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Se sapeste quanto vi amo piangereste di gioia

Incontro con la ‘veggente’ Vicka

Ven 30 Gen 2015 | di Intervista a Vicka Ivankovic di Alberico Cecchini | Interviste Esclusive
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All’inizio non credevo alle apparizioni della Madonna a Medjugorje, anzi mi infastidivano. Poi ho dovuto ricredermi, per il fatto che tutti coloro che si mettevano a studiare tali fenomeni per smascherarli non riuscivano a dare una spiegazione razionale, né la terribile polizia comunista, né gli scienziati, né i giornalisti, né la Chiesa che per anni li ha molto contrastati. Ora o si tratta della più grande e straordinaria bufala della storia oppure non possiamo più, dopo oltre 30 anni, continuare a fare finta di niente, ma dobbiamo chiederci se qualcosa di vero ci può essere, che ci può riguardare e magari aiutare nella nostra storia personale. 

Vicka, perché oggi è così difficile  credere nella Madonna?
«Perché oggi il mondo ti attira con altre cose rispetto a quello che dà il Signore. La Madonna dice: “Tutto quello che il mondo dà è passeggero”. Quando si parla di credere nella Madonna, Lei dice che Dio ci ha dato a noi uomini una completa libertà. Non esiste l'obbligo del “tu devi, tu fai, tu credi” e anche la Madonna dice di fare quello che sentiamo nel nostro cuore, chi vuole credere creda, chi non vuole è libero».

Insomma, tu vedi la Madonna tutti i giorni?
«Tutti i giorni, è una cosa di una bellezza che non si può spiegare veramente».

Qualche minuto, un'ora?
«Dipende, 5 minuti, 10, un quarto d'ora, mezz'ora, tutto dipende da Lei e poi dopo Lei va in cielo e prega per noi con suo Figlio e con tutti gli altri. Come la Madonna ha detto, qui siamo solo di passaggio, è solo una passeggiata e poi dopo ci ritroviamo di là per sempre».

Ma cosa fanno lassù, non si annoiano?
«No, con Dio c'è sempre qualcosa da fare, cantano, pregano, girano, si fanno compagnia in piccoli gruppi. Quando siamo stati in cielo (parla di lei con l'altro veggente Jakov, ndr) abbiamo visto dei gruppi che parlavano e anche se passavamo loro vicino non capivamo niente, non era lingua croata, non era italiano. Loro ci vedono, chi sta in cielo ci vede e ci sta vicino».

Per questo è importante far capire alle persone che hanno un lutto che i loro cari continuano a vederli e, se li amano, devono sforzarsi per essere felici e continuare la loro vita, vero?
«Certo gioia, è vero! La Madonna ha detto che qui sulla Terra è una vita corta e dopo ci rincontriamo. E la Madonna ha detto che queste persone in Paradiso sono proprio felici, di una gioia che non si può descrivere, che non esiste qui sulla Terra».

Quando ti appare la Madonna è di carne?
«Sì, di carne, come noi».

L'hai toccata?
«Sì, ogni volta quando è il nostro compleanno la Madonna ci saluta, ci dà la mano, ci abbraccia, proprio come una persona viva, come adesso sento la tua mano. E ci dà anche un bacio. Non è una statua, è una persona. E anche quando è il suo compleanno, noi salutiamo la Madonna, le diamo la mano, l'abbracciamo, c'è uno scambio».

Molte persone che vengono qui dicono che credono, ma poi hanno tanta difficoltà ad amare. Perché?
«Prima di tutto la Madonna ci dice di amare noi stessi e poi quando lo proviamo dentro di noi non ci saranno problemi ad amare gli altri»

Perché spesso è così difficile amare noi stessi?
«Perché dentro noi abbiamo un blocco e la Madonna vuole un cuore pulito. Per questo ogni giorno dobbiamo pregare per farci liberare da tutte quelle cose che disturbano per arrivare a un amore vero». 

Perché c'è questo blocco?
«Ognuno di noi può sapere perché c'è questo blocco e occorre che facciamo un personale esame di coscienza sulla nostra storia per vedere quello che è rimasto dentro».

