acquaesapone Zona Stabile
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Arianna Ciampoli: possiamo rinascere ogni giorno

L’anima irrequieta e gioiosa della poliedrica conduttrice televisiva

Ven 28 Ott 2016 | di Giuseppe Stabile | Zona Stabile
Foto di 7

Arianna Ciampoli ha recentemente presentato la trasmissione “Estate in Diretta” di Rai1, ma il suo sorriso e la sua eleganza ci accompagnano da molti anni attraverso vari canali e programmi televisivi. 

Com’è nata la tua passione per la comunicazione?
«L’ho sempre avuta e già a quindici anni lavoravo come conduttrice radiofonica a Pescara, la mia città natale. Mi trasferii a Roma per realizzare il mio sogno di diventare conduttrice televisiva, esordendo nel 1992 a Tele Monte Carlo. Dopo il successo della famosa trasmissione “Tappeto Volante” condotta insieme a Luciano Rispoli, iniziai a lavorare in Rai, soprattutto in programmi per ragazzi, un genere al quale sono rimasta molto affezionata».
   
Nel 2005, dopo vari programmi nella tv pubblica, approdasti a Tv2000 per la conduzione di “Uno per Uno”. Che ambiente hai trovato nell’emittente della Conferenza Episcopale Italiana con la quale continui a collaborare?
«A Tv2000 si lavora benissimo e sono loro davvero grata perché hanno investito in me, dandomi la possibilità di fare delle esperienze professionali molto forti. Quel mio primo programma, “Uno per Uno”, era un talk show con tanti adolescenti semplici e spontanei, con i quali abbiamo affrontato in diretta moltissimi temi, anche attraverso i loro imbarazzi e la loro autenticità. Rompendo tutti gli schemi, siamo stati anche i primi ad utilizzare le webcam in diretta: mi sono sempre sentita libera, senza nessuna censura. Più recentemente, abbiamo realizzato tre edizioni del programma “Revolution”, l’ultima delle quali con un esperimento unico: in uno studio bellissimo dovevo incontrare ed intervistare un ospite di cui non conoscevo l’identità! Era uno spazio dove non c’era la fretta del tutto e subito, ma si cercava la cosa più importante e profonda da condividere. Abbiamo portato in video tante persone importanti, mettendo a confronto un ateo e un credente, su temi molto concreti e complessi, che mi hanno arricchito anche come donna».

Ti senti cambiata dagli esordi televisivi?
«Nel lavoro sono diventata meno perfezionista: prima volevo avere tutto sotto controllo e pretendevo di gestire tutto. Questo rassicurava una parte di me, ma mi toglieva anche qualcosa di cui non mi rendevo conto. Con il tempo, ho imparato a concedermi imperfezioni e improvvisazioni, cercando di vivere più nel profondo le situazioni e le persone che incontro. La nascita di mia figlia Angelica è stata la vera rivoluzione della mia esistenza: il mio sguardo sulle cose ormai include sempre anche lei e quindi l’impatto con la realtà cambia continuamente. Oggi mi sento più curiosa, pronta ad imparare anche da argomenti che in prima istanza sento lontani, più aperta alle novità e alla diversità. Ho capito che anche le occasioni che mi suscitano contrasto possono essere fonte di crescita e di rottura delle mie chiusure, non solo professionali, ma anche umane e spirituali».

Come ti poni nei confronti della religione?
«Prendendo in prestito una frase di altri, mi sento una fede in cerca di Dio. Il mio percorso non è lineare, sono sempre in ricerca, una persona inquieta e in cammino. L’importante è riuscire a non essere barricata dentro una convinzione e ad impegnarsi per abbandonare la propria chiusura personale. Inizialmente avevo più certezze, ma le vicende della vita mi hanno a tratti allontanato dalla fede».

Ritieni importante ascoltare e nutrire la tua anima?   
«Tendo ad usare poco questa parola così importante, ma ho bisogno in ogni situazione di sentire l’anima, vivendola in modo non mediato dalla razionalità e dalle strutture. Nel mio lavoro mi trovo spesso combattuta tra il partecipare con la mia anima agli avvenimenti e il desiderio di trovare il modo migliore per comunicarli. Trovo molto bello il titolo della tua rubrica e ritengo che non abbiamo altra scelta che dare precedenza all’anima. La mia è spesso irrequieta, ma ognuno, partendo dalla propria storia e dai condizionamenti che si porta dentro, ha la possibilità di riscattarsi rispettando la propria natura e nutrendo l’anima».
   
Se avessi l’occasione di intervistare Gesù cosa gli chiederesti?
«È un’ipotesi meravigliosa che non ho mai considerato e non saprei davvero cosa chiedergli! Lui è un vero rivoluzionario, non ha scelto i buoni e i bravi ma i vivi, fuori da ogni ipocrisia. Fin da bambina mi hanno colpito soprattutto due frasi del Vangelo: anzitutto, quando Gesù dice “Prendetene tutti”, cioè non solo qualcuno o una categoria di persone. Il Suo amore e il Suo sacrificio sono rivolti a tutti, senza i giudizi e le etichette ai quali siamo abituati. Inoltre, mi riempie di gioia sapere che: “Le cose vecchie sono passate, ecco ne sono nate di nuove”. Quella parola “ecco” mi colpisce profondamente, perché indica che ad ognuno di noi è sempre data, momento per momento, la possibilità di ricominciare, qualsiasi situazione abbiamo alle spalle. Al di là della Fede, ognuno ha la possibilità di fare la sua parte per rinascere collaborando con la forza della vita che abbiamo dentro».

Hai conosciuto Papa Francesco?
«Mi è capitato di incontrarlo, ma non ho mai avuto uno scambio prolungato con lui. Mi piace molto perché mi richiama al grande valore della libertà. Il suo modo di vivere e comunicare, gli schemi che sta rompendo, ci concedono la possibilità di un mondo nuovo da accogliere. Sta tessendo un bellissimo filo tra cielo e terra, permettendo anche a molti non credenti di avvicinarsi a un messaggio bello, pieno di accoglienza. Gesù arrivò e accolse gli ultimi: Francesco lo sta testimoniando concretamente».
     
Dove potremo seguirti in questa nuova stagione televisiva?
«Quest’anno porto tutti a casa mia, con il nuovo programma “Terzo piano scala B” su TV2000! All’ora di pranzo ci intratterremo con chiacchiere tra amici, cucineremo e mangeremo insieme a tante persone che verranno a trovarci per raccontare la loro storia e le loro scoperte. Invito le lettrici e i lettori di “Acqua&Sapone” non solo a seguirci in televisione, ma a venirci a trovare in studio e dare il proprio contributo alla trasmissione. Vi aspetto!».
 



Dalla radio alla tv
Arianna Ciampoli è una conduttrice televisiva nata a Pescara il 6 maggio 1971. Appena quindicenne inizia a lavorare come conduttrice radiofonica, ma la sua carriera televisiva inizia nel 1992 su Tele Monte Carlo, dove presenta, con Luciano Rispoli, la famosa trasmissione “Tappeto volante”. Approdata in Rai, oltre vari programmi per ragazzi, conduce tra l’altro “A Sua immagine”, affianca Michele Mirabella in “Cominciamo Bene” e ultimamente ha presentato “Estate in Diretta”. Dal 2005 inizia una lunga e proficua collaborazione con TV2000, l’emittente della Conferenza Episcopale Italiana, per la quale ha condotto le ultime edizioni di “Revolution”. Prossimamente presenterà all’ora di pranzo il nuovo programma “Terzo piano scala B”.


Condividi su:
Galleria Immagini