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È dura, ma una nuova vita ci ha dato forza

Ci siamo spaventati: già 2 figli, mio marito senza lavoro e un prestito da restituire. Il 3° bimbo ora ci dà più forza

Gio 26 Set 2013 | di Patrizia Lupo | Attualità

Ho 34 anni e sono sposata da 11 anni, ho 3 figli di 10 e 7 anni, l’ultimo ha 5 mesi. Ho scoperto di essere incinta proprio nel momento in cui mio marito aveva perso il lavoro. Con questa crisi, lui, che aveva sempre lavorato, stavolta faceva fatica a trovare un’altra occupazione. Per mandare avanti la famiglia si arrangiava facendo piccoli lavori saltuari, per lui era dura trovarsi in questa condizione. Eravamo molto preoccupati anche per il rimborso di un prestito che avremmo dovuto estinguere entro fine anno.
Tra noi, anche se ne avevamo discusso, sembrava scontata la decisione di fare l’aborto.
E iniziai le procedure. Un’operatrice sanitaria mi aiutò a riflettere su quello che volevo fare. In cuor mio non avrei voluto, perché sapevo che si trattava della vita di un bambino e l’ascoltavo… Mi parlò  di un centro, il Segretariato Sociale per la Vita, che aiuta le mamme in difficoltà come me. Mi invitò a rivolgermi a loro prima di prendere una decisione definitiva. Mi disse che questa associazione aveva la possibilità di aiutarmi anche economicamente con il Progetto Gemma. Tornai a casa più perplessa di prima. Non volevo abortire, ma come avrei convinto mio marito? Gli dissi quanto avevo saputo e che volevo andare a questo centro, verificare se era vero che c’era un aiuto. Lui, pur restando della propria opinione, mi disse che mi avrebbe accompagnato, ma che sarebbe rimasto fuori ad aspettarmi. È bastato poco, però, per farsi coinvolgere ed entrare. Non avrei mai immaginato che avrebbe parlato così tanto. Tirò fuori la sua rabbia per il lavoro perso e tutte le preoccupazioni sul futuro dei figli, sul prestito da restituire. Era tanto combattuto, perché mai, disse,  avrebbe pensato di fare un aborto. Più parlavamo con l’operatrice del centro dei nostri problemi e degli aiuti che avremmo potuto avere, tra cui il Progetto Gemma, e più mi convincevo che non volevo abortire. Siamo andati via dal centro più uniti e un po’ più sollevati, forse perché oltre agli aiuti avevamo trovato qualcuno con cui parlare e non ci siamo sentiti più tanto soli. Insieme, dopo aver fatto un’ecografia, abbiamo deciso di tenere il bambino. Mio marito ora ha trovato un’occupazione stabile, non guadagna molto e deve fare dei grossi sacrifici per raggiungere il posto di lavoro, ma non importa… Siamo contenti di avere questo figlio, perché con il suo arrivo si è aperto un capitolo nuovo nella vita della nostra famiglia e soprattutto per noi come coppia.       

Una mamma

 

Per un aiuto sano
Segretariato Sociale per la Vita Onlus
Tel/fax 06.37.51.75.01 – 06.80.85.155
segretariato.vita@virgilio.it
www.segretariatoperlavita.it 


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