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La soluzione Ŕ vicinissima

Da chi e da cosa fai dipendere la tua felicitÓ? Ecco gli inganni pi¨ comuni

Mar 31 Mag 2016 | di Alberico Cecchini | Editoriale

Nella ricerca della vera felicità, non conta nulla avere un partner o no. Molti single soffrono perché non ce l’hanno. Invece, chi il parnter ce l’ha soffre proprio perché la sua croce più grande è proprio quella! Per la stessa ragione, non conta avere figli o meno. Neppure i soldi o il tipo di lavoro contano più di tanto. Non conta la realizzazione professionale, che anzi può essere un ostacolo quando assorbe tutte le nostre migliori energie. Il successo, poi, spesso maschera un disastro interiore. 

 

Certo, la miseria non aiuta, eppure le persone con più felicità che ho conosciuto non avevano né scarpe nè una sedia su cui sedersi. 

Si dice spesso che l'importante è la salute, ma capita di rimanere stupiti da persone con malattie davvero gravi che ci trasmettono una positività, una vitalità e talvolta anche una vera felicità, che ci rimane nel cuore. E che ci fa rendere conto che i veri malati siamo  noi, quando non amiamo.

Mai mi sarei aspettato, nel periodo in cui un male grave si poneva come un grosso punto interrogativo sul mio futuro, di vivere proprio i mesi più felici della mia vita. Perché ho reagito in un modo che ha sbalordito anche me, sostenuto da una vera e sana cultura di vita. 

Ma allora cosa conta per essere felici? 

Non certo l’aspetto estetico, ovviamente; certo curarsi e mantenersi in forma è sacrosanto e fa stare meglio, ma non dà la felicità.

 

Quello che conta è solo se siamo nell'amore oppure no. E l'amore non viene tanto dall'esterno, ma è soprattutto dentro di noi. Con una potenzialità immensa. E finché non lo incontriamo non possiamo amare, né essere felici. Questo è il primo lavoro da fare... incontrare la meraviglia del proprio Io Potenziale. Quanto vuoi aspettare ancora?


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