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A cena fuori, ma senza la solita minestra!

Ristoranti bizzarri ed emozionanti in tutto il mondo

Gio 28 Apr 2016 | di Patrizia Santo | Attualità
Foto di 19

Il loro piatto forte è la stravaganza. Mangiare dietro le sbarre sorvegliati a vista da veri secondini in divisa, oppure serviti da cameriere e 'chirurghi' in un ambiente ospedaliero; provando l'ebbrezza di un terremoto riprodotto all'interno della sala, appesi per aria a 50 metri da terra, sott'acqua nell’Oceano o su "comodi" water, o circondati da gatti... Oppure al buio, tutti nudi o serviti e riveriti come re nel più piccolo ristorante del mondo, immersi nella campagna laziale, dove il poeta latino Orazio trovava relax. 


 

Il Disatser Café offre l'ebbrezza di una bufera sotterranea, un ottimo terremoto di 7,8 gradi della scala Richter che fa muovere i piani all'improvviso ed altri simili catastrofi tra show e vari tipi di animazione tutta la notte. Serve cibi tipici della cucina spagnola, accanto a piatti classici di altri Paesi, come pizze e hamburger. Il locale si trova sulla famosa costa Brava, nord della Spagna, a Lloret de Mar, affollatissima meta balneare del turismo giovanile.
 



CENE IN GALERA

Controlli con metal detector all'ingresso, divieto di usare il cellulare, coltelli o altri oggetti appuntiti e sorveglianza a vista, sotto gli occhiuti agenti della Polizia penitenziaria. È la particolarissima situazione del ristorante allestito in una cappella sconsacrata della Fortezza Medicea, a Volterra, famosa città etrusca in provincia di Pisa. La struttura, costruita nel 1342 e poi ampliata nel XV secolo da Lorenzo il Magnifico, è ancora adibita a prigione. I cibi, preparati da cuochi detenuti nella Fortezza e a volte anche da chef rinomati, sono serviti da loro compagni reclusi nel penitenziario. Ad allietare le serate c'è il sottofondo musicale eseguito da un pianista ergastolano. L'ingresso è consentito anche senza avvocato!

 


 

IL PIÙ PICCOLO DEL MONDO

Esclusivo nel vero senso della parola. Un ristorante che accoglie non più di un paio di clienti alla volta. È il romantico "Solo per Due", a Vacone in provincia di Rieti: ha un unico tavolo ed accetta esclusivamente due persone a pasto. In un ambiente intimo, soft e circondato dalla natura e da antiche vestigia romane (qui veniva a rilassarsi il grande poeta latino Orazio), a richiesta offre anche spettacoli pirotecnici personalizzati, addobbi floreali, auto Ferrari, il servizio con autista in Limousine a domicilio per raggiungere il locale. 

 


 

SAPORI... GRAFFIANTI

Cat Cafè: isole felici per gatti. In questi singolari locali, sono i felini i veri padroni che si aggirano tra i tavoli. Si trovano nei vari continenti. Il primo è stato quello aperto a Taipei, Taiwan, nel 1998. Una novità poi sbarcata e diffusasi soprattutto in Giappone dal 2005, dove se ne trovano anche solo con gatti neri, ex randagi, di razze rare o soli felini grassottelli. Oggi ve ne sono anche in vari Paesi europei (Danimarca, Francia, Austria, Germania, Olanda, Regno Unito), ma pure in Russia e in altre latitudini dell'Est (Polonia, Estonia, Lituania, Ungheria), in Canada, America, Messico, Oceania. In Italia ne abbiamo un paio a Torino: il MiaGola Café, caffetteria gestita da sole donne (foto), ed il Neko Cat Cafe, con gatti adottati da associazioni animaliste.

 


 

Il ristorante più ‘verde’ al mondo è una mensa scolastica

La mensa scolastica della scuola privata "Muse School" a Calabasas, vicino Los Angeles, è stata dichiarata il "ristorante più ecostenibile del mondo" dalla Green Restaurant Association (Gra), organizzazione americana che certifica i ristoranti amici dell'ambiente. Fondata dalla moglie del regista James Cameron, Suzy (nella foto, vicino all’impianto fotovoltaico della scuola), questa mensa serve solo cibi vegani, utilizza solo energia solare e non produce quasi alcun rifiuto. 

 


 

Buio totale, serviti da non vedenti

La catena di ristoranti Dans le Noir, a Parigi, Londra, Barcellona, San Pietroburgo, Nairobi, New York e in molti altre località in giro per il mondo offre servizio, cibi e vini raffinati all'insegna dell'oscurità, con menù a sorpresa e talora anche segreti. Li ha inventati l'imprenditore francese Edouard De Broglie, che nel 2003 fondò la Ethik Investment, dove il 50% del personale è scelto tra persone disabili. L’idea è quella di mettere la gente in condizione di comprendere esperienze di vita altrui, dove “mettersi al posto dell’altro è meglio che capirlo”. Analoga iniziativa è quella di Dinner in the Dark. Si mangia nel buio più totale, guidati e serviti da camerieri non vedenti o con gravi problemi di vista. "Questa fiducia in loro vi riavvicinerà alla disabilità attraverso la tolleranza e lo sviluppo personale. È un'esperienza sensoriale unica, sociale e umana", affermano i gestori che fanno sapere di avere ricevuto oltre un milione di visitatori nei vari Paesi dal 2004. L'idea della "cena al buio" in Italia è stata ripresa da qualche ristorante a Roma e Milano. 

