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Arriva il cohousing

Siete anziani, poveri o vivete in una casa troppo grande? Ora, se volete, in casa potete ospitare chi ha bisogno o gli studenti o altri anziani o altre famiglie

Ven 28 Nov 2014 | di Angela Iantosca | Casa
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È la nuova frontiera della convivenza, il cohousing, l’abitare insieme. Un ottimo rimedio contro la solitudine ed anche la crisi. Se siete soli in una abitazione ormai troppo grande e siete anche anziani e desiderosi di compagnia, perché non pensare di condividere i vostri spazi? Non un’utopia, ma già una realtà. 

ABITARE SOLIDALE A FIRENZE
Da qualche anno a Firenze si sta tentando di trasformare il problema abitativo in una opportunità, grazie al progetto Abitare Solidale promosso dall’Auser territoriale Firenze, in collaborazione con quella nazionale. Se siete anziani, se la casa è troppo grande, se non riuscite a gestire al meglio il lavoro e la casa, potete mettere a disposizione la vostra struttura a chi è a rischio povertà, a giovani studenti, a lavoratori alla ricerca di abitazioni economicamente sostenibili, a donne vittime di violenza domestica. Unendo i due mondi si potranno trovare delle soluzioni inaspettate: risparmio, compagnia, riorganizzazione e sicuramente miglioramento della qualità della propria vita! 
Come fare? Semplice. Contattare il numero verde Auser (800.99.59.88) o rivolgetevi agli sportelli e stilate un identikit dell’ospitante o dell’ospitato, per stabilire l’affinità tra coinquilini. Poi vi incontrerete e stipulerete un patto di reciproca solidarietà, oltre alla sottoscrizione di un comodato. Ovviamente il buon andamento del rapporto sarà costantemente monitorato. Una utopia? No, realtà. Sino ad oggi sono stati formalizzati una cinquantina di “contratti”. Per saperne di più: 055440190 - abitaresolidaleauser@gmail.com

PRENDI IN CASA UNO STUDENTE
I pensionati, però, non cercano solo coetanei per condividere la casa. Spesso gli over 65 offrono posti letto anche agli studenti universitari.
Esistono infatti associazioni che coniugano domanda e offerta e consentono a chi studia fuori sede di trovare un alloggio a prezzi ragionevoli e a chi ospita di avere compagnia e risparmiare sulle spese.
A Milano c’è l’associazione Meglio Milano, nata nel 1987 dalla collaborazione della Camera di Commercio e Confcommercio, Automobile Club e delle università milanesi.
Uno dei suoi progetti, partito nel 2004, è 'Prendi in casa uno studente', nato perché a Milano ci sono 400mila residenti over 65 e 80mila studenti fuori sede o pendolari.
Inizialmente la proposta riguardava la zona Bovisa, a nord della città, ma poi è stato esteso e l’esperimento ha coinvolto un migliaio di persone.

QUI TORINO
E il cohousing arriva anche a Torino, con l'iniziativa chiamata "Co-Sis.Te.R", che risponde all’esigenza di tutte quelle famiglie numerose che hanno subìto uno sfratto e che altrimenti dovrebbero separarsi. Ogni anno a Torino sono 4.000 le famiglie ad essere sfrattate per morosità, secondo i dati forniti dal Ministero e riportati dalla rivista online Redattore Sociale.
Per rispondere ad un’emergenza sempre più crescente, che costringerebbe i membri delle famiglie a separarsi tra dormitori e residenze temporanee in attesa che i loro nomi compaiano in un alloggio di edilizia popolare, la cooperativa Synergica e la Caritas della città hanno pensato di mettere insieme un progetto che mette a disposizione dei nuclei familiari numerosi alloggi di ampie metrature, dove coabitare con altre famiglie.

SHARING ECONOMY
Oltre a condividere la casa, si possono condividere anche i servizi. Arrivano allora le abitazioni “collaborative” con palestra, lavanderia, governante, portineria e badante condominiale, Gruppi di Acquisto Solidali, Case dell’Acqua, car sharing, bike sharing e anche foodsharing (cedi le eccedenze alimentari). In Italia la propensione alla condivisione sarebbe tra le più alte d’Europa, perché solo il 44% degli italiani dice no alla condivisione, mentre lo dicono il 54% dei tedeschi e il 71% di inglesi e francesi. In Italia, in questo momento, ci sarebbero una ventina di esperienze di questo tipo.


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