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Mirjana: ci sarà un segno per tutti

La veggente di Medjugorje, e la sua missione verso chi non ha conosciuto l’amore di Dio

Gio 09 Ago 2012 | di Alberico Cecchini | Interviste Esclusive
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Vorrei avere fede, ma quanta fatica. Forse un po’ ne ho, ma non so quanto sia falsa. C’è tanta falsità nella fede di tanti cosiddetti credenti che ho sempre avuto diffidenza per pellegrinaggi e miracolismi. Ma incontrare Mirjana Soldo, a Medjugorje, tutto il pomeriggio del 25 luglio 2012 è una esperienza forte che mi ha lasciato profonda pace e speranza, per quanto è naturalmente luminosa e serena, gioiosa e umile. Senti che ti ama davvero e non può mentire. Conoscere il marito e le due figlie, tutti dagli occhi vivissimi e sereni, ti conferma che si tratta di una famiglia normalissima in cui regna la pace e la speranza. Riporto una sintesi delle testuali parole di Mirjana su quello che mi ha colpito di più.

All’inizio tutti hanno visto qualcosa
Il 24 giugno 1981 stavamo giocando sulla collina dietro casa e abbiamo visto una donna con un bambino. Abbiamo pensato fosse la Madonna, ma io non avevo forze per discutere, per spiegare, volevo stare da sola in preghiera, perché solo così avevo pace. Il giorno dopo è riapparsa e ci siamo avvicinati, Lei si è presentata e ha detto: “Carissimi, non dovete avere paura di me, io sono la Regina della Pace”. Così sono cominciate le nostre apparizioni tutti i giorni. Con il tempo abbiamo avuto le apparizioni sulla collina del Podbrdo, ma, visto che era il tempo del comunismo, arrivarono i poliziotti con i cani e la collina fu circondata. Chi andava sulla collina andava in prigione, ma questi primi giorni la Madonna ci fece vedere tanti segni che quasi tutti gli abitanti del paese videro qualche cosa. Per esempio, apparve scritto nel cielo “Mir”, ossia “pace” e tutti gli abitanti lo videro, poi la croce che c'è sul monte Križevac spariva e la Madonna si faceva vedere vestita di bianco: anche quello l'hanno potuto vedere tutti. La gente del paese, vedendo tutto questo e conoscendo noi come bambini, ci ha creduto e ci ha aiutato. Abbiamo avuto apparizioni sempre nascoste ogni sera in un posto diverso, non si sapeva mai dove.

Vado in Paradiso e torno alla vita normale
Per me stare con la Madonna è come stare in Paradiso, ma non è così facile sapere che domani starai in Paradiso e che poi però finirà. Per questo mi preparo sempre con la preghiera e il digiuno e subito dopo l'apparizione io ho la forza appena per dire il messaggio, infatti c'è sempre qualcuno vicino a me con carta e penna. I messaggi di ogni 2 del mese sono abbastanza lunghi, allora è importante che li dica subito, perché già quando torno a casa mia ricordo di che cosa parlava il messaggio, ma non le parole esatte. È importante che non metto le mie parole in quello che dice la Madonna. Poi vado in camera mia a pregare e prego due, tre, quattro, cinque ore, dipende; prego, piango e quella preghiera mi aiuta a capire ed a tornare alla realtà.
Io non ho mai guardato un video dell'apparizione, perché se sai che in quel momento stai vedendo la Madonna e nel video non la vedi, è troppo doloroso, per questo io non so come sono durante le apparizioni. Io so solo che tante volte ho le lacrime e il sorriso dopo.

Vorrei stare solo con Lei
Il Purgatorio, l'Inferno e il Paradiso, io non li ho visti. Posso dire che per me stare con la Madonna è come stare in Paradiso. Io sono mamma di 2 figlie e come tutte le mamme darei la mia vita per loro, ma quando sono con la Madonna non esistono, non ci sono, io non ricordo che ho figli, io voglio stare solo Lei e che Lei mi guardi e che io la guardi. Mi hanno chiesto se l'ho mai toccata, mai. Io posso vedere la Madonna per cento anni, ma io so sempre che Lei è la Madre di Dio e io sono una che cammina sulla Terra. Inoltre, non ho mai sentito il desiderio, perché la Madonna, quando ti guarda, hai la sensazione che ti abbracci e che sei importante per qualcuno, che ti vuole come sei e quello è il sentimento di Paradiso.

