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Siamo tutti “The Voice”

Il caso Suor Cristina: quando l’anima si esprime con forza arriva ai cuori e “spacca”

Gio 24 Apr 2014 | di Patrizia Santo | Attualità
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Se uno si esprime col cuore per quello che è davvero, gli altri cuori lo sentono. Il ritmo è lo stesso. Lo spettacolo della natura umana ha sfondato la televisione italiana, 8 minuti di tv bella e inattesa che però tutti aspettano, il pubblico che in coro dice “sorella! sorella!”.
Il programma “The Voice of Italy”, su Rai Due, ha mostrato il valore, la gioia e la potenza dell'espressione personale oltre ogni schema. Davanti ad una giuria incredula e sopraffatta dall'emozione, è esplosa una ragazza siciliana di 25 anni, Suor Cristina Scuccia: parte la musica, le sue sneaker nere sotto la veste nera battono i quattro quarti, lei inizia a cantare e dopo soli 26 secondi il tenero ribelle J Ax schiaccia il pulsantone rosso e si gira, decretando così che quella voce continuerà la gara. Il tatuatissimo e anticonformista “ragazzaccio” del rap italico non crede ai suoi occhi. Ma ha creduto alle sue orecchie e al suo cuore: la “sorella” regala un crescendo di emozioni pulite e poderose, raro sui mass media. Poi si volta mr Litfiba, Piero Pelù, rockettaro dissacrante che rimane a bocca aperta, seguito da Noemi, che grida “fichissimo” braccio al cielo e pugno chiuso, e quindi da Raffaella Carrà. Tutti e 4 con le spalle alla cantante, come vuole il gioco, al “buio” hanno sentito la sua luce. È quello che succede quando siamo noi stessi e ci manifestiamo.
«Ciao sorella – guizza J Ax, poco prima di asciugarsi le lacrime - tu sei la sorella io sono “lo zio”. Ma tu canti la domenica in chiesa? Se avessi trovato te da bambino quando andavo a messa a quest'ora sarei Papa, avrei continuato a frequentare». E lei ha scelto di stare nella squadra di J Ax. «Come ti è venuto in mente di venire a “The Voice"?», domanda la Carrà. «Beh, ho un dono e ve lo dono!», dice con disarmante semplicità la cantante col velo. Per lei «cantare è diventata un'esigenza dell'anima, non una sete di successo personale. Vorrei che tutti scoprissero quanto Lui ci ama – spiega la sorella – e quanto Lui sia creativo con ciascun uomo». Ecco qua: ritrovare le bellezze che abbiamo dentro, apprezzarle ed esprimerle. È la musica più bella del mondo. «Il giorno dopo la prima esibizione su internet è stata visualizzata 12 milioni di volte nel mondo, sbaragliando tutte le pop star internazionali. Dopo poco ha superato i 45 milioni di visualizzazioni ed è finita su giornali, riviste e social network un po' ovunque nel pianeta. Se non l’hai ancora vista, vale la pena andare su internet. Ma è molto più di uno show, è lo spettacolo della vita che viene fuori e arriva agli altri. Stavolta la tv ci ha mostrato che non è vero che “la gente vuole” gossip, superficialità, donnine e spazzatura.
L'ex leader dei Litfiba ha esultato in faccia a Suor Cristina: «Che energia che ci hai, mamma mia!». Ognuno ce l'ha. Bisogna tirarla fuori. Non c'è bisogno di un palco, né di qualcuno che applauda. È l'innato talent, al di là dello show.



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