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Per la libertà, la dignità e l’indipendenza dei poveri

Tutti danno e tutti ricevono da ogni continente, per ritrovare la gioia di amare ed essere amati

Gio 28 Apr 2016 | di Padre Angelo Benolli | Italia Solidale

Pochi giorni fa ho ricevuto questa lettera da una donna africana di Kichabugingo (Uganda) meravigliosa, dalla quale emerge vivamente il frutto del lavoro culturale che insieme a tanti volontari straordinari stiamo portando avanti in Italia e in tanti paesi del Sud del Mondo.
“Ringrazio Dio e ringrazio Padre Angelo, perché nella mia vita nessuno mi ha mai rispettato ed amato. Non ho mai avuto vere relazioni, ma solo mancanze di rispetto. Sono una donna povera e per la cultura degli uomini e per la cultura africana sono considerata meno di un oggetto o di un animale. Ma ho letto le due lettere che Padre Angelo ci ha scritto e sono scoppiata a piangere per la gioia. Ho colto l’amore di Dio per me e per la mia anima. Ho colto che posso finalmente arrivare a relazionare la mia anima con l’anima di tanti altri poveri del mondo. Ho trovato un donatore locale con cui ho una profonda relazione. Questo donatore è stato collegato da voi di Italia Solidale in Colombia. La comunità colombiana ha trovato un donatore in Colombia che ha adottato il mio secondo bambino. Ieri ho scritto la lettera al donatore colombiano che invierò nei prossimi giorni. È una gioia immensa. Senza volerlo mi ritrovo ad avere relazioni intercontinentali fuori da ogni organizzazione e per me è chiaro adesso anche come le adozioni vengono pagate senza far girare soldi. Oggi mi sento ricca di gioia e sento che sto partecipando a qualcosa di immenso. Grazie al missionario laico Davide, ma soprattutto grazie a Padre Angelo, a Dio ed allo Spirito Santo per questa immensità”. 


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