Il decimo segreto è per tutti
Io ho avuto apparizioni quotidiane fino al Natale 1982, quando la Madonna mi ha dato il decimo segreto e Lei mi ha detto che devo scegliere il sacerdote al quale dire questo segreto. Io devo dirgli, 10 giorni prima, cosa succederà e dove, 7 giorni staremo in digiuno e preghiera e, a 3 giorni dall'evento, il sacerdote lo dovrà dire a tutti. Lui non ha diritto di scegliere se farlo o no, se lui prende questo compito deve fare la volontà di Dio. La Madonna dice sempre di non parlare dei segreti, ma di pregare, perché chi sente l'amore della Madre e di Dio, come padre, non ha paura di niente. Lei dice che hanno paura solo quelli che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio. Lei ha detto: “Ciò che io ho cominciato a Fatima, lo finirò a Medjugorje, il mio cuore trionferà”. Allora, se il cuore di nostra Madre trionferà, di che cosa dobbiamo avere paura?

Un segno per tutti senza terrore
La Madonna ha detto che lascerà un segno sulla collina delle apparizioni, che sarà come un regalo per tutti noi per far vedere a tutti che Lei è stata qua con noi e sarà una cosa di Dio che non è possibile farla con mani umane. Scrivono tante cose per spaventare le persone, ma non è vero che poi non ci sarà più tempo per convertirsi, la Madonna non dice mai cose del genere. Ho letto anche su un libro che la Madonna ha detto che questa sarà l'ultima volta sulla terra, ma non è vero: la Madonna ha detto che sarà l'ultima volta che sarà sulla terra in questo modo, io penso che intendesse così per tanti anni e con tanti veggenti, ma non che non verrà mai più con noi. Già che parliamo di questo, vi voglio dire come fratelli e sorelle di non spendere i soldi comprando tutti quei libri nei negozi, perché per il 90% non è la verità, perché ognuno di loro viene qui a Medjugorje sta per 10 giorni e scrive un libro. Prendete il rosario, prendete il libro delle preghiere, quello è importante e ci salva, non tutti quei libri nei negozi. Questo è un mio pensiero. Quando io prego il rosario, quando ci sono le meditazioni, io prima dico tutto a Dio, parlo con Lui e poi dico la decina.

Il dolore per i non credenti
Ogni due del mese l'apparizione è anche per quelli che non hanno conosciuto ancora l'amore di Dio e quando vedi il dolore sul viso della Madonna - io non ho visto mai un dolore simile sul viso di una persona sulla Terra perché ogni muscolo del viso della Madonna parla di dolore - è troppo doloroso e non puoi non viverlo anche tu e per questo penso che alcune volte sembro molto addolorata o sofferente.


