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Argentario: mare low cost? Si può fare

Ecco come vivere l’arcipelago toscano senza spendere una fortuna... Tra natura incontaminata, calette romantiche e buon cibo

Mer 29 Lug 2015 | di Laura Alteri | Bella Italia
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Panorami mozzafiato, mare cristallino, calette romantiche e natura selvaggia. Così si potrebbe descrivere brevemente l'Argentario, ma sarebbe riduttivo. C'è davvero molto di più sull'isolotto di terra che “ormeggia” davanti a Orbetello, in Toscana.
Nell'immaginario di molti, l'Argentario è solo un posto per vip, con i suoi lussuosi hotel a 5 stelle e quei piccoli borghi sul porto. Eppure fare una vacanza low cost tra Porto Ercole e Porto Santo Stefano, i due paesini di pescatori ai due lati dell'isolotto, è possibile. Basta adottare qualche piccola accortezza e la “vacanza di lusso” è a portata di tutti. 

PUNTARE SUL B&B 
La prima mossa è puntare sul B&B invece di scegliere l'hotel stellato. Ovviamente bisogna sapersi adattare, ma è possibile trovare camere deliziose anche a 30 euro a notte, non troppo lontane dal  porto e dalle fermate dei bus. Basta avere occhio e un pizzico di fortuna. Se si parte la settimana di Ferragosto la ricerca economica sarà più difficile, ma non impossibile, ma se l'isolotto risulta offlimits, si può sempre puntare su Orbetello, ben collegata alle spiagge dell'Argentario. 

AL MARE CON IL BUS A 1 EURO
Una volta arrivati all'Argentario è il momento di godere delle spiagge e della natura selvaggia delle calette. Se siete in cerca di totale relax, potete dirigervi verso le ampie e lunghissime spiagge della  Feniglia e della Giannella (i due tomboli che collegano l'Argentario alla terra ferma). La Giannella è il tombolo più a nord dell'Argentario, poco prima di Porto Santo Stefano. Lì è possibile trovare stabilimenti attrezzati, ma anche spiagge libere e frequentatissime, soprattutto dagli amanti del windsurf. 
La Feniglia è il tombolo che si trova prima di arrivare a Porto Ercole. Anche qui non mancano bar, ristoranti e aree libere. Caratteristica è la folta pineta della Riserva Forestale di Duna Feniglia alle spalle della spiaggia. 
Queste due famosissime spiagge sono molto affollate: per questo sarebbe più indicato lasciare la macchina in paese e andare in spiaggia in bus, che si può prendere da Porto Santo Stefano e Porto Ercole ogni mezz'ora. Una scelta comoda e intelligente per evitare di ingolfarsi nel traffico e dover passare mezza giornata alla ricerca di un parcheggio. Attenzione però: queste spiagge non sono l'ideale per chi cerca un po' di pace. Chi ama immergersi nella natura e godere solo del rumore delle onde deve puntare sulle calette, disseminate lungo tutto l'Argentario. 

CALETTE SUGGESTIVE... MA ATTENZIONE ALLE SCARPINATE
Per chi preferisce la natura e l'avventura al relax della spiaggia attrezzata può scegliere le attività di trekking  per raggiungere le calette, isolate e ben riparate dal vento. Tra le calette più gettonate segnaliamo: 
Cala del Gesso, una delle più suggestive spiaggette dell'Argentario. Dopo aver percorso la panoramica si percorre via dei Pionieri, per poi lasciare l'auto e percorrere a piedi un sentiero lungo circa 700 metri che porta fino alla caletta. Il percorso è faticoso, soprattutto nelle ore più calde, ma ad ogni passo è possibile godere della bellezza di questa insenatura.
La Cacciarella, lontana dal centro, è senza bar e servizi. La vista però è mozzafiato. La piccolissima spiaggia di sabbia si trova tra due scogliere e non permette di ospitare molti bagnanti. Il sentiero per raggiungere la spiaggia, di 500 metri, è molto impegnativo. Nelle vicinanze si trova la Grotta del Turco dove, secondo la leggenda, si sarebbero nascosti dei pescatori in fuga dai turchi. 
Cala Grande, per arrivare alla spiaggia bisogna superare un sentiero di 500 metri che è moderatamente impegnativo, ma attenzione a non andar carichi di borse frigo e zaini, soprattutto nelle ore più calde. 
Mar Morto, la cala si chiama così perché è una vera e propria piscina naturale. Armatevi di  acqua fresca e creme solari perché lì non ci sono servizi né vegetazione sotto cui ripararsi.  
L'Acqua Dolce, alla caletta si arriva da Porte Ercole percorrendo la strada panoramica e seguendo le indicazioni per l'Hotel Il Pellicano. Bisogna lasciare l'auto e attraversare a piedi un sentiero di 200 metri, facilissimo da percorrere per arrivare al meritato relax.  

