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L’alfabeto per rendere il 2014 migliore del 2013

Non aspettiamo il governo, lo spread, il jackpot o chissà cosa... Dipende da ognuno di noi

Mar 07 Gen 2014 | di Francesco Buda | Attualità
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Siamo forti. Anche quando la realtà ci parla solo di cose brutte, dentro abbiamo risorse uniche. Come semi che devono rompere il guscio, certe volte piccino altre più coriaceo, bisogna venir fuori, sbocciare, non stancarci di aprirci alla vita. Più fuori c'è crisi e male, e più siamo chiamati a muoverci, a reagire, a dare. Dare cosa? Quello che siamo: persone. Togli la casa, via le tasse, parcheggiato il carrello della spesa e posato il telecomando, cosa puoi fare tu per far sì che il 2014 sia migliore del 2013? Mettiamo noi stessi al centro, nudi. Cosa abbiamo da esprimere? Guardare la realtà serve, ma viva la vita! E  vivere non è solo rendersi conto delle cose che non vanno. Tutt'intorno abbiamo parecchi disastri, ma l'anno nuovo c'è, è arrivato. Facciamoci nuovi anche noi. Quando tutto va male, dobbiamo attingere al meglio di noi stessi e degli altri. È in momenti così che bisogna essere ancora più positivi (e concreti, non farlocchi imbevuti di idealistico ottimismo). Innanzitutto mettendoci in gioco, aprendo un credito verso la vita e verso gli altri. Ognuno ha talenti tutti suoi ed è quello il capitale che abbiamo sempre a disposizione. Nessuno spread ce lo può togliere. Anzi, più lo vediamo e lo “spendiamo” e meglio è. Altrimenti ammuffisce senza dare frutti e risultati. Questo nuovo anno può essere migliore di quello passato. Non aspettiamo il governo, le leggi, il jackpot o chissà cosa. Il momento di migliorare le cose è adesso, ognuno può farlo. Ricordate Giovanni Boccaccio e il suo Decameron? È ambientato durante la terribile peste che mise in ginocchio Firenze nel 1348 spiritualmente, moralmente, economicamente e a livello sociale: un gruppo di ragazze e ragazzi, per dirla con Wikipedia, “creano una sorta di realtà parallela quasi perfetta per dimostrare come l'uomo, grazie all'aiuto delle proprie forze e della propria intelligenza, sia in grado di dare un ordine alle cose, che poi sarà uno dei temi fondamentali dell'Umanesimo”. L'epidemia di sfiducia e forza d'animo che gira oggi è forse peggio della peste. Ma oggi come allora è vero che la persona può rendere migliore la realtà. Non c'è più tempo per delegare, lamentarsi, arrabbiarsi o aspettare che risolvano altri (lo Stato, la Chiesa, i partiti, gli economisti, i sindacati, i giudici, la tv...). 
Non adattarsi alle debolezze, prendersi in mano, è molto più del piacere: è il fiume rosso per far camminare la gioia nella nostra vita e nella nostra Italia. Ognuno ha la propria lingua, quella della propria anima. Qui presentiamo un semplice alfabeto: ogni lettera, insieme ad altre, può formare nuove parole. Quelle di un anno veramente nuovo. Male, ad esempio, può diventare Mela, buona da mangiare; oppure Lame, per tagliare i rami secchi.

A - Apertura

Alziamo le serrande, via i lucchetti. È la stessa lettera di Amore ed Amicizia. Se ci apriamo può entrare il meglio, anche degli altri. Avvertenza: la prima apertura è verso se stessi. Buona scoperta! 

B - Bambini

Se scaviamo dentro di noi, ne troviamo uno bellissimo. Se poi diamo una mano a quelli degli altri, ci facciamo un gran bene. E se poi li ascoltiamo, i bambini, possiamo imparare tantissimo.


C - Creatività

Trovato quel bimbo dentro se stesso, chiunque può realizzarsi. È la capacità che trovi quando fai quello che davvero ti rispetta. Come saperlo? Basta chiederlo al Bimbo della lettera precedente. 


D - Dare

Non è il “dovere”, ma il donarsi nel rispetto, senza buttarsi via, senza “sacrificio” masochista. È un'ottima via per ricevere. 


E - Esprimersi

Più ci manifestiamo per quello che siamo veramente e meglio stiamo. Non è la chiacchiera o l'esibizione. È la generosità verso se stessi e verso gli altri.  


F - Fiducia

Lo sappiamo che ci sono i problemi. Ma non è lamentandoci o criticando e basta che li risolviamo. Iniziamo a fidarci di noi stessi e di chi ci rispetta. 


G - Gioia

Molto più del piacere. Viene da dentro, non da fuori. E quindi alimenta, oltre l'emozione. Un bel “compito” è trovare ciò che ci dà gioia. 


H - Hobby

Più che “prenderci i nostri spazi” in questo o quello svago, facciamo nostro lo spazio: ogni situazione è buona per metterci in gioco. Non aspettiamo l'ora d'aria hobbystica per prenderci cura di noi stessi. 


I - Idee

Sono sempre state la salvezza degli Italiani, insieme ad Impegno, Ingegno ed Iniziativa. Il tuo Intuito cosa si Inventa? 


L - Lungimiranza

Saper guardare oltre. Tutto e subito è irreale. L'immaginazione è più importante della conoscenza. Parola di Albert Einstein. 


M - Mutuo

Povere banche, non sanno più dare i soldi. Il miglior prestito facciamocelo da soli: crediamo in noi stessi. Ognuno è un vero capitale. 


N - Novità

Non siamo fatti per fissarci su ciò che abbiamo sempre fatto. Proviamo, sperimentiamo. Un problema vecchio, si risolve con una nuova visione. 


