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Francesca Chillemi: La Miss del sorriso

Francesca Chillemi ti sorprende e ti spiazza con un sorriso contagioso: dolce e grintosa al tempo stesso, č il ritratto della donna moderna, in carriera, impegnata nel sociale e ancorata ai valori familiari…

Gio 27 Ago 2015 | di Giulia Imperiale | Interviste Esclusive
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La guardi negli occhi e riesci a leggerle dentro: Francesca Chillemi non ha perso nulla del guizzo di energia e dolcezza che le ha fatto conquistare la corona di Miss Italia oltre un decennio fa. Chi pensa che il fascino di quella corona sia destinato a sbiadire allo scoccare dell’anno “in carica” si sbaglia di grosso, almeno nel caso di questa messinese caparbia, ma tenerissima. Oggi vuole lasciare il segno, fare la differenza nella vita delle nuove generazioni, a cui confessa sogni, desideri e speranze. In attesa delle nuove puntate di “Che Dio ci aiuti”, l’attrice si concede un momento di bilanci e condivide – anche sui social – con il suo pubblico momenti pubblici e scatti privati, con la stessa spontaneità che la contraddistingue.

Con quale modalità si approccia ad un set che già conosce, come “Che Dio ci aiuti”, e uno invece dove arriva per la prima volta, come “L’ispettore Coliandro”?
«Sono un’istintiva e così mi relaziono alle nuove sfide, come con i Manetti Bros che prima de “L’ispettore Coliandro” non conoscevo affatto. Sarò la protagonista di una puntata nel ruolo di una ragazza in difficoltà, aiutata dalla polizia, in onda a ottobre su Rai Due, mentre sono slittate a gennaio prossimo le riprese di “Che Dio ci aiuti 4”, inizialmente previste per settembre».

Che cosa ricorda dell’esperienza di Miss Italia?
«Avevo 18 anni ed era la seconda volta che prendevo un aereo in vita mia. È un sistema complesso che accetti firmando un contratto ancora prima d’iniziare e in quell’anno fai solo quello che ti dicono di fare, non hai tempo per altro».

Desiderava quella corona?
«Il mio desiderio è sempre stato recitare e Miss Italia ha rappresentato un compromesso per raggiungere il mio sogno».

Ha ricevuto molti no?
«Già all’epoca ho fatto il provino per “Un medico in famiglia” e lì ho capito che era quello che avrei voluto fare nella vita».

Bilanci dei 30 anni?
«La vita è stata gentile con me, perché mi ha permesso di fare quello che volevo».

Come se la cava con la commedia, come “Sposami”?
«Fare la commedia è stata una rivelazione anche per me, non credevo di riuscirci ma invece…».

Il tema del Giffoni 2015 è “Carpe Diem”, lei come lo vive?
«Per me non esiste un solo momento o evento che cambia la vita, ma è un continuo susseguirsi di situazioni».

A lei, però, è stata la decisione di partecipare a Miss Italia che ha cambiato la vita…
«È stata mia mamma a costringermi a partecipare al concorso, io non avrei mai voluto perché avevo già preso parte ad un’altra competizione di bellezza all’età di 14 anni».

Ha cambiato idea altre volte e poi è stata felice di averlo fatto?
«Stessa storia per il provino di “Che Dio c’aiuti”. Avevo rifiutato il provino perché avevo in ballo un altro progetto, poi invece sono riuscita a recuperarlo ed è iniziata quest’avventura».

Un personaggio le è rimasto nel cuore?
«Verna in “Gente di mare”, una ragazza calabrese proveniente da una famiglia mafiosa, mi ha colpito particolarmente, ma quello che accomuna tutti i ruoli che ho interpretato riguarda il modo di reagire che tutte queste ragazze hanno. Ecco perché le amo tutte…».

Cosa fa per migliorare la sua preparazione?
«Sono stata negli Stati Uniti dove ho seguito dei corsi d’inglese, ma poi mi sono accorta che in America ti prendono solo per interpretare un ruolo legato all’Italia. Il miglioramento della lingua è comunque importante per le coproduzioni internazionali. Certo, parlarlo è un conto e recitare è un altro, serve moltissimo lavoro, quasi una sfida contro se stessi».

Come reagisce alle critiche?
«Con serenità: se ti vogliono affibbiare un’etichetta lo fanno lo stesso. Incluso chiamarti “giovane attrice” anche quando, come me, hai 30 anni».

È un’artista riservata, ma sui social apre il suo mondo privato al pubblico…
«Mi piacciono i social media, perché puoi condividere le tue esperienze, ma al tempo stesso m’impauriscono perché rischi di rimanere imprigionata in una dimensione virtuale. Io appartengo ad una generazione diversa, i miei erano tempi in cui le esperienze si condividevano in maniera diretta».

Quanto conta la fortuna nel proprio percorso?
«Ognuno nasce con il suo destino, nel mio c’era scritta la recitazione. L’unica cosa che mi sento di dire è che per stare al passo con i propri sogni devi pensare meno alle frivolezze e più all’obiettivo. Bisogna studiare, studiare, studiare: questo lavoro è pieno di rinunce…».

Quale rinuncia le pesa di più?
«Doversi staccare sempre di più dai propri affetti: stare lontana da chi ami è l’ostacolo più difficile, ma lo superi solo c’è la passione».

Si sente finalmente “arrivata”?
«Non si arriva mai, anche perché quando arrivi da qualche parte poi devi mantenere quel risultato per ripartire da capo. Miss Italia mi ha aiutato a mantenermi e ad avere dei soldini per trasferirmi a Roma e agire con la mia testa, anziché con quella dei miei genitori».

Il concorso, però, è fonte di pregiudizi…
«I pregiudizi appartengono alle persone piccole, quelle intelligenti riescono a vedere quello che c’è dietro alle persone».

Ci svela un dettaglio che la mette di buonumore?
«La musica: ad esempio prima di arrivare qua in auto ascoltavo “Il cerchio della vita” di Ivana Spagna».

Cosa stupisce il pubblico di lei?
«Non fatevi ingannare dal mio viso dolce, ho un bel caratterino, combattivo, agguerrito. E se non avessi fatto l’attrice mi sarei data all’avvocatura… insomma non mollo!».

Quale ruolo le piacerebbe interpretare?
«Forse quello della cattiva… ma ho paura che con questa faccia non mi prendano!».

Le piacerebbe diventare mamma?
«Spero di poter avere la fortuna di avere un figlio, quanti lo sa solo Dio. Ecco un altro sogno, creare una famiglia tutta mia, e spero con tutto il cuore di realizzarlo».     

 



PUNTO SULL’IRONIA

Francesca Chillemi ha appena festeggiato i 30 anni al Giffoni Film Festival, schietta e solare come sempre. Miss Italia a soli 18 anni, oggi la talentuosa attrice e modella della provincia di Messina si prepara a tornare sul set televisivo, sia ne “L’ispettore Coliandro” che nelle nuove puntate di “Che Dio ci aiuti”. Ha collezionato ruoli di rilievo in alcune delle fiction italiane di maggiore successo, da “Il commissario Montalbano” a “Carabinieri”, da “Gente di mare” a “Notte prima degli esami ‘82”. Al cinema la ricordiamo anche per “Cado dalle nubi” e intanto conduce nel 2013 il programma che le ha regalato la celebrità, Miss Italia, con Cesare Bocci e Massimo Ghini. Punta sull’ironia più che sulla bellezza e conquista il pubblico con grazia e dolcezza.


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