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Concentrato è meglio

I detersivi concentrati ci fanno risparmiare e soprattutto inquinano meno.

Gio 30 Gen 2014 | di Angela Iantosca | Soldi
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Concentrato è meglio perché si risparmia, si occupa meno spazio, si devono smaltire meno rifiuti: insomma si inquina di meno grazie alla possibilità di utilizzare solo ed esclusivamente la dose di detersivo necessaria per ottenere un lavaggio ottimale, di evitare sprechi per quanto riguarda l'imballaggio e di abbassare il volume dei rifiuti.
In Italia e in Europa a promuovere la cultura del "concentrato" c'è Federchimica Assocasa. Come spiega il Presidente Luciano Pizzato: «Molte aziende si muovono da tempo e stanno continuando a muoversi verso la concentrazione dei prodotti, anche grazie al lavoro dell’associazione che ha il compito di sostenere e supportare le aziende nella diverse fasi di realizzazione dei progetti: dagli aspetti legali a quelli tecnici fino alla comunicazione. Obiettivo finale promuovere la maggiore sostenibilità del prodotto e comunicare in maniera corretta e chiara al consumatore i cambiamenti che vanno a vantaggio dell’ambiente e del proprio portafogli».

DETERSIVI LIQUIDI CONCENTRATI
Tra gli ultimi progetti sostenuti nell’ambito dei Laundry Sustainability Projects promossi a livello internazionale da A.I.S.E. – Association Internationale de la Savonnerie, de la Détergence et des Produits d'Entretien - il Laundry Sustainability Project for Liquids (LSP-L), progetto concluso, che ha avuto come scopo quello di promuovere la concentrazione dei detersivi liquidi per il bucato casalingo. Le aziende che hanno aderito si sono impegnate a produrre detersivi liquidi per il bucato più concentrati, così da arrivare ad un dosaggio raccomandato per singolo lavaggio inferiore o uguale a 75ml. 

COSA BISOGNA SAPERE
Prima di procedere all'acquisto di detersivi concentrati ecco cosa dobbiamo sapere:
• è possibile conoscere quanti lavaggi ottenere dal proprio detersivo, controllando il simbolo del “cesto del lavaggio” riportato sull’etichetta anteriore di ciascuna confezione;
• quando si mettono a confronto diversi prodotti, è necessario controllare sempre il numero di lavaggi che si possono effettuare, indicati sul simbolo del “cesto del lavaggio”, valutati sulla base di uno sporco medio e di una durezza media dell’acqua;
• grazie alla tecnologia moderna, i detersivi concentrati permettono di effettuare lo stesso lavaggio con una quantità minore di prodotto. Hanno la stessa efficacia di quelli tradizionali, elevando il livello di sicurezza per l’ambiente.
Da quando l’industria della detergenza ha sviluppato e messo in commercio i detersivi concentrati, si sono già visti notevoli vantaggi per l’ambiente e per il risparmio energetico. Basti pensare alle confezioni più piccole, agli imballaggi ridotti e al conseguente risparmio nei trasporti e nelle emissioni di CO2. 
Ma fate attenzione: quando si usano i detersivi concentrati, ricordate sempre di consultare le istruzioni di dosaggio. In questo modo, si otterranno ottimi risultati, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente.

POLVERI PER BUCATO
Assocasa sta seguendo anche un progetto relativo alla concentrazione delle polveri per bucato domestico. L'obiettivo del Product Resource Efficiency Project (PREP) è portare le aziende, che hanno aderito a concentrare tutti i loro prodotti, a raggiungere un dosaggio raccomandato non superiore a 75 g/dose e 115 ml/dose, con riferimento a un carico standard per acqua mediamente dura, mantenendo lo stesso numero di lavaggi e quindi le stesse prestazioni; ottimizzare, anche, l’uso degli imballaggi, assicurando un alto livello di riempimento, almeno in linea con quello attuale (non meno del 70%); informare i consumatori sull’uso corretto, per aiutarli ad adeguare i dosaggi. Obiettivo del progetto è ridurre i rifiuti all’anno di 116.000 tonnellate e ridurre il materiale di imballaggio, all’anno di 8.300 tonnellate, oltre a limitare il trasporto. Sul fronte delle nuove confezioni delle polveri concentrate, l’etichetta riporterà il numero di dosaggi della confezione, l’indicazione che è necessario cambiare il dosaggio e l’informazione sul cambiamento (“Più concentrato”). Sul retro, invece, verrà chiaramente indicato il nuovo dosaggio.

