto o pavimentazione dissestati, cunette non segnalate, pietrisco, dosso pericoloso, solchi, buca, frana, fondo sdrucciolevole, illuminazione e/o pubblicità confondente , effetto aquaplaning, liquidi scivolosi o oggetti abbandonati sulla sede stradale.

Dissuasori 
Troppo alti, troppo ripidi, deformati, mal segnalati, illuminazione confondente, pubblicità laterale confondente.

Cordoli 
Deformati, mal segnalati, poco visibili, sdrucciolevoli,  illuminazione confondente, pubblicità confondente.

Segnaletica stradale orizzontale
Poco visibile e percepibile, realizzata con materiale sdrucciolevole, sporgente per più di 3cm. dal piano della pavimentazione stradale, troppo spessa, confondente, non prevista dal Codice della Strada, in zona non o scarsamente illuminata, con illuminazione confondente, in zona con pubblicità confondente.

Segnaletica stradale verticale 
Poco visibile, coperta da vegetazione, con supporto inadeguato, in posizione errata, confondente, priva sul retro dei dati previsti all’articolo 77 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada e in particolaredegli estremi dell’ordinanza istitutiva, non prevista dal Codice della Strada, con illuminazione confondente, in zona con pubblicità confondente.

Barriere stradali di sicurezza
Inesistente, danneggiata, pericolante, inutile, in zona non o poco illuminata, con illuminazione laterale confondente, con pubblicità confondente.

Curva 
Poco visibile e percepibile, non segnalata, in zona non o poco illuminata, con illuminazione confondente, con sede stradale con poca aderenza, in zona con pubblicità  confondente.

Incrocio 
Difficile da percepire, con segnaletica confondente, con scarsa visibilità, in zona con illuminazione scarsa e/o confondente, in zona con pubblicità confondente.

Tombino 
Deformato, sprofondato, scivoloso, sdrucciolevole, con illuminazione confondente, in zona con pubblicità confondente.

Spartitraffico 
Poco visibile e percepibile, con catarifrangenti poco visibili, con vegetazione invadente, segnaletica scarsamente visibile, in zona con illuminazione scarsa, con illuminazione  confondente, con pubblicità confondente.

Lavori in corso 
Poco visibili e percepibili, sospesi ma con limitazioni in atto, mal segnalati, con illuminazione e/o pubblicità confondente, con indicatori di velocità non previsti dal Codice della Strada, cunette non segnalate, pietrisco, dosso pericoloso, solchi, buca, frana.

Rotatoria 
Mal segnalata, con illuminazione laterale confondente, con pubblicità laterale confondente, con dimensioni tali da impedire la corretta immissione del veicolo.


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