acquaesapone Soldi
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Canone RAI: che fatica!

Se non avete la tv potete chiedere il risarcimento entro il 31 gennaio

Mer 04 Gen 2017 | di Armando Marino | Soldi
Foto di 2

Evadere le tasse è sbagliato, ma non è un caso se il canone Rai è la tassa più evasa. Viene presentata in modo poco onesto, come tassa sul possesso del televisore, anziché dichiarare con trasparenza che è un tributo legato alla sopravvivenza di una grande radiotelevisione pubblica. Non è il caso di discutere qui se sia un bene o meno che esista la Rai, ognuno si sarà fatto la sua opinione. La tv di Stato è una grande azienda e negli anni ha fatto tante cose buone, anche sul piano culturale, ma di certo l’occupazione politica dell’informazione che l’ha sempre contraddistinta non sono propriamente un modello da seguire. Detto questo, sarebbe bello che almeno si rendesse semplice e trasparente il pagamento del canone. Qualche buona notizia c’è: come previsto dalla riforma che ha incluso la tassa nella bolletta elettrica, dal 2017 il canone scende da 100 a 90 euro. Perché questo taglio? Perché per farci digerire la riforma che rende il canone ancora meno chiaro (ora è una tassa sul possesso della tv che si paga “mescolata” dentro al costo dell’elettricità), è stato deciso che sarebbe stato applicato il meccanismo virtuoso “pagare tutti per pagare meno”. Il canone in bolletta nelle intenzioni avrebbe dovuto far crollare l’evasione. Per tutto il 2016 i dati su come stavano andando i pagamenti non sono stati resi disponibili in modo chiaro, ma si spera che finito il primo anno si faccia un bilancio trasparente, dichiarando quanti hanno continuato a non pagare. Di sicuro qualche preoccupazione serpeggia, visto che la Rai ha fatto sapere al Ministero dell’Economia che con la riduzione del canone a 90 euro non è sicura di riuscire a realizzare il proprio piano industriale. Dunque non abbiamo pagato meno per pagare tutti? Sarà bene chiarirlo. Intanto, va ricordato che chi non possiede la tv può chiedere l’esenzione all’Agenzia delle entrate. Ma bisogna farlo ogni anno, così tanto per semplificare. Se non lo si è fatto per tempo, a gennaio arriverà in bolletta la prima rata del canone. Ci sarà quindi tempo fino al 31 gennaio per recuperare, facendo la dichiarazione di non possesso. E si potrà chiedere il risarcimento. Ma quanta fatica… 
 

Condividi su:
Ricerche Correlate
tasse rai canone