AMMORBIDENTI concentrati
Altro progetto in essere è quello relativo alla concentrazione degli ammorbidenti. Le aziende si impegnano pertanto a concentrare i loro ammorbidenti per raggiungere un dosaggio raccomandato di ≤35 ml/lavaggio,  ottimizzare l’uso degli imballaggi, assicurando un alto livello di riempimento, almeno in linea con quello attuale e informare i consumatori sull’uso corretto. 
Lo scopo è di arrivare a una riduzione di 245.000 tonnellate/anno di ammorbidenti; 9.800 tonnellate/anno di materiale d’imballaggio; 12.100 trasporti 
Sul fronte delle nuove confezioni degli ammorbidenti concentrati, l’etichetta riporterà il numero di dosaggi della confezione, la chiara indicazione che è necessario cambiare il dosaggio e l’informazione sul cambiamento (“Più concentrato”).
Sul retro, invece, verrà chiaramente indicato il nuovo dosaggio: 35 ml (esempio)
Quale è il vantaggio? Si riduce il bisogno di stirare e si facilita la stiratura, facendo risparmiare elettricità. I capi vengono protetti dall’usura, dall’invecchiamento e dalla perdita della loro forma. Come per i detersivi, la concentrazione dell’ammorbidente permette un notevole risparmio di acqua, imballaggi e trasporto e riduce le emissioni di CO2. Ma come sempre, occhio all’etichetta: ricordatevi sempre di fare molta attenzione alle istruzioni di dosaggio. In questo modo si ottengono ottimi risultati e morbidezza, riducendo al minimo l’impatto sull’ambiente. Molto spesso, come per i detersivi, si trova il numero di lavaggi sull’etichetta anteriore della bottiglia.  

 



MENO SPRECHI

Cosa è cambiato, in un anno, a livello europeo, dopo l'implementazione del progetto Laundry Sustainability Project for Liquids (LSP-L)?
• Sono state prodotte 400.000 tonnellate di detergenti liquidi in meno. 
• Sono state prodotte 16.000 tonnellate di imballaggio in meno. 
• Sono stati compiuti 14.000 viaggi in meno per il trasporto del prodotto. 

 



LE IMPRESE PER L’IGIENE DELLA CASA

Assocasa, costituita nel 1984 nell’ambito di Federchimica, rappresenta le imprese di prodotti per la pulizia, la manutenzione e l’igiene degli ambienti non solo per la casa, ma anche per le comunità e l’industria: detersivi, saponi da bucato, coadiuvanti di lavaggio, presidi medico-chirurgici (disinfettanti e disinfestanti ambientali), cere, prodotti per la cura delle auto, deodoranti ambientali. Assocasa riunisce circa 100 imprese nazionali e multinazionali operanti in Italia, con un fatturato globale che supera i 3 miliardi di euro, pari alla quasi totalità del mercato, e circa 6000 addetti. Dal punto di vista normativo, l'Associazione, oltre ad offrire servizi di consulenza sulle normative italiane ed estere che regolano il settore, mette a disposizione del Legislatore le proprie competenze in fase di studio preliminare delle normative stesse. A livello europeo, l’associazione fa riferimento ad A.I.S.E. (Association Internationale de la Savonnerie, de la Détergence et des Produits d’Entretien), organo di rappresentanza del settore detergenza in Europa.


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