SAPORE DI MARE... ALLE SAGRE
Un buon trucchetto per risparmiare a tavola senza rinunciare al gusto e alla qualità è scegliere le sagre di paese, numerosissime in zona soprattutto ad agosto.
L'Argentario offre una ricca scelta tra sagra del cinghiale, della sardella, della zuppa di pesce, del prosciutto, della frittura. Con circa 10/15 euro si può scegliere tra menù di carne, di pesce, primi piatti e dolci tipici davvero deliziosi. Un viaggio culinario saporito e allo stesso tempo low cost. Per chi non ama mangiare in piatti di carta e preferisce il servizio al tavolo, l'Argentario offre anche tantissimi ristoranti e trattorie con menù a portata di tutti.   

CONCERTI E FOLKLORE DI NOTTE
Dopo una giornata tra sabbia, salsedine e sole, una passeggiata al porto o nel delizioso centro storico di Orbetello è l'ideale. Ma se l'obiettivo non è solo rilassarsi mangiando un gelato e guardando il mare della laguna di Orbetello, allora non resta che consultare internet alla ricerca di un evento per i propri gusti. Con la “parola chiave” giusta si scoprono feste di paese, concerti, rievocazioni con sbandieratori, mostre mercato, tornei, regate storiche. 
Tra gli eventi da segnalare c'è sicuramente Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà, organizzato da Legambiente a Rispescia (quest'anno il festival si terrà dal 7 al 16 agosto e vedrà la partecipazione di Caparezza, Subsonica, Gazzè...). 

UN GIORNO IN BARCA CON 100 EURO
Se si è stufi di poltrire al sole, tra bagnetti rinfrescanti e letture rilassanti, si può prendere il largo. Letteralmente. Sul porto infatti è possibile prenotare e affittare una barca, un gommone o un gozzo (in base alle proprie possibilità economiche) per tutto il giorno e prendere il largo come dei veri e propri lupi di mare. Il gommone è una delle scelte più gettonate per la facilità di guida (non richiede patenti specifiche, basta la patente B) ed il costo relativamente accessibile. Con 100/150 euro si può affittare un gommone da 2/4 posti. Ma attenzione, la benzina non è compresa! A fine corsa bisogna  riportare la barca con il pieno. 
Il giro è suggestivo e divertente, un modo diverso per vivere il mare. A largo si possono incrociare altri turisti con le loro barche, grandi yacht o piccoli gozzi e in molti gettano l'ancora per un pic-nic veloce a largo. Si può circumnavigare la costa dell'isolotto e ammirare le insenature e gli scogli per poi attraccare a pochi metri da una caletta solitaria. Un tuffo in acqua e si arriva a nuoto sulla spiaggia di ciottoli per riposarsi. Ma dalla barca il panorama è migliore. Così si risale subito a bordo per un ultimo giro prima del rientro. All'arrivo in porto, al tramonto, prima di riconsegnare le chiavi del gommone, si può godere della pace del porto, con le barche ferme e silenziose dopo la giornata di pesca, il brusio dei turisti che rientrano dalle spiagge e il rumore di stoviglie dei ristoranti che si preparano per la cena.                 

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