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Migranti cercasi

Forse non tutti sanno che... senza loro non abbiamo futuro

Gio 24 Set 2015 | di Alberico Cecchini | Editoriale

L’ignoranza ci porta a vedere i migranti come una minaccia al nostro benessere. In realtà ogni economista sa bene che oggi è esattamente il contrario: ne abbiamo assoluto bisogno per non impoverire e addirittura per non scomparire. 

Il parto è doloroso, ma necessario per la sopravvivenza sia della mamma che del bimbo. è la stessa situazione dell'Europa con i migranti: accoglierli comporta un momentaneo forte impatto, ma necessario per garantire non solo la loro, ma anche la nostra stessa sopravvivenza. 

Sul piano economico, a causa dell'invecchiamento della popolazione e della diminuzione delle nascite, non solo le pensioni, ma l'intera economia dei paesi non può reggere nei prossimi decenni. E l'Italia è il paese con la natalità più bassa, quindi più a rischio. Inoltre, se il trend non cambia, in tre generazioni gli italiani puri, cioè figli di genitori entrambi italiani, crolleranno da oltre 50 a neanche 8 milioni. Praticamente siamo in estinzione nell'arco di circa un secolo. E già fra 10 anni le pensioni non potranno che calare drasticamente. I migranti possono essere la nostra salvezza per ringiovanire il paese e per farlo crescere. Dobbiamo fare di tutto perché scelgano l'Italia, anziché altri paesi europei. Già oggi, se non ci fosse il loro apporto all'economia, l'Italia probabilmente non avrebbe potuto sostenere il suo immenso deficit.

Ma sul piano umano voglio dire la cosa più importante. Io sono stato un migrante a Londra e so cosa vuol dire essere soli, senza soldi, senza sapere la lingua, senza lavoro... Là però mi sono sentito accolto più che in Italia! E quanto ne avevo bisogno. Accogliamo con il cuore queste persone, un nostro sorriso per loro ha un valore che possiamo comprendere solo se ci siamo passati. Certo, talvolta la convivenza non è facile. Ma lo è nel nostro condominio, con i nostri vicini, nella nostra famiglia?


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