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Pieni di bene

Se il male dilaga, un modo per non farcelo entrare dentro c’è

Ven 25 Nov 2016 | di Alberico Cecchini | Editoriale

E' vero che nel mondo e intorno a noi il male dilaga sempre più? O è solo una percezione distorta che tutti abbiamo? Beh sì, in parte è gonfiata da media, chiacchiere e social, ma in parte è anche reale. Comunque, questa percezione c'è e quindi o reagiamo per bene oppure può diventare per noi il male più grande.

Non possiamo permettere alla negatività che ci gira intorno di entrare in noi. Perché s'infila e, se lasciata covare, si condensa in rabbia, poi in odio e ci corrode nelle viscere. Come fare fronte al male esterno per non farlo entrare dentro di noi? C'è un solo modo: non lasciargli spazio. Dobbiamo (e possiamo!) riempire completamente la nostra persona di bene.

Silenzio, ordine, distacco, luce, pace, speranza, compassione, dono. Riempiamoci di così tanta positività interiore da non lasciare spazio ad altro. Il male è come un gas o un virus, basta un buco e s'infila. Come possiamo reggere alla sua pressione se siamo vuoti o mezzi mezzi? Neanche possiamo reggere se siamo soli. 

Abbiamo assoluta necessità di relazioni. Ma quelle sane. Alziamo il livello di bene dentro di noi, uscendo da paure, chiusure e giudizi, per sperimentare il meglio che è in noi. Che c'è sempre e soffre terribilmente se non lo tiriamo fuori grazie a scambi veri e intensi di vita. Questo solo è vivere, il resto è morire ogni giorno... nella nostra buia solitudine. L'amore è l'anticorpo alla morte.


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