acquaesapone Attualità
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Il maestro esorcista

Cento anni fa nasceva Padre Candido Amantini il ‘maestro’ di Padre Amorth

Mar 07 Gen 2014 | di Renato Mastrella | Attualità
Foto di 3

Oggi parlare di esorcismo appare imbarazzante se non ridicolo. Eppure, se uno si dice cristiano, non può non ammettere che Gesù, durante tutta la sua vita terrena, scacciava demoni continuamente. Anzi, il motivo della sua venuta sulla terra è proprio quello di sconfiggere il diavolo per l’eternità. L’esorcismo, poi, non è una bizzarria del cattolicesimo: è sempre stato praticato con diverse enfasi e modalità da quasi tutte le religioni e anche nelle culture sciamaniche.  
Oggi, è proprio il più noto esorcista vivente, Padre Gabriele Amorth, che avverte che la maggior parte di quelli che una volta venivano considerati ‘indiavolati’ spesso erano solo persone disturbate a livello psichico. 
Un secolo fa nasceva Padre Candido Amantini (31 gennaio 1914 - 22 settembre 1992), per un lungo periodo, l’unico esorcista di Roma. Fu il ‘maestro’ di Padre Gabriele Amorth. Amatissimo dalla gente per la sua calda umanità e penetrante luminosità, incoraggiava sempre a scoprire la capacità di ogni persona di combattere contro il male. Un gran numero di persone faceva la coda presso la Scala Santa, in fila fin dalle prime ore dell’alba per assistere alla sua messa mattutina. La gente, mossa dal grande amore che ne ha ricevuto, oggi attende fiduciosa la beatificazione e il riconoscimento di Padre Candido come Santo. La testimonianza che questa figura lascia a tutti noi è la sua serenità e la sua capacità di vivere la bellezza della vita, pur nella più grande austerità e al fianco dei più sofferenti.
Ma, forse, la testimonianza più grande è la sua fiducia nella “grazia interna a ciascuna persona, che usava come leva per la guarigione e la crescita spirituale. Come padre spirituale perfetto, ben sapeva che la maggior parte delle anime era poco o niente esperta della vita interiore” (Mariano Carlo Pagliaro nel libro su P. Candido “Il pastore delle valli oscure”).
Se esiste un mondo spirituale, oltre a quello materiale, con la presenza di entità con diversa energia, le quali possono, per qualche ragione, riuscire ad interferire con la vita di una persona, tanto da causarne una malattia invalidante spirituale e fisica, allora potrebbe esserci il bisogno di un aiuto particolare. Come ben sintetizza Pagliaro, “Padre Candido per queste persone sprigionava, in modo particolare, una forte sensazione di amore. Esortava a sbarazzarsi di paure ingombranti e di guide nefaste come fattucchieri e cartomanti”. 
 
Padre Amorth ricorda: “Padre Candido non si arrabbiava mai, nemmeno col diavolo. Satana aveva paura di lui, eccome se aveva paura, tremava di fronte a lui! Scappava via subito. Il diavolo in realtà ha paura di tutti noi, basta che uno viva in grazia di Dio!”. Poi continua ricordando quella volta che il diavolo rispose alle provocazioni di Padre Candido svelando una verità importante sull’inferno: “Non è stato Lui, Dio, a creare l’inferno! Siamo stati noi. Lui non ci aveva nemmeno pensato!”. 

Condividi su: