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Rihanna: Il mio idolo? Mia mamma!

Ecco come, alla vigilia del ritorno con il nuovo album, Rihanna sta vivendo un periodo di intensa sperimentazione. Che il suo futuro sia nella recitazione?

Mer 07 Gen 2015 | di Giulia Imperiale | Interviste Esclusive
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Si sono ribattezzati “navy” perché si considerano la sua “flotta”: i fan di Rihanna, un po’ come i “piccoli mostri” di Lady Gaga, sono fedeli, inarrestabili e numerosissimi. E la cantante, proveniente dalle Barbados, non li lascia mai soli, neppure negli ultimi due anni quando si è presa una pausa discografica per abbracciare nuovi e variegati progetti. Dopo le meritate vacanze tra Capri e le Isole Eolie, la popstar ha deciso di “cambiare casa”. Ha venduto la villa di Los Angeles, con vista sull’Oceano Pacifico, per 15 milioni di dollari, per poi ridimensionarsi con una tenuta da “soli” 7 milioni a Hollywood. Oltre all’attico in affitto a New York (65mila dollari al mese) e la villa che ha regalato alla mamma nell’isola natìa, dimostrando di aver la testa tra le nuvole dell’Olimpo musicale statunitense, ma i piedi ben saldi per terra, o meglio, nelle proprie radici. Anche se l’infanzia è stata dura a causa del divorzio dei genitori, l’artista ora può considerarsi orgogliosa dei traguardi raggiunti con tanta fatica. 

Le sue scelte, private e professionali, denotano un temperamento da vera “dura”, una specie di eroina moderna che si salva da sola, senza bisogno di principi azzurri. È d’accordo?
«Faccio sempre quello in cui credo e per questo è difficile che riesca a farmi condizionare dall’esterno».

Eppure ha un fascino felino e femminile come poche altre artiste…
«Mi tengo in forma, certo, e mi piace giocare con il look, che cambia con il mio stato d’animo. Non dipende dalle griffe, anche se adoro Prada o Miu Miu, ma da come mi sento, se voglio essere sofisticata oppure acqua e sapone. I capelli, poi, mi diverto a cambiarli sempre nel colore e nel taglio: mi piace molto…».

Come ha acquistato tanta sicurezza in se stessa?
«A chi mi chiede consigli di autostima non ne do mai, ma ho capito che se hai delle paure le devi guardare in faccia. Probabilmente allo specchio noterai sempre dei difetti e il primo istinto è quello di esserne imbarazzata. Invece sai quale dovrebbe essere la reazione più saggia? “Chi se ne frega!”…».

Perché?
«Perché il tuo corpo è quello che è e non vale la pena passare il tempo ad angustiarsi…».

Cosa le manca di casa?
«Sono un’amante della natura, della vita all’aria aperta, delle foreste, dei tramonti e dell’oceano. E al tempo stesso adoro gli animali, ho un cucciolo che non può viaggiare con me e mi dispiace tantissimo. Per fortuna ci sono mia mamma e mia sorella che se ne prendono cura».

Cosa le piace fare a riflettori spenti?
«Vi stupirà sapere che, se mi trovo in hotel, guardo i cartoni animati, mi rilasso spesso davanti alla tv, anzi ho una vera dipendenza dai reality show».

Quali sono le motivazioni dietro i tanti progetti degli ultimi anni?
«Mi piace mettermi alla prova, sperimentare esperienze nuove. Ecco perché ho accettato il ruolo da soldato in “Battleship” e mi sono sottoposta ad un duro allenamento fisico. Poi, certo, c’è anche la scena sulla barca in cui fingo di essere stonata, che mi ha divertito moltissimo».

È stata una scelta improvvisa?
«Veramente no, ormai erano quattro anni che cercavo il copione giusto, ma avevo alcune perplessità, ad esempio non mi sentivo pronta per un ruolo da protagonista e ci tenevo ad iniziare con una particina».

Crede che funzioni il cosiddetto “fascino dell’uniforme”?
«Caspita se è vero! Guardate Alexander Skarsgard: con la mimetica è ancora più sexy del solito… A questo aggiungi che è un vero gentiluomo, preciso, professionale e dallo sguardo irresistibile. Per me, poi, che sono fan di “True Blood”, è davvero e assolutamente perfetto».   

Chi è il suo idolo?
«La donna più tosta che io conosco è mia mamma, mi sforzo molto per somigliarle. Sento un forte bisogno di mantenere un legale con le mie origini e ogni volta che devo affrontare un ostacolo penso a lei, ricordo i suoi insegnamenti. La chiamo tutti i giorni e l’ho persino convinta ad imparare a mandare SMS».

 



90 MILIONI DI “MI PIACE” SU FACEBOOK

Robyn Rihanna Fenty è nata a Saint Michael, nelle Barbados, il 20 febbraio 1988. Oggi è all’ottavo posto della classifica 2014 di Forbes tra le persone più influenti al mondo, con 48 milioni di dollari, vanta 90 milioni di “Mi piace” su Facebook e oltre 37,6 milioni di follower su Twitter. Ma c’è stato un tempo in cui era solo una sconosciuta adolescente arrivata negli Stati Uniti a 16 anni con un sogno nel cassetto e un contratto discografico alle spalle. Durante la carriera ha vinto 8 Grammy, 8 American Music Awards, 22 Billboard Music Awards, 2 Brit Awards, 7 Video Music Awards, 3 European Music Awards e 4 People's Choice Awards. Attualmente sta lavorando all’ottavo album e ha ultimato il doppiaggio del suo primo cartoon, che arriva in 3D al cinema il 26 marzo 2015, con il titolo “Home – A casa”. Il debutto al cinema è arrivato con il kolossal ‘Battleship’ (nella foto accanto), oggi disponibile in versione DVD e Blu-Ray per Universal, a cui è seguito il cameo in ‘Facciamola finita’, commedia demenzial-catastrofica.

 



MI HA PIACCHIATA, MA LO AMO

Nel 2009 fu massacrata di botte dall’allora fidanzato Chris Brown. Lui scontò 6 mesi di carcere, oltre ai lavori socialmente utili, e lei, dopo 3 anni, rilasciò un’intervista dicendo di amarlo ancora e che lui era l’amore della sua vita. Dichiarazioni che indignarono tutti coloro che ogni giorno lottano contro la violenza.


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