O - Osare

Su la testa, tutto sembra suggerire che bisogna stare attenti, che fuori è pieno di mostri e che non ce la possiamo fare. È falso. Mai rinunciare prima di averci provato. Già questo è un gran risultato!


P - Positività

Bicchiere mezzo pieno? No, forse il segreto è partire dalla sete stessa: quanto vogliamo raggiungere un risultato? Quanto crediamo di meritare? 


Q - Qualità

Cerchiamo ed impegnamoci per il meglio. Saremo più vivi e ci accorgeremo, magari, che “qualità della vita” è un'espressione superata. La vita è qualità. Tutto si pesa, ha un prezzo e viene misurato. 


R - Risate

Fanno bene alla salute, rendono più produttivi e creativi; aiutano cuore, polmoni, muscoli, cervello e le endorfine antistress. Questi effetti sono stati osservati in molte ricerche scientifiche. Ridiamoci sopra... è una cosa seria.   


S - Squadra

Farsi i fatti propri e pensare solo a sé ha portato all'attuale deserto. Insieme, con persone che meritano, si vince. A casa, al lavoro, in vacanza, è bene remare verso la stessa rotta. Fa scopa con la “S” di Solidarietà. 


T - Tenerezza

Chi è forte, sa abbracciare e accarezzare. Non abbiamo paura dei sentimenti, sono i colori concreti del nostro essere. O vogliamo diventare daltonici?


U - Ufo

Invece di aspettare gli extraterrestri, conviene tornare più umani tra umani. Quando abbiamo invitato l'ultima volta un vicino a prendere un caffè?


V - Valori

Non concetti e regole moralistiche. Vivere bene è un'esperienza. Tu sei il valore. 


Z - Zero

Sembra nulla, ma se ci metti un numero prima, lo ingrandisce. Ripartire da zero? Se significa superare il vecchiume, diventa una rinascita, un vero “numero” da artista della vita.               



UN’ESPERIENZA CONCRETA 

Il nostro alfabeto del 2014 ti sembra irreale? È dura, certo. Ma ci esprimiamo così perché è quello che abbiamo sperimentato. Se leggi queste pagine è perché dei ragazzi hanno deciso di non arrendersi e di crearsi il proprio lavoro, senza piegare la schiena, inventadosi dei giornali. Un'idea difficilissima da mettere in pratica, specialmente in Italia, dove la stampa è in mano a gruppi di potere e politici che non ti fanno entrare nel giro, anzi ti schiacciano se non sei della casta. Apertura, coraggio, creatività, positività, voglia di farcela, indipendenza, ma soprattutto persone disponibili a puntare su stesse e su un progetto valido, sono state e continuano ad essere il principale capitale della Medium, la società editrice che pubblica la rivista Acqua & Sapone. 
Oggi a quei ragazzi se ne sono aggiunti molti altri che ci lavorano. Un'esperienza di successo sano iniziata con il periodico indipendente “il Caffè”, un vero e proprio caso nel Lazio: con 5 edizioni, “il Caffè” ha 316mila lettori abituali (nel 2005 erano 178mila) con un livello di gradimento positivo del 97,34%, una quota di mercato triplicata negli ultimi 5 anni. Tutto senza prendere sussidi statali per l'editoria. E quest'anno, insieme, festeggiamo con voi 10 anni della rivista Acqua & Sapone. 




CHI L’AVREBBE MAI DETTO CHE...

In mezzo agli scandali pedofilia e banca vaticana, nella chiesa arrivasse Papa Francesco e che tanta gente si riavvicinasse alla fede e che la rivista Time nominasse il Pontefice “Personaggio dell'anno” con tanto di copertina

L'Italia sarebbe diventata leader mondiale dell'energia pulita e della green economy, quando sembrava ineluttabile dover ripiombare nella bufala nucleare

Nel giro di pochi anni, con semplici accorgimenti e un serio impegno, si sarebbero dimezzate le vittime degli incidenti stradali 

Per 7 italiani su 10 “la forza spirituale degli italiani è ancora accesa” (nel 1988 la pensavano così il 45%) e che l'88,4% si prende cura personalmente del bene comune (Censis “I valori degli italiani”)

Che non avremmo più visto facce di tanti politici tipo Buttiglione, Rutelli, Fini, De Michelis, Bossi...

I leader mondiali degli Ogm avrebbero smesso di tentare di volerci far coltivare ed allevare piante ed animali “Frankenstein”

In soli 5 anni 328mila aziende italiane avrebbero investito nell'ambiente e  creato oltre 3 milioni di posti di lavoro nella green economy. Accanto a questi possiamo annoverare altre 3 milioni e 700 mila figure ‘attivabili’ dalla green economy

Tra ottobre 2008 e giugno 2012 – mentre sul mercato domestico domanda e produzione crollavano per la crisi e l’austerità – il fatturato estero dell’industria italiana sarebbe cresciuto più di quello tedesco e francese: è il nostro spread positivo.

La produzione di cereali attesa nel 2013 sarebbe stata di 2,46 miliardi di tonnellate (dati Fao), cioè quanto basta per alimentare il doppio della popolazione mondiale attuale, con circa mezzo chilo giornaliero di farina, riso o avena

A settembre scorso in Germania sarebbe stato effettuato il primo intervento chirurgico con l'ausilio del tablet che ha ricreato l'immagine virutale del fegato del paziente da operare

Telefonare sarebbe stato possibile anche gratis, persino in videochiamata, con qualunque Paese del mondo

Federica Pellegrini a dicembre avrebbe vinto la medaglia d'oro nei 200 metri stile libero agli Europei di nuoto, con un tempo di 1’52″80. «Sono sorpresa perché non pensavo di scendere sotto l’1’53″», ha detto la nuotatrice.


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