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Alimentazione e disturbi gastrointestinali in gravidanza

Come nutrirsi per ridurre nausea, bruciore di stomaco e stitichezza

Mer 24 Ago 2016 | di Luca Pulcini - lucapulcini1@virgilio.it | Attualità
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I disturbi gastrointestinali, come nausea, bruciore di stomaco, stitichezza e vomito, si incontrano molto spesso in corso di gravidanza e sono causati principalmente dal carico di ormoni sessuali femminili che determinano un cambiamento nell’attività motoria dell’intestino. I due ormoni principalmente responsabili di questi sintoni sono gli estrogeni ed il progesterone, insieme però  anche ad  una ridotta attività fisica ed a fattori meccanici, come ad esempio  il fatto che lo stomaco venga spinto dall’utero in alto e verso sinistra, determinando difficoltà intestinali importanti.


IN CASO DI NAUSEA
In caso di nausea sarà importante ridurre la quantità di zucchero attraverso l’alimentazione, quindi togliere i dolci, bevande zuccherine ed anche la frutta più ricca in zuccheri, come per esempio mela o arancio; almeno quando i sintomi saranno molto marcati. Andranno bene finocchi e sedani capaci di avere un effetto anti-meteorico ed in grado di migliorare la stitichezza.

LE VERDURE, MEGLIO COTTE
Saranno da preferire verdure cotte al vapore o crude o lessate e ripassate, perché in grado di facilitare il transito intestinale. L’ananas può dare bruciore allo stomaco ed inoltre è altamente zuccherino.
Sarà invece utile l’uso dell’aceto di vino (zucchine marinate, carciofini sott’olio)  e del peperoncino fresco per facilitare i processi digestivi e ridurre la nausea, come sarà utile l’uso dello zenzero.

BRUCIORE RESTROSTERNALE
Altro sintomo molto fastidioso è il bruciore retrosternale spesso associato a reflusso gastro-esofageo che normalmente peggiora dopo i pasti e che può essere combattuto prima di tutto alzando la testa del letto di  circa 15 cm e da un punto di vista alimentare, attraverso pasti poco abbondanti ed evitando cibi che possano peggiorare la sintomatologia, come per esempio la cioccolata, la menta o bevande gassate.

EVITARE ALIMENTI LESSI
Evitare alimenti lessi perché ricchi in acqua e quindi molto più difficilmente digeribili dall’organismo umano, preferire invece verdure crude e la pasta al dente, evitando anche in questo caso cibi troppo zuccherini (per esempio patate lesse, carote lesse,  zucchine lesse, mela o banana), perché capaci di dare fermentazione nello stomaco

SUCCO DI LIMONE
Altro consiglio molto importante sarà quello di assumere il succo di limone puro nella quantità di 2-3 cucchiai, il quale facendo aumentare l’acidità dello stomaco avrà l’effetto di indurre uno svuotamento gastrico rapido e riducendo i sintomi del reflusso. La stipsi viene osservata soprattutto nel terzo trimestre di gravidanza e si associa spesso alle emorroidi ed alle ragadi anali. Uno dei consigli per combattere la stipsi è sicuramente quello di bere di più, per esempio acqua tiepida con miele al mattino, usare frutta e verdura lassativa, come per esempio kiwi, prugne, melanzane, cicoria e sedani. Oltre a queste accortezze sarà estremamente importante stimolare il fegato in maniera decisa, ma non eccessiva; saranno utili quindi la zucchina in pastella, la patata fritta o la fettina panata accoppiati con verdure  crude e frutta zuccherina, come pesca bianca o macedonia.

CIBI CONTRO IL VOMITO
In caso di vomito sarà importante mangiare i pasti in piccole quantità, assumendo una minima quantità di zuccheri sotto forma di riso o pasta, verdure  e proteine che saranno scelte tra quelle essiccate, come per esempio il prosciutto crudo o la bresaola.

Questi semplici consigli potranno alleviare questi fastidiosi sintomi, rendendo più sereno questo magico momento!

 


 

ATTENZIONE!

In caso di nausea sarà importante ridurre la quantità di alimenti  ricchi di zuccheri.


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