Mai giudicarli, ma amarli
Durante l'apparizione del Natale 1982, Lei mi ha detto anche che io non avrei più avuto apparizioni tutti i giorni, ma una volta ogni anno, ogni 18 marzo, per tutta la mia vita. Lei mi ha detto che avrei avuto anche delle apparizioni straordinarie, che sono cominciate il 2 agosto 1987 e durano ancora adesso. Io non so fino a quando avrò queste apparizioni ogni 2 del mese, perché queste sono anche delle preghiere per i non credenti. La Madonna, però, non li chiama “non credenti”, perché quando tu dici ad una persona “non credente”, tu hai giudicato, hai dato un giudizio. La Madonna non fa questo, non giudica mai, li chiama “quelli che non hanno ancora conosciuto l'amore di Dio” e chiede il nostro aiuto. Lei vuole che nelle preghiere che facciamo a Lei tutti i giorni, mettiamo al primo posto quelle per i non credenti perché tante brutte cose che succedono in questo mondo, come potete vedere tutti, guerre, separazioni, suicidi, droga, aborti, Lei dice che tutto quello arriva dai non credenti. Lei non vuole che noi andiamo in giro e predichiamo, vuole che noi con la nostra vita testimoniamo, che i non credenti possano vedere in noi Dio e l'amore di Dio. Io vi prego di prendere seriamente questa cosa, perché se poteste vedere solo per una volta le lacrime della Madonna nei suoi occhi per i non credenti, io sono sicura che preghereste con tutto il cuore, perché Lei dice che in questo tempo che noi viviamo è tempo di decisioni e che c'è su di noi che diciamo che siamo figli di Dio una grande responsabilità. Quando la Madonna chiede le preghiere per i non credenti, Lei vuole che proviamo a fare come Lei, prima sentire amore per i non credenti, sentirli come nostri fratelli e sorelle che non sono stati fortunati come noi nel conoscere l'amore di Dio. Solo quando senti questo puoi pregare per loro: mai giudicare, mai criticare, mai forzare, ma amarli e pregare per loro e dare il nostro esempio.

Falsa spiritualità
Una sera sono venuta qui in chiesa per la messa ed ho visto un po' di spazio in una panchina e c'erano dei pellegrini italiani intorno ed io mi sono messa seduta. Tutti loro hanno cominciato a sgridarmi: “Alzati, è la nostra panchina, siamo venuti prima, come ti permetti”. Tutti insieme. Io mi sono alzata zitta e dopo è venuta una signora che faceva parte di quel gruppo e che mi ha riconosciuta e, quando Lei ha detto a tutti gli altri che io ero una dei veggenti, mi hanno offerto tutta la panchina. Ma se io fossi stata una non credente che per la prima volta stava entrando in una chiesa cattolica, dove dentro ci sono quelli che dicono di conoscere l'amore di Dio, e fossi stata trattata in questo modo, come potrei poi entrare di nuovo in una chiesa cattolica, di chi sarà la responsabilità?

L’importanza della Messa
Quando noi eravamo bambini, all'inizio delle apparizioni, una volta la Madonna ci ha detto: “Se un giorno dovrete scegliere tra vedere me, avere le apparizioni o andare alla Santa Messa, dovrete sempre scegliere la Santa Messa, perché durante essa mio figlio è con voi”. Durante questi anni di apparizioni, la Madonna non ha mai detto “pregate e io vi dò”, Lei dice sempre “Pregate che possa pregare mio Figlio per voi”. C'è sempre Gesù al primo posto.

Ognuno ha la sua Croce
Tanti pellegrini quando arrivano qua pensano che noi veggenti siamo privilegiati, basta chiedere a noi perché Dio ci ascolta più degli altri. Alcuni pensano che basta anche toccarci. Pensare così è sbagliato, perché per la Madonna, come per una mamma, non esistono figli privilegiati, per Lei siamo tutti suoi figli e Lei ci sceglie per diverse cose. Tramite noi veggenti dà messaggi, ma la Madonna ha scelto ognuno di voi. Nella nostra casa c'erano tutti i giorni i poliziotti, non abbiamo mai saputo quando sarebbero venuti, cosa ci avrebbero fatto: loro venivano qua tutti i giorni, distruggevano tutto in casa, portavano me con loro, io avevo solo 15 anni, non sapevamo mai se sarebbero tornati. Io pensavo: “La Madonna mi aiuterà, Lei mi dirà qualche cosa”. Ma Lei non mi diceva niente di questo. Quando io avevo le apparizioni non mi diceva niente su di me e la mia situazione, io mi sentivo proprio sola sola. Poi con la preghiera ho capito: per la Madonna non ci sono privilegiati, se stai male, se hai una croce, prendi il rosario prega e Dio non ti lascia sola. E quando ho capito questo, sopportavo tutto con molta più forza.

