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Nelle città del futuro ci si muove a bordo di funivie

Il trasporto urbano come cambierà nei prossimi anni in Italia

Gio 27 Feb 2014 | di Angela Iantosca | Attualità
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Avete presenti quelle navicelle spaziali che tramite delle funi si spostano da un punto all'altro di città silenziose e non inquinate nei film di fantascienza di qualche decennio fa? Ecco, è possibile che quell’utopia diventi realtà e che a breve le vedremo volare sulle nostre teste. Sembra che manchi poco, infatti, agli spostamenti urbani a bordo di funivie. L'idea è quella di dar vita, finalmente, ad una mobilità che renda più facile attraversare le città senza incidenti, con un basso impatto ambientale, guardando al territorio e alle sue esigenze. Le funivie non emettono direttamente CO2 e usano meno elettricità di altre forme di trasporto. Inoltre sarebbe un’ottima opportunità per l’Italia, considerato che è italiana una delle due aziende di settore più importanti al mondo: il gruppo Leitner. Certo non si può trascurare l'aspetto estetico. Strutture di questo genere potrebbero deturpare il paesaggio. 

GENOVA, TORINO, BERGAMO, BOLOGNA
A parte Bolzano, che è collegata all’Altopiano del Renon con una funivia che fa un salto di oltre mille metri, non vi sono città che usano le funivie per il trasporto interno. Tra le prime città italiane che potrebbero essere interessate troviamo Genova. Anzi, Genova vanta il progetto italiano più ambizioso: una funivia aerea per collegare la città all’aeroporto. La stazione cittadina dovrebbe sorgere tra Cornigliano e Sestri Ponente, mentre le gondole (da 10 posti) si muoverebbero a circa dieci metri d’altezza su un percorso pianeggiante, sostenute da quattro piloni. Per raggiungere l’aeroporto ci vorranno appena 90 secondi e la capacità è di circa 4 mila persone all’ora. Il progetto ha già incassato il sì della Commissione europea che ha stanziato oltre 500 mila euro per la progettazione dell’opera. La fine del progetto? Il 2016. Anche a Roma da almeno dieci anni si parla di una funivia, ma il progetto ha incontrato lo stop della Sovrintendenza dei beni culturali. Tra gli interessati anche il Comune di Segrate. Chi ha organizzato il meeting sulle funivie qualche mese fa, la società di consulenza Clickutility on Earth, guarda anche ad altre città: Torino, Bologna e Bergamo, perché sono simili geograficamente alle città estere dove le funivie sono già utilizzate a livello urbano. 

NEL MONDO 
In attesa che in Italia le funivie arrivino anche in città, nel mondo i lavori stanno procedendo. Parigi ne avrà una nel 2015. A Londra in occasione delle Olimpiadi del 2012 ne è stata realizzata una con una sponsorizzazione milionaria per collegare il villaggio olimpico. A Rio de Janeiro una funivia collega un quartiere residenziale esterno con il centro. A Medellin, in Colombia, dal 2006 una funivia congiunge la periferia alla città e trasporta migliaia di passeggeri all’ora. Le gondole di Medellin - questo il nome tecnico delle cabine delle funivie urbane - si muovono ad una velocità di 16 km/h, collegano diversi quartieri della città e sono state determinanti per il premio che Citigroup, Wall Street Journal e Urban Land Institute, hanno riconosciuto alla capitale colombiana come città più innovativa al mondo nel 2013. Austin, in Texas, sta valutando la realizzazione di una linea di 35 miglia, con un costo a km massimo di 12 milioni di dollari, rispetto a 400 milioni/miglio per una linea sotterranea e ai 36 milioni/miglio di un tram. Brest in Bretagna inaugurerà nel 2015 la prima linea convertendo i 12 ettari di terra della “Plateau des Capucins” in un eco-quartiere con residenze funzioni commerciali e terziario avanzato. A Tolosa è prevista per il 2017 l’inaugurazione di 2,6 km di linea aerea con una capacità di 7000 persone/ora per un “volo” di 10 minuti (circa 1 ora per lo stesso tragitto in auto). Costo previsto: 45 milioni di euro. 

PREZZO DEL BIGLIETTO?
Per quanto riguarda i costi si ipotizza un prezzo assimilabile a quello del trasporto pubblico, se nasce per collegare un quartiere distante dal centro. Nel caso di una funivia panoramica e sponsorizzata, come quella londinese, sarebbe gratis per i residenti e a pagamento per i turisti, a prezzi più alti rispetto a metro e bus.        




ECCO PERCHÉ CONVIENE LA FUNIVIA                

Non inquina perché usa motori elettrici, è silenziosa, veloce e non ingolfa il traffico. 
E, se confrontata a tram e metro, evidenzia anche vantaggi economici.

VELOCITÀ
La velocità media è di 25/27 km orari, più veloce del trasporto urbano.

COSTI
Costo per costruire 10 km
• metropolitana: 147 milioni di euro
• tram: 90 milioni di euro
• funivia: 17 milioni di euro

COSTI DI MANTENIMENTO
Mantenere una funivia costa 300mila euro l'anno.

CAPIENZE A CONFRONTO
Una metropolitana leggera ha una capienza minima, per senso di marcia, di 8mila persone all’ora, la funivia urbana 6.000. 




LA PRIMA, LA PIÙ LUNGA, LE PIÙ FAMOSE

LA PRIMA È ITALIANA
La prima funivia cittadina fu realizzata nel 1908 a Bolzano. Chiamata Kohlerer Bahan (“Funivia del Colle”) è ancora oggi attiva.

LA PIÙ LUNGA AL MONDO
La più lunga al mondo si trova in Armenia. È lunga 5.750 metri e porta al villaggio di Halidzor, dove si trova un monastero del IX secolo.

LE FUNIVIE URBANE PIÙ FAMOSE
• New York, realizzata nel 1976, oggi è il secondo mezzo più utilizzato per superare l’East River;
• Madrid. La teleferica collega il centro al parco della Casa de Campo;
• Città del Capo. Inaugurata negli anni Venti, collega il centro alle cime della Table Mountain (1.085 metri). 

LE AZIENDE PRINCIPALI
Il mercato mondiale è dominato da due grandi gruppi: l’italiano Leitner, con sede a Vitipeno (Bolzano) e l’austriaco Doppelmayr di Bregenz, che ha uno stabilimento anche in Alto Adige, a Lana.


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