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Liberare la sessualità

Il sesso è una energia personale meravigliosa se non viene sprecata

Gio 28 Apr 2016 | di Alberico Cecchini | Attualità
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Siamo felici solo se la sessualità è felice. E la sessualità è felice solo quando ci sentiamo davvero amati e amiamo. Per comprendere la sua vera natura è necessario liberarsi da ciò che è inteso normalmente con il termine ‘sesso’. Questo è ben di  più degli organi genitali o di una pratica. La sessualità è una delle forze più potenti e determinanti della persona. Solo liberandola completamente da ogni condizionamento e riduzione di non amore, possiamo essere davvero innamorati della vita, di noi stessi, del partner, della nostra famiglia e del prossimo. 

La sessualità è la forza di base della vita che spinge la persona alla relazione.
Fondamentalmente ogni persona, sin dal concepimento, sempre cerca per sua natura solo relazioni di vero amore. Se non le trova, soffre, si chiude e si adatta a quello che trova. Il sesso è creato dall'amore, si sviluppa solo nell'amore ed è fatto per l'amore. Ogni volta che l'anima di una persona è disturbata nelle relazioni, sempre la sua sessualità viene ferita. 
Nascere e crescere in una famiglia e in una società incapaci di rispettare le naturali richieste di sane relazioni, ci impedisce fin da bambini di mantenere una sessualità nell'amore. Infatti, questa, non ricevendo quello scambio di amore che si attende, si chiude e soffre in proporzione alla sua mancanza. Il fatto poi che sia una forza prevalentemente inconscia, comporta che difficilmente sia controllabile con la volontà. 
Infatti, il sesso è un'energia più forte della mente. Questo da una parte è una grande meraviglia. Proprio perché ci spinge a cercare di relazionarci con gli altri anche se razionalmente non vorremmo. Quando queste relazioni, però, non sono all'altezza della nostra dignità, interiormente la nostra anima ne è ferita. Pertanto, non animando più la sessualità, questa si chiude e cerca appagamento nel piacere fisico. 

La masturbazione non è un peccato contro Dio, ma una conseguenza del non essere amati. Chi non si sente amato ha difficoltà ad amare e, in questa sofferenza, spreca energia personale, che invece poteva essere convogliata in relazioni gioiose di rispetto e di arricchimento reciproco. In questo senso possiamo dire che sì la masturbazione è un vero peccato. Che poi è quello che ci dà vera soddisfazione e felicità. 
Nel caso completamente opposto, invece, cioè di totale mancanza di relazioni autentiche e rispettose, la persona va in rimozione, cioè la sessualità si blocca del tutto. In genere quando va un po' meglio, ci si adatta in relazioni senza vero amore. Nell'incapacità di innamorarsi mai pienamente, ma solo di attaccarsi incestuosamente. Oppure, quando si hanno più forze, ci si approfitta delle altre persone per soddisfare il proprio egoismo.

Nessun piacere carnale potrà mai colmare la nostra naturale esigenza di relazioni vere, di fiducia, senza giudizi o ricatti morali. 
‘La vita o si gode o si paga’ diceva un grande educatore e liberare la sessualità dal non amore è la via per goderla veramente. Questa verità, però, non può essere imposta a nessuno. Ma può solo essere una personale esperienza di vera libertà. Liberi da tutti, per amare tutti con forza. Non è utopia, ma la nostra natura più profonda.

 


 

Pornografia è violenza

L’educazione alla sessualità i giovani la ricevono su internet sottoforma di dissacrante pornografia, che fa fuori completamente l'amore. Questa dissociazione, seppur molto comune, è una violenza grave sulla loro sessualità, la cui natura si attende solo rispetto e amore. Invece, i giovani nella scoperta della sessualità vanno accompagnati e sostenuti nel rispetto profondo di se stessi, per non esporsi e farsi colpire dalle oscenità che riducono la sessualità al solo rapporto fisico. Chi lo dice poi ai giovani che gli attori e le attrici porno, a causa del loro lavoro, perdono la loro sessualità? Riducendosi peggio delle bestie, non sono più capaci di innamorarsi. Almeno le bestie vanno in calore solo in certi periodi e rispettano profondamente la loro natura.

 


 

Educazione sessuale

Nella famiglia italiana, come pure a scuola, su internet e nei media purtroppo l'educazione sessuale è molto carente. Spesso poi si limita a dare consigli per la contraccezione o per la prevenzione delle malattie. Quasi mai si vede che nella persona la sessualità, attraverso i nervi, connette l'anima al corpo. Ma la sessualità è strettamente connessa all'anima. Riducendola solo all'aspetto istintuale e corporeo, si distorce la natura stessa della persona.


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