 


 

COME TARZAN!

La taverna Kayabukiya a Utsonomiya, a nord di Tokyo ha due camerieri speciali: due macachi, Yat-chan, che prende le bevande e le consegna ai tavoli, e Fuku-chan, il quale prende i tovaglioli caldi e li consegna ai clienti ad inizio pasto. La legge giapponese sulla tutela dei diritti degli animali consente di far lavorare i due macachi non più di 2 ore al giorno.

 


 

MANGIA E CUCI

Tra spilli, aghi e gomitoli colorati, con tanto di macchina da cucire. Pasti interattivi al Sweat Shop di Parigi, gestito da due allegre donne, Martena Duss and Sissi Holleis, una stilista e l'altra truccatrice. Sorseggiando un caffè accompagnato da biscotti e dolcetti, si possono creare piccoli oggetti. 

 


 

CAVOLI &...

Una vera fissazione: profilattici ovunque. È la specialità del ristorante Cabbages and Condoms, a Bangkok, vicino al centro direzionale pieno di uomini d'affari. I contraccettivi maschili vengono esposti in tutte le forme ed ovunque, su pareti, arredi e tappeti, utilizzati persino come copricapo dei camerieri. Una trovata dal sapore goliardico, che non allevia la tragica piaga del turismo sessuale che purtroppo caratterizza la capitale tailandese.

 


 

A PRANZO TRA LE NUVOLE

Una vista e un ambiente davvero mozzafiato, sopra una piattaforma appesa ad una gigantesca gru... e saldamente ancorati alle sedie. L'iniziativa Dinner in the Sky propone il pranzo a 50 metri dal suolo, sospesi in aria, con vista panoramica a 360 gradi. Obbligatorio l'uso della cintura di sicurezza per i clienti ai tavoli. Il conto è più che salato. Presente in 46 Paesi nei vari continenti, questa curiosa iniziativa enogastronomica offre anche colazioni, degustazioni di vini, cene, cocktail e brunch. Non si tratta di locali stanziali, ma di eventi itineranti, anche su richiesta. A settembre l'insolito ristorante "volante" sarà a Roma per una giornata, con blasonati chef italiani e stranieri.  

 


 

SOTTO L’OCEANO

L’Hilton Maldives Resort & Spa ha aperto nel 2007 il primo ristorante subacqueo del pianeta. Un locale di lusso a cinque metri sotto il livello del mare. Tra squali, pesci, razze e tanti altri abitanti del mare, si cena immersi nel paesaggio sottomarino e tra le creature che popolano l’Oceano Indiano, nell’ecosistema della barriera corallina.

 


 

SIMPATICO DA MORIRE!

Nel nord ovest dell'India, ad Amadhabad, il New Lucky Restaurant è stato costruito sopra un antico cimitero musulmano. In mezzo ai tavoli spuntano delle colorate bare. L'idea ha trovato il favore del pubblico, infatti il locale si è fatto un nome nella zona e riscuote un certo successo. 

 


 

Londra e New york, nudi e trogloditi

Pareti disadorne, niente tecnologie (si mangia a lume di candela) né comfort moderni, cibi salutisti in piatti d'argilla e con posate commestibili, al bando gli smartphone, tavoli e sedute fatti con tronchi di legno. E, soprattutto, la possibilità di mangiare completamente nudi serviti da camerieri svestiti. Nel centro di Londra, a giugno apre "The Bunyadi", il primo ristorante "nudo e puro". 16mila le persone in lista d'attesa, secondo i gestori, a poche settimane dal lancio della novità. I posti a sedere sono 42... A Manhattan, New York, da tempo alcuni ristoranti una volta mese organizzano il "Clothing Optional Dinner", cioè i vestiti sono un optional. Si entra e si lasciano gli abiti (lingerie compresa) alla reception e si prosegue la serata completamente nudi. I camerieri, però, sono vestiti. 

 


 

RICETTE... MEDICHE

Taipei, estrosa città asiatica in Taiwan, il D.S. Music Restaurant offre un trattamento "sanitario" ai suoi clienti. Ha un allestimento a tema ospedaliero, con cameriere vestite da infermiere e camerieri "dottori". Le bevande sono servite a mo' di flebo in sacche da trasfusione. A Riga, Lettonia, l’Hospitalis serve con cameriere in succinti camici bianchi e arredi da sala operatoria e reparto chirurgico. 

 


 

SCUSI, DOV’È IL BAGNO?

Già dal nome è inequivocabile il tema di questa catena di ristoranti fondata da un taiwanese e ora diffusa in diverse località dell'Asia: Modern Toilet Resturant. Gli arredi, i cibi e le stoviglie sono ispirate al bagno. I clienti stanno su comodi Wc, mangiano su tavoli a forma di vasca da bagno e i piatti sono serviti in contenitori dalle forme tipiche dell'ambiente, dove si va dopo aver mangiato. Le bevande arrivano in orinatoi in miniatura e come tovaglioli c'è della morbida carta igienica. Tra le specialità, il gelato a forma di popò. Il tutto, in ambiente impreziosito da decorazioni rinascimentali, conchiglie e rose. Nonostante l'originalità e i raffinati accessori, potrebbe non entusiasmare la clientela con... la puzza sotto il naso.


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