Forse deriva dalle ferite più profonde, quelle vissute da ogni bambino che poi neanche ci ricordiamo più?
«è vero, si può dire che Gesù ci ha dato la Madonna come vera Mamma anche per sanare quelle prime ferite che vengono da nostra madre. La Madonna ha detto: “Con questa grazia che il Signore mi ha dato posso pulire tutte le ferite dentro i vostri cuori. Basta dire ‘Signore io voglio che tu mi liberi, io voglio essere tua figlia, io voglio stare bene’”. Tutto dipende da noi, da come siamo pronti a rispondere con amore a quello che il Signore vuole, da quanto siamo aperti nel dire: ‘Signore eccomi’». 

Vengono da te tanti malati, come fai a reggere tutto questo male?
«Il Signore non ci dà mai più di quanto noi non possiamo affrontare, ma solo quello che possiamo portare. Ma anche noi tante volte quando arriva questo dono, questa grazia, possiamo dire “Ma Signore perché a me?”. La Madonna invece ci ha detto di ringraziare il Signore di questo dono e chiedere la forza e il coraggio di andare avanti, perché noi non sappiamo il valore di questa sofferenza davanti gli occhi di Dio».

Questa sofferenza del corpo è brutta. Anch'io ho avuto un tumore grave, ma ero felice perché sentivo amore e ho visto qual era il male vero che è la paura nell'anima, ma non ci sono caduto… 
«La Madonna dice chiaramente che la paura non viene da Dio, ma da qualcun altro che vuole proprio attentare e mandarci all'inferno. Quando noi sentiamo nel nostro cuore pace, gioia, tranquillità vuol dire che viene da Dio».

Si può dire che se riusciamo a sanare queste ferite dell'anima e a trovare l'amore poi arriva anche la guarigione fisica?
«Certo. La Madonna è qui proprio per questo, per portare pace e amore nell'anima. La Madonna dice che oggi ci sono tantissime cose, anche troppe, ma manca la cosa principale, più importante: l’amore. Noi tante volte parliamo di amore, ma Lei vuole che parliamo proprio di amore vero, quello interno».

Alcune volte si sente dire anche da tanti cristiani che Gesù manda il tumore, manda la malattia, ma io credo che Gesù mandi solo la guarigione, sbaglio?
«Il Signore manda diversi doni, tra cui la guarigione. Se lo chiediamo, Lui può trasformare ogni sofferenza e male in un bene più grande. Bisogna capire il valore di questa sofferenza. Per esempio a me è venuto un tumore. Dobbiamo essere sempre pronti a dire “Signore sono a tua disposizione, tu fai quello che vuoi. Se tu vuoi una sofferenza per me io l’accetto, sono qui”. La Madonna ci ha detto che questi sono grandi doni. Lui crea e Lui guarisce. Non fa ammalare, non viene per ammalare. Ma noi dobbiamo trovare il modo per offrirci, per fare qualcosa per Lui. Non si può sempre chiedere, ma anche dare. Se sei pronto a dare accetti prima».

Uno studio afferma, vedendo come calano le nascite in Italia, che in 2-3 generazioni nel 2100 gli italiani saranno quasi estinti, perché non nascono più bambini. E l'Italia è un paese cattolico. Allora dobbiamo aiutare le donne perché questo è grave. Dopo millenni, in sole 3 generazioni stiamo all'estinzione. Le mamme molto spesso soffocano i bambini, si mettono al posto loro. Tante mamme sono assenti oppure al contrario sono troppo presenti, tipo quelle cattoliche che però spesso non hanno una vera relazione con i loro figli. Li vogliono far pregare e li soffocano, e quindi i figli non vogliono pregare con loro...
«La Madonna ha detto che una delle cose più belle è pregare uniti in famiglia il rosario, genitori con figli e figli con genitori. Ma non bisogna forzare, non bisogna dire ai figli “Tu devi, tu vieni”. Bisogna che noi genitori preghiamo e poi in silenzio con il nostro vivo esempio possiamo toccare il cuore degli altri. Quando costringiamo qualcuno facciamo più male che bene. Non bisogna pregare così. Il Signore vuole che noi siamo figli liberi, tranquilli, e dove ci manda andiamo, non dobbiamo essere attaccati ai nostri genitori».

