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Dati personali più importanti delle carte fedeltà?

Scegliamo il supermercato in base alla qualità dei prodotti e agli sconti

Ven 28 Nov 2014 | di Armando Marino | Soldi
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Altroconsumo ha pochi dubbi: il prezioso bene dei nostri dati personali vale di piu delle carte fedeltà. I nostri portafogli ormai si sono trasformati in raccoglitori di queste tessere plastificate che anche il negozietto sotto casa ci propina. Lo scopo dichiarato è fidelizzare il cliente, offrendogli in cambio della tessera e far tornare il cliente nel negozio che gliela fornisce, la promessa di regali e sconti esclusivi. In realtà, spiega correttamente un'inchiesta di Altroconsumo, le tessere fedeltà sono una manna soprattutto per le grandi catene di distribuzione che, grazie alla registrazione degli acquisti del cliente, possono conoscerne a menadito i consumi e le abitudini. E grazie a questa mole di dati può organizzare la struttura stessa del negozio, campagne promozionali, comunicazioni pubblicitarie ad hoc. Manovre necessarie a massimizzare i ricavi. Infatti, prima dell'avvento delle carte fedeltà, i supermercati erano costretti ad affidarsi a costose agenzie specializzate. In cambio di questo grande vantaggio, accusa Altroconsumo, le grandi catene ci danno regali di poco valore e sconti che ammontano per  lo più intorno al 2-3%.
Fa eccezione la Coop che arriva al 10%. Ci sono poi i regali con raccolte punti, ma quelli valgono poco. Su questo punto, in generale, l’associazione ha ragione. Sono meno d’accordo invece sull’enfatizzare il valore dei dati personali e la conclusione che non veniamo ripagati abbastanza dalle nostre carte fedeltà. Secondo Altroconsumo, infatti, girando per negozi in cerca dei prezzi migliori si risparmierebbe molto di più. Posto che non condivido affatto questa smania di protezione dei dati personali, soprattutto perché questo tesoro che dovremmo proteggere così a spada tratta poi lo regaliamo generosamente a Facebook, mi sembra un po’ troppo facile anche l’idea che si possa sostituire la carta fedeltà con un giro di shopping più attento. Certo, sarebbe un'ottima idea, in teoria. In pratica, in tanti non abbiamo più tempo di farlo: il successo dei centri commerciali è determinato proprio dalla concentrazione di una vasta offerta di prodotti diversi in un unico luogo. L'inchiesta poi dimentica il peso dei prodotti scontati solo per chi ha la carta fedeltà. Non resta che scegliere bene il supermercato in base alla qualità dei prodotti e agli sconti che ci propone la relativa carta fedeltà.   


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