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Prima di aiutare gli altri occorre lavorare su se stessi

I volontari di Italia Solidale sono in viaggio nelle nostre 120 missioni nel mondo. Torneranno più ricchi per condividere esperienze di sviluppo di Vita con gli italiani

Mer 26 Giu 2013 | di Padre Angelo Benolli - Fondatore e Presidente di Italia Solidale | Italia Solidale

Qui bisogna fare un grande lavoro! Da millenni si ripete la morte di Adamo ed Eva e tuttora continua così, sempre lontani da Dio – Amore. Sempre contro la creazione, sempre lontani dalla propria identità, sempre sporcati e impediti nell’amore, quindi nelle relazioni e nella pienezza della creatività. È un problema grandissimo, ma se non lo vediamo e non lo risolviamo, sempre produrrà sofferenze, malattie e separazioni. Dobbiamo vedere bene che abbiamo tanti condizionamenti e riduzioni causati dal non amore sull’anima, sul sesso, sui nervi, sul corpo e sulla mente. Ma dobbiamo anche e soprattutto credere che nel sigillo di Dio che c’è dentro di noi non ci sono mai diavoli, perché i non amori e i condizionamenti non lo possono toccare. Nel sigillo di Dio c’è Dio con noi. Questo è il fondamento dell’Io Potenziale, cioè della vera natura della nostra persona così com’è per creazione. Noi dobbiamo credere in noi al di là dei non amori e dei diavoli. Cristo credeva in sé e permaneva in Dio, così come anche noi abbiamo bisogno di credere in noi e permanere in Dio, come la Madonna. Quando crediamo in noi e permaniamo in Dio, anche noi troviamo noi stessi, troviamo Dio, parliamo lingue nuove, facciamo fuori i diavoli con la Croce e con Dio e guariamo ogni malattia, ogni riduzione e ogni deviazione sessuale. Arrivando così all’innamoramento che è la persona con tutto l’Albero della Vita in Dio, come la Madonna che nell’innamoramento non è neanche morta. La Madonna ha la pienezza della vita nell’amore. Per creare tutto questo Dio ha impiegato 17 miliardi di anni. Forse qualcosa di serio dobbiamo farlo anche noi!
Colleghiamoci fra noi attraverso i volontari di Italia Solidale. Quest’estate  sono in viaggio nelle nostre 120 missioni nel mondo e torneranno carichi di vita per scambiare questa esperienza di riscoperta dell’Io Potenziale anche con gli italiani di ogni regione. In autunno poi partirà la Scuola dei Promotori di Sviluppo di Vita e Missione. Perché per aiutare davvero gli altri occorre prima lavorare su se stessi.                                                  


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