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L’incomparabile Sinead ritorna

Sinead O'Connor: 4 figli da 4 padri diversi e suora, artista unica, torna con un nuovo disco “femminista” ma con amore

Ven 24 Ott 2014 | di Federico Scoppio | Interviste Esclusive
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Presto si racconterà in un'autobiografia e promette di rivelare tutte le verità sui suoi gesti folli e sregolati, ma anche - parte decisamente più interessante - i suoi successi discografici. Irlandese, cantautrice divenuta famosa negli anni Ottanta, alla fine dei Novanta viene ordinata suora in un movimento cattolico indipendente, pochi anni prima aveva pubblicamente strappato la foto di Papa Giovanni Paolo II in diretta al “Saturday Night Live”, lasciando tutti col fiato sospeso. Nel pieno dell’impeachment di Bill Clinton e Monica Lewinsky raccontò di sbavare per l’allora presidente degli Usa. Sinead O’ Connor soffre di una depressione bipolare, che l’ha portata a reiterati tentativi di suicidio, scosse pazzesche di euforia e altrettanti momenti drammatici. Molti uomini l’hanno amata, ha quattro figli avuti da altrettanti uomini. Dieci milioni di persone furono conquistate dal suo essere efebica, pallida, gli occhi inondati di luce, capelli rasati a zero. Nel 1990 cantava “Nothing Compares 2 U”, un testo di Prince che scaldò il cuore di tutti. Da allora ne sono successe di tutti i colori. Ultimamente la polemica a colpi di tweet con Miley Cyrus ha fatto molto parlare di lei, anticipando di poco un nuovo, atteso, disco, “I'm Not The Bossy, I'm The Boss”. 

Che riprende un motto di una campagna femminista: ce ne parla?
«Inizialmente ne avevo pensato un altro, poi ho deciso di sposare la campagna di Sheryl Sandberg, tra le donne più influenti al mondo, che da qualche anno dirige Facebook. Si batte per stimolare noi donne a diffondere senza timore la nostra creatività e utilizzare le nostre capacità di leadership, anche nel mondo del lavoro. Non si tratta di femminismo, ma di reale interpretazione delle potenzialità delle donne». 

Nella foto di copertina del disco ha un nuovo look, molto aggressivo. Eppure pochi mesi fa criticava Miley Cyrus, come mai questa scelta?
«Mi sembrava una foto molto divertente, anche provocante per certi versi. Nell'immaginario collettivo io sono quella dalla testa rasata, invece sono anche una guerriera e una donna sexy». 

Nel disco si parla molto di amore...
«Sì, è un disco dedicato all'amore, ma non a un sentimento che sto vivendo in questo momento, al concetto di amore, allo stato emotivo di noi essere umani. Ai valori positivi dell'amore».

E la sua malattia, come procede?
«Ora sto bene, ma un paio di anni fa ho avuto un crollo psicologico che mi ha costretta ad annullare il tour». 

La musica la sta aiutando?
«Mi ha salvata, sono una donna strana, irregolare, e la musica ha avuto un'importanza enorme nella mia vita».

La sua esperienza di depressione è stata anche fonte di ispirazione?
«Direi proprio di no. Non condivido questa fantasia romantica, secondo la quale la gente che soffre di depressione sia più portata all’arte. Sono molto più creativa quando sono felice. Credo che la musica sia stata di grande aiuto per me e questo è stato confermato da ogni psichiatra che ho consultato. Se non fosse per la musica sarei probabilmente morta. Gli specialisti mettono in relazione le mie esperienze vissute durante l’infanzia e l’adolescenza con la depressione di oggi. Mi è stata anche fatta una diagnosi di disturbo post traumatico da stress. Non sarei sopravvissuta se non fosse per la musica. Perciò credo che per me la musica sia sempre stata di conforto. Nell’Irlanda degli anni Settanta in cui sono cresciuta non esisteva la psicoterapia, non abbiamo avuto neanche il cappuccino fino al 1998. Sono cresciuta in un ambiente di estremo malessere, ma non c’era modo di parlarne, così la musica è diventata, se vogliamo, una via di fuga».

Lei divenne famosa nel 1990 grazie a “Nothing Compares 2 U”, canzone scritta da Prince. Tra voi  non scorre buon sangue, giusto?
«Abbiamo avuto molte liti, una volta ci siamo proprio azzuffati. Abbiamo discusso perché lui si è permesso di criticare il mio modo di parlare, diceva che nelle interviste ero troppo volgare. Non ci siamo mai chiariti, credo che non abbia mai digerito il mio successo».

Si vergogna per aver stracciato la foto di Papa Giovanni Paolo II?
«Non sono certo io a dover provare vergogna, ma chi ha insabbiato la verità sulle violenze dei preti cattolici nei confronti dei bambini. Ho voluto dar voce a chi non ce l'ha, è stata un’azione per la quale vado orgogliosa».

Nel 2000 è stata ordinata suora con il nome di Madre Benedette-Marie da un movimento cattolico irlandese indipendente. Sta ancora combattendo?
«Ho fatto una promessa a quei bambini vittime degli stupri dei preti cattolici. Nella mia vita ho subìto tanto e tutta la mia rabbia è riuscita a mescolarsi a una dolcezza infinita, che mi ha dato una irremovibile fede in Dio».

Negli anni Novanta l'ex Oasis Noel Gallagher le chiese la mano?
«Ci siamo incontrati dietro le quinte di un concerto e stava parlando del matrimonio. Io l'ho sentito e passando gli ho detto con un sorriso: “Ma non sposi me?”. Lui si è inginocchiato e mi ha detto: “Ti sposerò, Sinead”».

Tra i suoi record, anche un matrimonio lampo con il terapista Barry Herridge, durato appena 16 giorni. Cos'è successo?
«È una storia sgradevole, ma non perché sia stato sgradevole il nostro rapporto. C'è stata una vera e propria invasione nella nostra vita privata da parte di alcune persone a lui vicine, che, senza nemmeno avermi mai conosciuto, lo hanno forzato e convinto di aver fatto una scelta completamente sbagliata sposandomi».

Il suo Paese, come anche l’Italia e diversi altri, è piuttosto provato dalla crisi generalizzata. Che futuro s’immagina per i suoi figli?
«Viviamo un momento in cui la crisi è molto forte, però io credo che sia prima di tutto una crisi spirituale, piuttosto che economica, politica e sociale. I politici di tutto il mondo non trasmettono mai valori legati all'amore, al rispetto, alla spiritualità. Ci sono troppe persone nel mondo che non si preoccupano per gli altri e per questo motivo tanta gente sta male. Ma l’unico modo per rimettere a posto le cose è partire dallo spirito: non puoi riparare i problemi dello spirito con la politica, quando è in questa fase egoistica».                           
                       


MUSICA, PROVOCAZIONE E SPIRITUALITÀ
Cantautrice irlandese, è diventata famosa non solo per le sue canzoni, ma anche per la sua spiccata personalità, per il look eccentrico e le sue opinioni anticonformiste. La sua carriera musicale è iniziata a 14 anni, ma il grande successo è arrivato nel 1990 con il singolo “Nothing Compares 2U”. La cantante è stata ordinata suora da un movimento cattolico indipendente, con il nome di Madre Bernadette Mary. Malgrado i difficili problemi di depressione e bipolarismo, Sinead non ha abbandonato mai veramente la musica: così il 26 agosto 2014 è uscito l'album “I'm Not The Bossy, I'm The Boss”. 

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