Non vi servono veggenti
Ho visto anche durante le apparizioni, ogni 2 del mese, molte persone che mi venivano a dire di essere guarite, che avevano conosciuto l'amore di Dio; io non conoscevo quelle persone, io non ho chiesto niente per loro, loro avevano il cuore aperto e chiedevano aiuto alla Madre e Lei chiedeva a suo figlio per loro. Vi dico questo per farvi capire quanto avete bisogno della Mamma, non vi servono veggenti, vi serve solo il cuore aperto, perché la Madonna dice: “Aprite il vostro cuore, io sarò con voi”. Noi veggenti siamo solo un tramite, noi dobbiamo solo dire ciò che Dio vuole dire tramite nostra Madre, ma voi avete la stessa importanza, siete come apostoli per nostra Madre e portate tutto questo con voi, nelle vostre case e città.

Il trionfo del suo cuore
Se qualcuno è privilegiato per nostra Madre, come ho capito io guardando i messaggi che gli dà, sono i nostri sacerdoti. Dice: “Loro non hanno bisogno del vostro giudizio o delle vostre critiche, ma delle vostre preghiere e del vostro amore, perché Dio giudicherà loro per come sono stati come sacerdoti, ma giudicherà voi per il vostro comportamento con i sacerdoti”. La Madonna vuole che noi veniamo riconosciuti per l'amore, solo il Signore può giudicare. Mi dispiace perché io non posso dirvi di più su tutto quello per cui la Madonna ci sta preparando in tutti questi anni, ma vi posso dire una cosa: c'è il tempo che stiamo vivendo adesso e ci sarà il tempo del trionfo del cuore di nostra Madre, tra questi due tempi c'è un ponte che sono i nostri sacerdoti, per questo la Madonna insiste così tanto sulla preghiera per loro, perché quel ponte deve essere molto forte per far sì che tutti lo possiamo sorpassare. La Madonna ha detto: “Con loro trionfo”.

Quanto è bella la Madonna?
Questa è una domanda molto difficile, perché io non ho parole per spiegare la bellezza della Madonna. Non è solo una bellezza esterna, che vedi, ma è una cosa che arriva da dentro. Posso dire che penso che sia un po' più alta di me, perché la Madonna sta a mezzo metro da terra, ha un vestito grigio e bianco, solo per Pasqua o Natale diventa dorato. Ma quando dico questi colori è solo per cercare di dire qualche colore vicino ai nostri, ma non è il nostro grigio o dorato. Ha i capelli neri lunghi e occhi azzurri. È bellissima. Mi ricordo quando eravamo bambini le abbiamo fatto una domanda da bambini: “Come è possibile che sei così bella” e Lei, con un bellissimo sorriso, ha detto: “Perché amo. Se voi volete essere belli, amate”. Durante quella apparizione Jakov aveva solo 9 anni, dopo che la Madonna se ne era andata, lui ha detto a noi altri veggenti: “Io penso che la Madonna non dice la verità”, noi l'abbiamo sgridato dicendogli “come ti permetti” e lui ha detto “Ma guarda noi veggenti, noi possiamo amare tutta la vita, ma mai saremo belli come dice la Madonna”. Lui non capiva a che tipo di bellezza la Madonna si riferiva.

La necessità della preghiera
Per me è il mio riposo, quando sono io con Dio sono i momenti più belli della giornata. Come diceva un sacerdote, “una persona per vivere deve mangiare e allora se vuoi vivere pensi che sia meglio mangiare poco o non mangiare?”. Così anche la nostra preghiera, va bene anche se poca, perché siamo su una bella strada e la Madonna ci aiuterà, Lei ci apre il cuore, Lei ci insegna la preghiera più forte e con il cuore. Tu devi solo continuare e chiedere alla Madonna di aiutarti.

Aprire il cuore con digiuno e rosario
La Madonna chiede il rosario e il digiuno non perché Lei ha bisogno dei nostri rosari o dei nostri digiuni, ma perché noi abbiamo bisogno di questo, perché in questo modo il nostro cuore si apre sempre di più e noi vediamo di più, e così vediamo i problemi del nostro amico che porta una grossa croce, vediamo chi ha bisogno di pane. Ma questo solo quando il nostro cuore è aperto; è inutile pregare e digiunare se tu chiudi gli occhi quando tu vedi qualcuno che ha bisogno di aiuto e non fai niente.

