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Promotori di sviluppo di vita e missione

Una nuova dura ma meravigliosa professione che aiuta la vita in Italia e nel mondo

Gio 29 Ago 2013 | di Alberico Cecchini | Bambini
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Tantissimi italiani, specialmente i giovani, vogliono lavorare nel mondo del volontariato, perché sentono una spinta interiore ad occuparsi degli altri. Allo stesso tempo percepiscono che il mondo del lavoro, così com’è oggi, è contro la persona e contro la vita. Pertanto sono disposti anche ad impegnarsi molto, ma in un contesto che non rinneghi la propria umanità, ma anzi promuova la solidarietà e lo sviluppo della vita.
Italia Solidale si occupa di questo in tutte le regioni italiane e in 120 missioni nel mondo.  
La nostra potenzialità personale di ognuno di noi è immensa, ma non la conosciamo finché non la sperimentiamo. Non sappiamo quanta energia abbiamo perché purtroppo il mondo che incontriamo più che supportarci a tirarla fuori ce l’ha ridotta e spesso bloccata.
Allora il lavoro più grande da fare è dentro noi stessi, per recuperare la nostra vera identità e la forza di amare e di lavorare. Solo allora si può iniziare il lavoro forse più bello e difficile che esiste: aiutare gli altri a fare altrettanto. Essere per far essere. Questo è il Promotore di Sviluppo di Vita e Missione. In Italia e in tutto il mondo. Occorre avere più amore di un missionario, più preparazione di uno psicologo, più coraggio di chi fa sport estremi, più fede di un prete, più umiltà degli ultimi che si vanno ad aiutare. Altro che Indiana Jones. È quasi impossibile trovare persone così, ma ci si può arrivare con un’intensissima formazione e un fortissimo impegno.
La formazione, poi, è continua e inizia con la Scuola di Sviluppo di Vita e Missione di Italia Solidale, una scuola dove non si studia tanto con la mente, quanto dove si fa esperienza con tutte le energie della persona. Una scuola che io ho avuto il grande dono di frequentare e dove ho conosciuto molte delle persone più belle della mia vita, anche se poi sto vivendo la mia missione nel mondo dei media più che nel Sud del mondo. Ma soprattutto una scuola che per grazia di Dio è arrivata nel modo giusto e nel momento giusto per sostenermi a comprendere come la vita è, come rispettare davvero le mie forze che non sapevo di avere e come uscire fuori da molti inganni inconsci e culturali che mi facevano soffrire terribilmente.
A tutti i giovani che veramente hanno a cuore la vita e l’amore per gli altri, che non vogliono conformarsi a questo mondo così superficiale e falso e fare lavori inumani e sfruttatori, che hanno voglia di impegnarsi fino in fondo e l’umiltà di mettersi in discussione completamente, consiglio vivamente di farsi avanti e mettersi in gioco. Ho davanti agli occhi il sorriso vero e gli occhi felici di molti nuovi giovani Promotori che solo fino a pochi anni fa erano sofferenti, spenti, bloccati ed oggi invece sono forti, liberi e gioiosi perché amano e si impegnano con tutto se stessi. Parrebbe incredibile anche a me se non avessi visto quali grandi trasformazioni la vita può riservarci quando iniziamo a scoprire la nostra vera natura e iniziamo a rispettarla veramente. E questo è molto difficile farlo da soli, è necessaria una continua preparazione e un continuo scambio rispettoso della nostra identità profonda. La scuola partirà a novembre 2013 e dura quattro anni con un incontro a settimana che può essere seguito anche via internet, ma alcune volte è richiesta la partecipazione in sede. Ovviamente sarà possibile partire per i viaggi missionari, ma solo dopo una sufficiente preparazione e con tutto lo spirito che una dedizione tanto grande richiede. Per informazioni Italia Solidale 06.68.77.999                                              


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