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Come comportarsi a tavola dalla mattina alla sera

Quali cibi evitare, come abbinarli e cosa scegliere per dormire meglio

Gio 30 Giu 2016 | di Luca Pulcini - lucapulcini1@virgilio.it | Salute
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Come dobbiamo comportarci a tavola? Ecco alcune indicazioni per le vostre giornate: dalla colazione che deve darvi energia alla cena che deve aiutarvi a dormire serenamente.

COLAZIONE
La colazione è sicuramente il pasto più importante della giornata, il fondamento della giornata,  ma molto spesso le persone che incontro nel mio studio fanno colazione solo con  un caffè o con cornetto e cappuccino, senza preoccuparsi di assumere un pasto bilanciato ed adatto alle loro necessità, con il risultato poi di aver fame a metà mattinata ed una forte diminuzione di energia. Sarebbe più corretto fare un pasto più bilanciato in base alle caratteristiche della persona  come per esempio pane caldo con marmellata o con miele o con olio e sale aggiungendo una tazza di tè o una tazza di latte o una spremuta di arancio. Il latte è un alimento completo, ricco di proteine e lipidi che rallentano l’assimilazione degli zuccheri del pane e della marmellata, permettendo così alla persona di arrivare più agevolmente fino a pranzo senza avvertire eccessivamente il senso di languore durante la mattinata. Se il tempo tra la colazione ed il pranzo fosse molto lungo, sarà opportuno aggiungere un frutto scelto tra quelli meno zuccherini come il kiwi, le fragole o i frutti di bosco. Se la colazione  verrà composta in questo modo, difficilmente avremo cali energetici verso le 11 ma, se questo accadesse ugualmente, allora si potrebbe pensare ad un eccessivo rilascio di insulina da parte del pancreas con riduzione eccessiva di zucchero nel sangue e conseguente senso di fame. In caso di diabete sarà importante sostituire il pane e marmellata con pane e ed una proteina animale come prosciutto crudo o bresaola o uova strapazzate, evitando assolutamente i dolci.

PRANZO
Purtroppo oggi le persone hanno sempre meno tempo e questo comporta dedicarsi poco al pranzo con il risultato di effettuare pasti frugali, sbilanciati da un punto di vista nutrizionale con il rischio elevato di avere malattie o disturbi digestivi. Anche però in caso di panini sarà importante per il paziente cercare un minimo di equilibrio, come potrebbe essere pane e bresaola o pane e prosciutto crudo o pane tonno e pomodori. Una delle regole da seguire per non ingrassare sarà quella di non associare mai nello stesso pasto carne e pesce o carne e formaggio o pesce e formaggio: questi alimenti necessitano di processi digestivi diversi con il risultato che la proteina più semplice da digerire verrà utilizzata, mentre l’altra verrà depositata sotto forma di grasso. Nel caso si abbia la possibilità di mangiare con il tempo adeguato sarà opportuno associare una proteina animale (pesce o carne o uovo) con verdura cruda o cotta come esempio un finocchio, un sedano, pomodoro, mentre il pesce, ricco in sali minerali,  sarà  adeguato abbinarlo con verdure crude ricche di acqua che favoriranno l’eliminazione dei sali. Bisogna evitare di terminare il pasto con un dolce o anche con frutta eccessivamente zuccherina (per esempio mela, uva, banana), perché spesso possono essere causa di aria nello stomaco o di difficoltà digestive, come anche i legumi se non abbinati nella maniera corretta.

CENA
La sera è importante eliminare le proteine animali come pesce e formaggi, soprattutto in quei soggetti nervosi o con tendenza ad avere un sonno disturbato. Il pasto della sera, da un punto di vista della fisiologia umana, dovrebbe prevedere un buon apporto di zuccheri complessi sotto forma di pasta o riso o patate, abbinandoli con verdure cotte generalmente con azione sedativa come lattuga, zucchine o cicoria oppure con verdure crude in caso di  particolari condizioni dei pazienti. La frutta verrà scelta tra quella non troppo zuccherina o troppo ricca in vitamina C perché ha un effetto eccitante sul sistema nervoso. La notte il corpo lavora, ha il compito di eliminare tutte le tossine prodotte durante la giornata e questo processo dovrà essere agevolato e non ostacolato da un ulteriore sovraccarico proteico. Sarà quindi importante dare la giusta quantità di energia al corpo sotto forma di zuccheri complessi, non ostacolando il rene nella sua funzione di eliminazione e supportando il fegato nella sua attività notturna.
 


 

Pesce con carne? No!

Non associare mai nello stesso pasto carne e pesce o carne e formaggio o pesce e formaggio; infatti questi alimenti necessitano di processi digestivi diversi con il risultato che la proteina più semplice da digerire verrà utilizzata, mentre l’altra verrà depositata sotto forma di grasso.


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