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Saas Fee: una perla nelle alpi

Gioiello svizzero tra modernità e tradizione

Ven 21 Dic 2012 | di Giuseppe Barbieri | Turisti non per caso
Foto di 29

Si era volutamente isolata, rimanendo fuori del giro, Saas-Fee. Ci sono voluti i campionati del mondo di sci per riproporla come                    una delle stazioni sciistiche che contano maggiormente. Del resto, questo paese, gioiello del Vallese, ha un pedigree perfetto: piste dove si scia tutto l’anno e i più moderni impianti dell’intero arco alpino. Salendo da Visp, poco dopo la località di Stalden, la strada si biforca: a destra si va verso St. Niklaus e Zermatt e a sinistra verso Saas-Fee (1.800 metri). La località svizzera è in una posizione invidiabile nella vallata del fiume Saas, di fronte al ghiacciaio di Fee e circondata da alte montagne che vanno dal gruppo del Mischabel, con vette di 4.545 metri, del Weissmies  con 4.031 metri e del Fletschhorn  con 3.996 metri.
A Saas-Fee, come a Zermatt, le automobili non possono circolare: una piacevolissima sorpresa per lo sportivo italiano, abituato ad entrare con la propria auto in ogni centro sciistico del nostro Paese. Qui le auto vanno lasciate nel modernissimo garage aggrappato al fianco della montagna, all'entrata della cittadina. Per i bagagli, ma soltanto per quelli, niente paura: ogni albergo dispone di un veicolo a batteria che, all'arrivo e alla partenza, porterà i vostri bagagli sino al suddetto garage. Quindi, sempre ed esclusivamente a piedi, o al massimo in bicicletta, si trascorrerà la vacanza all'insegna della qualità della vita. Un gran bel vivere senza rumori molesti e gas nocivi.

Tradizione e modernità
Il centro di Saas-Fee ha saputo mantenere l'armonia dell'antico villaggio alpino, grazie a un'architettura tradizionale ricca di buon gusto, in cui sono state inserite le strutture per accogliere un turismo di alta qualità: 8.500 posti letto suddivisi in una cinquantina di alberghi, motel, chalet e appartamenti; 35 impianti di risalita con una capacità oraria di oltre 20.000 persone. D'inverno sono a disposizione degli sciatori 100 chilometri di piste, contro i 20 dell'estate. Inoltre, meraviglia delle meraviglie, è stata costruita un'avveniristica funicolare (la più alta del mondo) all'interno della montagna, che porta i visitatori da 3.000 a 3.500 metri, in due minuti e mezzo. Lì, al centro dei ghiacciai perenni, si gode uno spettacolo mozzafiato sulle Alpi svizzere e italiane.

Località da primati
Dal dicembre 1984, quando venne inaugurato il "metrò alpino", iniziarono i lavori per la costruzione del Mittelallanin, il ristorante girevole più alto del mondo, aperto per la prima volta due anni più tardi. Lì vicino, dopo aver percorso un tunnel, da non mancare la visita a l’Eispavillon, la grotta di ghiaccio più grande del mondo, ricchissima di sorprese, ad incominciare da una vasta esposizione di minerali, criosculture e una cappella utilizzata anche per celebrare matrimoni. Un mondo insolito molto suggestivo, difficile da dimenticare.

Per “colpa” di un curato
La religione ha sempre giocato un ruolo preponderante nella realtà sociale di Saas-Fee: non sorprenda perciò di sapere che l'antico curato Johann Josef Imseng fu il precursore del turismo nella vallata già dal 1836. In qualità di guida alpina, egli effettuò le prime ascensioni spettacolari, che lo portarono ad essere considerato lo scopritore dello sci in Svizzera.
Il primo albergo venne costruito nel 1883, ciò nonostante la strada di collegamento tra Saas-Grund e Saas-Fee fu realizzata soltanto nel 1951, con grande sollievo dei visitatori che dovevano raggiungere il paese a piedi o a dorso di mulo. In questi ultimi sessant'anni il turismo, specialmente invernale, ha avuto un costante sviluppo grazie alla catena dei ghiacciai che circondano la vallata: essi offrono una protezione unica contro i venti e le correnti depressionarie, tanto che la nazionale elvetica di sci ha eletto Saas-Fee prima stazione sciistica per i suoi allenamenti.

Gioielli in legno
Ciò che attira maggiormente l'attenzione del visitatore è la grazia architettonica della parte antica, costituita da caratteristiche abitazioni valligiane, tutte in legno, che poggiano su pietre dure a forma di fungo, per non permettere  ai topi di campagna l’accesso nei granai. Questi gioielli in legno, dai colori caldi, sulle cui finestre spiccano vermigli gerani, sono stati tenuti nella massima considerazione, come esempio da seguire, durante la realizzazione di tutte le infrastrutture aggiunte per accogliere i turisti.
Le prime testimonianze storiche di Saas-Fee si debbono all'insediamento dell'imperatore Giulio Cesare e il suo esercito  e di alcune tribù celtiche nel primo secolo a.C.  Successivamente  la Valle fu occupata dai Saraceni, un popolo fiero e bellicoso. Il primo documento della Valle risale al XIII secolo, e dopo la vittoria dell'Alto Vallese sui Savoiardi, nel 1388, venne formato un solo Comune comprendente i villaggi di Balen, di Grund, di Almagell e Fee. Nei secoli che seguirono, fu più volte travolta da catastrofi naturali, che ne limitarono fortemente lo sviluppo. Poi, nel XIX secolo Saas-Fee conobbe i primi turisti alpini e le prime spedizioni scientifiche, divenendo il miglior centro sciistico di tutta la Svizzera.
A questo proposito, è interessante visitare il Museo della Storia, vicino alla piazza del Comune, un edificio di quattro piani del 1732, dove sono raccolte esempi di abitazioni locali di diverse epoche, costumi tipici, documenti storici, riguardanti il ghiacciaio e una ricca collezione di oggetti religiosi antichi. Oppure, se si è in vena di ritrovare un po’ di passato divertendosi, consiglio una visita all’Hotel Imseng, sempre in centro,  dove c’è il Museo dei Panettieri e, gratuitamente, si possono conoscere le vecchie attrezzature, veri pezzi di antiquariato, un forno del 1920, le diverse forme del grano e infine “mettere le mani in pasta” per una simpatica esperienza. Attualmente a Saas Fee si possono praticare numerosi sport oltre lo sci, come il pattinaggio sulla pista naturale  Kalbermatten, praticare il tennis nei numerosi campi anche coperti o il nuoto con le diverse piscine che ritemprano il corpo dopo una faticosa giornata all’aperto.                          



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