Un altro problema grande oggi per i giovani sono la televisione, i giornali, internet che fanno solo soldi e usano la sessualità, il gossip, la violenza per attirare le persone. E i giovani vedono un mondo mostruoso.
«La Madonna dice spesso che noi dobbiamo rimettere al primo posto Gesù. Oggi non c'è più posto per Lui, sono arrivate altre cose. Come dice la Madonna quello che offre il mondo è tutto passeggero. Si vede proprio come oggi Satana fa tutto quello che vuole. Ma il suo lavoro oggi è proprio quello di disturbare i giovani e dividere le nostre famiglie. Satana aspetta il nostro momento libero per attaccare. E oggi attacca dappertutto. Oggi non si prega, non si va a messa, non si parla, non c'è dialogo e lui agisce tranquillo.

E perché Maria non si fa vedere da tutti noi?
«Già le ho chiesto questo, a me piacerebbe, ma Lei mi ha detto che questa è la volontà di Dio».

Forse perché vuole rispettarci e lasciarci liberi, a differenza di tante mamme italiane troppo presenti. Vuole dare loro l'esempio?
«Tutto è un piano, il Signore ha il suo piano. Noi molte volte facciamo tante domande, vogliamo sapere, ma tutto è dentro un piano».

Come facciamo a fare la preghiera con il cuore? 
«Come ha detto la Madonna, prima dobbiamo liberarci da tutti i pensieri, disturbi e chiedere la grazia che Dio dà di cominciare a pregare con il cuore e, come la Madonna ha detto, basta volerlo, dobbiamo essere noi pronti». 

Quindi dobbiamo parlare alla Madonna come parliamo ad una persona in carne ed ossa?
«Sì, e senza tante parole, basta dire una parola “Ti ringrazio”. Quindi non solo Ave Maria, ma proprio come quando si parla con un'altra persona e dici quello che senti nel cuore, parlando con le tue parole più umili e semplici. Non dobbiamo fare una recita, non vuole quello il Signore, Lui lo sa. Noi dobbiamo solo dire, come faccio anche io: “Ti ringrazio”, ogni mattina quando ci alziamo, perché ci siamo svegliati e possiamo vivere una nuova giornata, pregando di usarci per tutto quello che Lui vuole, mettendoci a sua disposizione completamente. Con piccole cose si fa tanto. Noi tante volte facciamo programmi, abbiamo le nostre idee, i nostri pensieri, ma quello non è del Signore. Però possiamo chiedere al Signore di guidarci, di togliere le cose che sono mie, di aiutarci a cambiare. Perché anche se sono così voglio cambiare e diventare come il Signore vuole, uno strumento per altri».

Perché è così difficile pregare il Rosario senza che la mente scappi?
«La Madonna ha detto che prima di pregare dobbiamo chiedere a Gesù di pulirci tutto il cervello dai pensieri e poi dopo cominciamo. La Madonna non ha detto di pregare subito il Rosario, Lei ha detto prima un Padre Nostro, e poi vivere tutto il giorno questa Parola. E poi il giorno dopo arriva l'Ave Maria, e poi il Gloria, così passo dopo passo andiamo avanti. Perché se c'è un blocco arriva la preghiera fatta in maniera meccanica, non più con il cuore e così ripetiamo solamente. E la Madonna dice che dobbiamo aver luce, perché se preghiamo senza luce stiamo anche peggio dopo la preghiera. La Madonna chiede di pregare con il cuore. Lei ha portato un bellissimo esempio: “Tutti voi, dice, avete nelle vostre case un vaso di fiori che bagnate ogni giorno con qualche goccia d'acqua. Voi vedete come questo fiore cresce pian piano fino a formare una bella rosa. La stessa cosa accade per il nostro cuore. Se ogni giorno nutriamo il nostro cuore con qualche preghiera, allora esso cresce e si apre come un fiore. Ma se per alcuni giorni noi trascuriamo di dare acqua, vediamo come il fiore appassisce e muore. Lo stesso avviene per il nostro cuore quando manca la preghiera”».                  

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