acquaesapone Italia Solidale
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Sviluppiamoci insieme

Dalla crisi si esce con l’Amore. Questo che oggi ci manca più che mai

Gio 25 Ott 2012 | di Padre Angelo Benolli | Italia Solidale

Siamo un popolo meraviglioso e generoso. Soffriamo però di un materialismo secolare che spesso ci impedisce di amare e di lavorare bene. Né la politica né l'economia possono risolvere più di tanto. Dalla crisi si esce prima di tutto con l’Amore. Questo è ciò che oggi manca, più che mai.

Però, senza la base di una sana cultura di Vita, l’amore non c’è. Non a caso nella nostra società la metà delle famiglie si separa, il 50% delle persone ha maturato una predisposizione al cancro e alla depressione. Poi 22.000 bambini ogni giorno muoiono di fame, nonostante oltre 2 mila miliardi di dollari in aiuti, che «sono diventati essi stessi la principale causa della tragedia africana... » (Dambisa Moyo, autrice del libro “La carità che uccide”).
Per tutta la vita ho osservato e partecipato con fede, amore e scienza allo sviluppo di tantissime persone di varie culture e religioni. Grazie a tutta questa esperienza oggi possiamo aiutarci a risolvere i problemi alla radice attraverso la proposta di “Sviluppo di Vita e Missione” . Con questa nuova cultura oggi aiutiamo 2.000.000 di persone in Italia e in 115 missioni in Africa, India e Sud America, grazie a 24.000 volontari e donatori italiani coinvolti in un nuovo modo di fare adozione a distanza.

Con questa base le famiglie dei bambini aiutati da “Italia Solidale” non ricevono “elemosine”, ma una concreta possibilità di sviluppo. Si riuniscono in piccole comunità dove, aiutati dai miei scritti e sostenuti da volontari formati su questi contenuti, vedono e risolvono i loro condizionamenti interni ed esterni che impediscono il loro sviluppo personale ed economico.

Attraverso la solidarietà dei volontari donatori coinvolti, sviluppano piccole attività produttive con cui restituiscono e donano ad altri poveri il denaro ricevuto. 4.000 “comunità solidali” di India, Africa e Sud America hanno adottato a distanza un bimbo in un continente “fratello”. Così la solidarietà si moltiplica superando l’economia malata della globalizzazione selvaggia.

Gli italiani che si coinvolgono come “volontari donatori”, entrando in contatto con questa proposta culturale, con i bambini e con le famiglie del Sud del mondo, non solo salvano i bambini, ma hanno una via anche per la loro vita per superare i propri inganni e insieme usciamo dalla crisi, ritrovando Dio, noi stessi e gli altri nell’Amore.

 



I SUOI LIBRI TRADOTTI IN 90 LINGUE
Presidente e fondatore di “Italia Solidale - Mondo Solidale” sacerdote, scienziato, antropologo e missionario. I suoi libri sono tradotti in 90 lingue, contengono una proposta di approfondimento sulla vita di ciascuno, attraverso cui moltissime persone sono uscite dagli inganni personali, relazionali e culturali, ritrovando la propria identità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare fino a essere sussistenti e solidali. Si tratta di un immenso approfondimento sulla vera natura dell'uomo e sulle dinamiche della vita con grandi novità scientifiche, come il cambiamento in Cristo dell’inconscio di Freud con l'Io potenziale.


Condividi su: