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Bolletta meno cara? A volte basta un'app

Saper usare la tecnologia porta notevoli risparmi sui consumi elettrici

Gio 26 Feb 2015 | di Ornella Russo | Attualità

Secondo recenti stime dell'Autorità per l'energia, la bolletta dell'energia elettrica rappresenta una voce di spesa sempre più importante nel bilancio familiare, arrivando a pesare quasi  mille euro l'anno per famiglia. Esiste tuttavia un modo per ridurne l'impatto senza modificare radicalmente stili di vita e abitudini: l'efficienza energetica, ovvero il modo più semplice per risparmiare sulla bolletta. Perché una casa efficiente consuma solo l'energia di cui ha effettivamente bisogno, senza sprechi.
Inoltre, le scelte che vanno verso una maggiore efficienza energetica comportano vantaggi per l'intera collettività: minor consumo di fonti limitate, minore emissione di gas serra, minore inquinamento. Basti pensare che l'utilizzo domestico dell'elettricità è responsabile di quasi il 40% del fabbisogno energetico nazionale. 

Stand-by stop e Mypresa
Il mercato offre delle soluzioni molto utili in tema di risparmio. Cominciando da un classico dello spreco di energia elettrica: lo stand-by, ovvero quella lucetta, solitamente rossa, che resta accesa anche dopo che abbiamo spento la tv o altro apperecchio elettronico. Studi specializzati stimano che il consumo medio nelle case europee a causa dello stand-by, pesi per circa il 9,1% sui consumi elettrici domestici e tenderà, a causa del continuo boom tecnologico, ad incidere in forma sempre maggiore sulle bollette. Una delle soluzioni in commercio è il ‘TV StandbyStop’. Quando si spegne la tv, solitamente questa resta in stand-by insieme a tutti i dispositivi ad essa collegati (decoder, ricevitore satellitare, consolle per videogames...); il ‘TV StandbyStop’ memorizza la potenza di assorbimento totale di tutti i dispositivi elettrici collegati alla multipresa e interrompe automaticamente l’alimentazione quando la potenza richiesta si abbassa su questo livello, in pratica, quando si accorge che non c’è niente di acceso, stacca la spina. E la tecnologia al servizio del risparmio si è evoluta fino a MyPresa, una innovativa presa elettrica che permette di monitorare in tempo reale i consumi elettrici dei dispositivi ad essa collegati semplicemente con una App per Smartphone. MyPresa conserva lo storico dei consumi elettrici di un intero mese e grazie ad essa è possibile controllare e monitorare - proprio attraverso smartphone e tablet - tutti gli apparecchi collegati sia in locale (all’interno ad esempio di una villa, appartamento o ufficio), sia in remoto, ovunque ci si trovi.

C'è un'app per tutto
Ormai esiste un’app per ogni necessità. Ciò è dovuto soprattutto alla diffusione e all’accessibilità di queste nuove tecnologie; le app quindi non sono soltanto giochi e passatempi, ma anche strumenti preziosi che possono aiutarci a risparmiare. Ad esempio, per chi si trovasse in difficoltà nello scegliere gli elettrodomestici più efficienti e adatti alle proprie abitudini di consumo, l’IMQ (Istituto Italiano del Marchio di Qualità), in collaborazione con l’Unione nazionale dei consumatori, ha realizzato una specifica applicazione chiamata ‘Elettrodomestici’. Utilizzandola –  assicurano gli enti ideatori dell’iniziativa – è possibile risparmiare concretamente sulla bolletta dell’energia.
Disponibile per cellulari dotati di sistema operativo Android e iOS, il download è gratuito indipendentemente dal proprio gestore telefonico. Una volta scaricata sul proprio dispositivo mobile, ‘Elettrodomestici’ permette di consultare le schede di 20 apparecchi (dalla lavatrice al frigorifero, passando per tv e ferro da stiro) appartenenti a classe energetica A, la migliore in termini di efficienza energetica. Si tratta di prodotti che rappresentano un buon compresso fra prezzo e qualità, capaci di offrire ottime prestazioni a fronte di un ridotto consumo di energia elettrica.
Oltre a consultare le informazioni tecniche di ciascun elettrodomestico presente nel database (con relativi accorgimenti per migliorarne  l’utilizzo e accrescerne la longevità), è possibile calcolare il consumo medio annuo di energia. L’applicazione è anche ricca di utili consigli da mettere in pratica nella quotidianità, per tenere a freno i consumi ed evitare di trovarsi a pagare uno sproposito in bolletta. 

MA NON SCORDIAMOCI DEI ‘VECCHI’ METODI PER RISPARMIARE
Oltre i rimedi “tecnologici”, sono sempre attuali i vecchi trucchi da tener presente per ridurre il peso dei consumi domestici.

OCCHIO AI TERMOSIFONI
All’inizio dei mesi freddi, quando si comincia ad utilizzare i termosifoni, meglio controllare che non ci siano residui d’aria. In caso utilizzare la valvola apposita (se non presente è opportuno farne installare una) per sfiatare l’aria presente.

NON APRIRE QUELLA FINESTRA
I vetri delle finestre rappresentano una delle principali vie d’uscita per il calore. Questo spreco si può arginare con l’istallazione di doppi vetri e finestre in grado isolare efficacemente le correnti d’aria esterna: garantiranno un minore spreco dell’energia prodotta dal nostro impianto di riscaldamento e contribuiranno a raggiungere più velocemente la temperatura desiderata.
Durante il giorno evitare di lasciare finestre e porte aperte, in caso di necessità preferire le ore più calde. Durante la notte ricordarsi di abbassare del tutto le tapparelle per creare una barriera ottimale contro il freddo esterno.

LA GIUSTA LAMPADINA
Utilizzare sempre lampadine a risparmio energetico, cambiando eventualmente quelle ancora a incandescenza presenti in casa. Il loro maggiore rendimento in termini di consumi ci ripagherà della spesa per l’acquisto. 
Importante nella scelta anche il livello di illuminazione garantito, che non deve essere superiore alle reali necessità dell’ambiente. Ricordarsi di spegnere la luce della stanza da cui stiamo uscendo, a meno che non siamo sicuri di rientrarvi dopo pochissimo: accenderle e spegnerle in continuazione ne riduce la durata nel tempo.


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