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La meraviglia dei primi 30 giorni

Siamo creati dall’Amore e nel primo mese sperimentiamo solo amore, poi iniziano i contrasti

Ven 01 Mar 2013 | di Padre Angelo Benolli - Fondatore e Presidente di Italia Solidale | Italia Solidale

In ognuno di noi c’è l’Albero della Vita. Nell’Albero della Vita ci sono vari tipi di forze. C’è la forza di Dio, che nessun diavolo e nessun non amore può toccare, che è la base dell’“Io Potenziale”. Poi ci sono le forze dell’anima, che sono immortali e sono “prima che il mondo fosse”, come dice la Scrittura.
Poi ci sono le forze del sesso, che sono connesse all’anima e l’anima è connessa a Dio. Solo l’amore di Dio e dell’anima in Dio, portano poi il sesso all’amore.

Nei primi 30 giorni dal concepimento, il bambino ha solo le forze dell’Albero della Vita nell’amore. Nelle sue cellule germinali (forze del sesso) non ha nessun DNA del padre e della madre e per 30 giorni vive solo in contatto con Dio: è solo poggiato nel grembo materno. Vedeste che meraviglia! Cresce pienamente nell’amore perché vi è solo Dio e la persona, in pace, senza diavoli come la Madonna. Sarebbe naturale vivere così, perché siamo creati così, con un’anima nell’amore e che porta il sesso all’amore.
Purtroppo, dopo il 30° giorno, il bambino inizia lo scambio con la madre, che, senza la completa e continua vita nello spirito d’amore, è piena di condizionamenti. Vedeste allora la sofferenza del bambino! Insieme ad alcuni medici io ho visto molti bambini con l’ecografia, per ben 4 anni! Ho visto, a livello dei neuroni, quanto il bambino soffre nel passaggio dall’amore di Dio all’incompleto amore della madre. Non è che capisce, ma percepisce quel modo d’essere, quella maturità o immaturità spirituale della madre. Allora vedeste come, inconsciamente, si difende, come si chiude, come rigetta la madre e per non morire si adatta, si integra con il “carnefice” e poi con tutti quelli che non hanno amore.

Così il bambino, in questo contrasto enorme tra la sua vera natura, quella dei primi 30 giorni, e quello che poi sperimenta, inizia a perdere se stesso, l’amore di Dio e degli altri. Poiché le cellule nervose registrano tutto e non cambiano, tutti questi terribili condizionamenti, continuamente lo distruggono (l’istinto di morte che Freud osservò e chiamò Thanatos credendolo connaturato al bambino, in contrapposizione all’Eros o forza dell’amore).

Da questo contrasto enorme fra l’amore di prima e il non amore provengono problemi sessuali, fisici e mentali enormi: la persona non crede più che potrà incontrare amore e tenderà a sperimentare relazione dove nel profondo mai c’è l’amore. Tutto ciò si risolve solo se lo vedi e con grande amore lo affronti. Il sesso cresce soltanto quando l’anima è nell’amore.



I SUOI LIBRI SULLA VITA TRADOTTI IN 90 LINGUE
Presidente e fondatore di “Italia Solidale - Mondo Solidale” sacerdote, scienziato, antropologo e missionario. I suoi libri sono tradotti in 90 lingue, contengono una proposta di approfondimento sulla vita di ciascuno, attraverso cui moltissime persone sono uscite dagli inganni personali, relazionali e culturali, ritrovando la propria identità, la propria spiritualità per poter ben amare e ben lavorare fino a essere sussistenti e solidali.


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