La televisione e la preghiera
La televisione è spesso contro la vita, contro i bambini, contro l'amore, ma possiamo spegnerla! Noi dobbiamo scherzare, ridere, perché non possiamo essere testimoni dell'amore di Dio se abbiamo sempre la faccia seria e preoccupata. La televisione è una scusa per non pregare, ma quando qualcuno non vuole pregare trova sempre una scusa. Se non hai la tv in casa troverai altro per non pregare. Per me non è un peccato avere il televisore in casa, è peccato come lo usi, perché noi come genitori dobbiamo avere la forza e dire cosa va bene per i bambini e cosa no. Si deve dire adesso in camera, adesso c'è la preghiera.

La Chiesa riconoscerà i fatti di Medjugorje?
La Madonna non parla mai di questo. All'inizio delle apparizioni (voi siete stati fortunati perché siete cresciuti in Italia, in democrazia e libertà di fede) con il comunismo era vietato dire Medjugorje. Ogni 200 mt c'erano poliziotti che ti chiedevano i documenti, nessuno poteva venire qui, nessuno poteva uscire, era tutto vietato. Ma in pochi mesi tutti hanno saputo di Medjugorje, quando è una cosa di Dio non si può fermare. E anche adesso il Vaticano ha istituito una commissione per Medjugorje, perché hanno visto che è diventato un fenomeno mondiale, e adesso indagano; noi sei veggenti siamo stati davanti a loro e ora vedremo.


 



Il Risorto che lacrima inspiegabilmente
La grande scultura in bronzo del Cristo Risorto realizzata dallo scultore sloveno Andrija Ajdič nel 1998. Dal ginocchio destro di questa scultura da qualche anno fuoriesce continuamente un liquido simile a una lacrima, che peraltro non evapora e non gela. Si possono vedere, ad ogni ora del giorno e della notte, pellegrini che con tanti fazzolettini che tergono il ginocchio della grande statua all’imponente Cristo Risorto di bronzo, dal quale esce una timida ma continua goccia d’acqua: si prendono per portarle ai malati.  Sul piano scientifico questo fenomeno è stato analizzato dal prof. Giulio Fanti, docente di Misure meccaniche e termiche all'Università di Padova “è lecito pensare che la gocciolatura sia frutto della condensa legata al ricambio d'aria. Ma il fenomeno presenta chiaramente anche elementi molto singolari giacché, calcoli alla mano, dalla statua fuoriesce un litro di acqua al giorno, circa 33 volte la quantità che ci dovremmo attendere dalla normale condensa. Inspiegabile, considerando anche un tasso d'umidità dell'aria del 100 per cento. E inoltre si è notato che alcune gocce di questo liquido, lasciate essiccare su un vetrino, presentano una cristallizzazione particolare, assai diversa da quella ottenuta dall'acqua normale”.

 



Gli scienziati indagano
Una équipe di medici della Facoltà di medicina della Università di Montpellier (Francia), coordinatore il prof. Henri Joyeux, ha effettuato una serie di indagini cliniche, specialistiche, scientifiche, su alcuni veggenti fra cui la registrazione dei movimenti dei globi oculari che è stata effettuata contemporaneamente in Maria ed Ivan. Si è rilevato che con l'inizio dello stato estatico i movimenti oculari si arrestano simultaneamente; durante l'estasi i globi oculari restano immobili. Con il termine dell'estasi la ripresa dei movimenti oculari è sincrona, quasi al secondo. Dall’elettroencefalogramma effettuato è emerso che i soggetti certamente non sono affetti da epilessia o da equivalenti epilettici. La lettura dei tracciati ha condotto ad escludere che l'estasi corrisponda ad una fase di sonno o che sia accompagnata da sogni.

 


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