acquaesapone Interviste Esclusive
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Umberto Tozzi: 40 anni che “Ti Amo”

In tour da metà aprile per celebrare i suoi successi

Mer 26 Apr 2017 | di Angela Iantosca | Interviste Esclusive
Foto di 3

Quarant'anni fa ha scalato le classifiche internazionali con “Ti amo”. Oggi è in tour in Italia e all'estero per cantare con i fan i suoi più grandi successi. Con noi ha voluto chiacchierare per raccontare quella canzone, i suoi maestri e per ricordare quel magico trio, Morandi-Tozzi-Ruggeri.
 
Come è nata “Ti amo”?
«È nata in un momento di rabbia, poiché ero reduce da un anno poco fortunato musicalmente. Cercavo qualcosa di unico da proporre. E quel giro armonico è diventato il brano più originale del mio repertorio!».
 
Quarant'anni di carriera cosa significa?
«Sono stati anni di alti e bassi, fortunatamente sono stati di più gli alti, ma i momenti down li ricordo. Tuttavia ho preferito viverli in modo intimo e credo mi abbiano fatto bene. Nel negativo sono cresciuto e mi sono serviti quei momenti per diventare più cosciente quando sono tornato sul palco!».
 
A cosa deve il successo delle sue canzoni?
«Credo sia un fatto di scrittura, di metrica musicale. Per me è stato utile ascoltare musica in inglese e nelle mie canzoni ho provato a realizzare un riff (frase musicale - ndr) riconoscibile. È così che sono nate “Gloria”, “Tu”, “Ti amo”».
 
Prima di arrivare al successo, come si è formato?
«Ho fatto per otto anni il chitarrista e sono stato fortunato. Ho suonato nelle cantine, nelle sale delle parrocchie fino ad arrivare a scrivere delle canzoni. Ero spinto dalla fame di conoscere».
 
Quali sono stati i suoi punti di riferimento musicali?
«I Beatles e tutto ciò che ne è conseguito. E Battisti che abbiamo tutti amato e che ha rappresentato una svolta musicale in Italia».
 
In cosa è diverso il clima musicale contemporaneo rispetto al suo?
«Io vengo dagli anni Sessanta, quando è stato detto tutto. C'era la creatività e la personalità dei grandi artisti. Oggi credo manchi l'originalità vocale e la personalità nella scrittura. Emozionalmente a livello di artisti contemporanei mi tocca molto Tiziano Ferro...».
 
Chi sono stati i suoi maestri? 
«Sono stato fortunato, ho avuto Giancarlo Bigazzi, il mio produttore che mi ha insegnato molte cose, anche a mettere in ordine le note e le parole, e poi Alfredo Cerruti, la voce degli Squallor…».
 
Cosa è necessario in un cantante?
«Credo ci voglia una certa umiltà, ascoltare l'altro che è più grande di te».
 
Cosa le dà oggi il palco?
«Oggi mi dà una grande gratificazione, mi fa incontrare la gente che da sempre mi segue musicalmente e che è fonte di energia insostituibile, da cui è difficile staccarsi».
 
Come si fa a compensare l'emozione del palco?
«Ti appaga quello che vivi. Poi scendi dal palco e vai a fare la spesa!».
 
Cosa propone nel tour?
«Propongo buona parte del mio repertorio e anche dei brani nuovi».
 
Ho letto che ha venduto 80 milioni di dischi: una cifra impressionante!
«Il dato in realtà non lo conosco, ma è verosimile. Erano anni in cui i dischi si vendevano davvero. Oggi cifre così sono inimmaginabili». 
 
Morandi, Tozzi e Ruggeri: un trio indimenticabile per il pubblico, che ricordi ha?
«Sono felice di essere stato uno dei tre: sono passati 30 anni da “Si può dare di più”, una canzone che non ha età. Ogni tanto ci siamo visti, anche recentemente, ed ho ritrovato due ragazzi in gamba. Peccato non aver fatto neanche un concerto insieme. Chissà se in futuro ci riusciremo...». 
 



 
IL 12 MAGGIO IN CONCERTO A ROMA
Nato a Torino il 4 marzo del 1952, quest'anno per i 40 anni della canzone “Ti amo” è in tour con “40 anni che ‘TI AMO’”, tour che prende il nome dall'omonimo disco appena pubblicato (Momy Records/Sony Music) .
Queste le date: 5 maggio – Teatro Duse – Bologna; 12 maggio – Auditorium Conciliazione – Roma; 13 maggio – Nuovo Teatro Verdi – Montecatini; 14 maggio – Palazzo dei Congressi – Lugano; 15 maggio – Teatro Filarmonico – Verona; 18 maggio – Palabanco – Brescia; 19 maggio – Gran Teatro Geox – Padova; 24 maggio – Teatro Comunale Verdi – Pordenone.
Ad agosto sarà al Gran Teatro del Liceu – Barcelona e all'Auditorio Palacio de Congresos – Zaragoza.
Info: Info e prevendite disponibili
su www.ticketone.it, www.concerto.net, www.umbertotozzi.com e 
www.ticketcorner.ch

 


Condividi su: