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Controllo del peso in gravidanza

Come nutrirsi e arrivare in salute al parto

Mer 04 Gen 2017 | di Luca Pulcini - lucapulcini1@virgilio.it | Salute

 Quando si parla di dieta in gravidanza il punto principale sono gli organi, le loro funzioni e le caratteristiche fisiche della mamma.
Gli organi ai quali ci riferiamo sono: la tiroide, il pancreas, il fegato e i reni.
Ogni gestante va considerata come un qualcosa nel quale ogni organo lavora in sintonia con gli altri: se noi stimoliamo la tiroide con il pesce o con le uova, andremo a stimolare il metabolismo e se stimoliamo il fegato attraverso un alimento fritto, dovremo allo stesso tempo regolare lo zucchero nel sangue, per permettere  al rene una ottimale eliminazione delle sostanze di scarto prodotte dalla nostra stimolazione tiroidea o del fegato.
Sarà quindi importante osservare la nostra paziente nel suo complesso e non in maniera scomposta e disorganizzata.

RISCHIO DIABETE
Nelle pazienti a rischio di diabete, durante la gravidanza, sarà fondamentale regolare gli zuccheri nel sangue, per esempio iniziando con una colazione salata, come  pane caldo con olio e sale o con olive; mentre a pranzo utilizzeremo per lo più proteine delle carni bianche (tacchino, vitella o maiale)  o del pesce, abbinando il tutto con una doppia verdura, una cotta ed una cruda; senza l’uso della frutta perché destabilizzerebbe l’equilibrio dello zucchero nel sangue. Mentre la sera useremo carboidrati complessi nella quantità di 50-70 gr con due verdure, una cotta ed una cruda. Se la paziente soffrisse di stitichezza allora sarà consetito l’uso della frutta meno zuccherina, come per esempio i kiwi, le fragole, i frutti di bosco o i melograni.

PAZIENTI CON IPERTENSIONE
Nelle pazienti a rischio di ipertensione sarà ideale non ostacolare il rene nella sua funzione di eliminazione dei liquidi, quindi si eviteranno le  carni rosse per la presenza delle purine, il pesce azzurro perché ricco in fosforo che potrebbe mettere in difficoltà il rene, i formaggi ed i minestroni per via dei sali ed i cereali per via del glutine. In questo tipo di pazienti sarà buono usare pasta all’uovo, riso, patate  o della pasta di mais ed aumentare l’uso di verdure diuretiche come il finocchio, il sedano, il cetriolo e le verdure crude in generale,  associandole a carni bianche o uova.
è importante, sempre rispettando le caratteristiche della persona, utilizzare proteine a pranzo (carne, pesce, uova) insieme ad una verdura cotta o cruda, ma che non metta eccessivamente in difficoltà il rene ed utilizzando una frutta diuretica come la pesca bianca, il melone o l’ananas. La sera invece sarà fondamentale far riposare bene la gestante, facilitando tutti i processi metabolici che avvengono durante la notte, evitando di eccitarla eccessivamente attraverso l’uso di proteine, e  consumando invece una giusta quantità di carboidrati (50-80gr) complessi, magari variandoli e scegliendo tra quelli senza glutine,  insieme ad una verdura cotta ed a un frutto poco zuccherino ( per es.fragole, frutti di bosco, kiwi, susine o melograni) per non alterare eccessivamente la glicemia durante la notte.                

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