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In vacanza con fido

Cosa fare quando partite e dovete portare con voi i vostri animali domestici?

Mer 28 Giu 2017 | di Susanna Paparatti | Attualità
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La stagione estiva riporta la necessità di far conciliare la vacanza con le esigenze dei nostri animali domestici e, a parte il piacere di tenerli accanto a noi, si devono tener ben presenti alcune regole. Una su tutte, oltre il buon senso, è quella di conoscerli bene, non solo a livello sanitario – per questo basterà una visita dal veterinario che ci potrà informare sulle norme sanitarie del luogo di destinazione, qualora decidessimo di andare all'estero – ma anche 'caratterialmente'. Spesso infatti pensiamo che portare il cane o il gatto con noi sia la scelta migliore, ma non è così e, pensioni a parte, è bene sapere che «il gatto non ama essere spostato dal suo habitat, tanto meno per pochi giorni, l'ideale sarebbe  lasciarlo a casa  affidandone la cura a un amico o parente - come spiega Giulia Mancini, tecnico veterinario del Centro Veterinario Dott. Mancini, a Roma -. Sino ad un mese non ci sono problemi e non preoccupatevi di dover tenere la luce accesa, i gatti vedono benissimo anche con quella che entra dagli spiragli delle finestre».  

IL TRASPORTINO
Qualora si porti con noi in auto, sarà meglio coprire il trasportino con un telo leggero in estate, una coperta in inverno, per evitare che guardare il 'movimento' all'esterno li renda nervosi. Ovviamente lasciando scoperte le zone per far passare l'aria: «Diverso è per i cani che è meglio ci seguano oppure siano curati da qualcuno, che magari conoscano, anche spostandoli di casa». In ogni modo, a maggior ragione se è la prima volta, che si tratti  di un viaggio in auto, in treno, nave o aereo, consigliatevi con il veterinario che certamente saprà se il vostro animale è ansioso, valutando l'opportunità di una terapia per eventuali malesseri.

REGOLE SANITARIE IN VIAGGIO
La prima regola è di ordine sanitario, ovvero riguarda le norme imposte dal Ministero della Salute, in conformità con altri Paesi della UE, se andiamo  oltre i confini nazionali. Per i dettagli, una lettura collegandosi al sito www.salute.gov.it  sarà l'ideale. Portare sempre il libretto sanitario aggiornato. Per quanto riguarda il passaporto dei cani, richiesto in molti casi, il nostro veterinario dopo aver fatto la vaccinazione antirabbica ci consegnerà un bollettino postale per effettuare un pagamento, poi dovremo recarci da un veterinario della Asl che ultimerà le pratiche per il documento. Ma informatevi anche se vi muovete in Italia: ci sono alcune Regioni che fanno richieste particolari.

IL BAGAGLIO DEL PET
Come noi anche il nostro pet avrà il suo bagaglio, che dovrà contenere: eventuali medicine, se ne prende, giochini e coperte dove riconoscere il suo odore, cibo abituale, lettiera, guinzaglio e museruola, sacchetti igienici, eventuale pettorina e guinzaglio per i gatti. Chiedere al veterinario come comporre un piccolo kit di pronto intervento. 

PRIMA DEL VIAGGIO
Tenere gli animali a digiuno almeno per due ore prima del viaggio, portare contenitori per l'acqua e il cibo, anche da fissare nel trasportino, che dovrà avere un materassino sul fondo. Evitare le ore troppo calde e il sole diretto, fare soste regolari. 

IN TRENO...
Nel caso in cui ci si sposta in treno, nave o aereo, vi sono regole che è bene conoscere anche attraverso i siti internet delle rispettive compagnie, alcune delle quali richiedono un certificato di buona salute. Su Trenitalia è possibile viaggiare con cani, gatti e altri animali domestici, purché al guinzaglio o nel trasportino,  in prima e seconda classe, ma non avranno accesso alle carrozze ristorante e bar. 
Sono esenti da ogni pagamento i cani guida. 

GUIDE E SITI CHE POSSONO AIUTARE
Del Touring Club è la pubblicazione “Viaggiare con cane e gatto”, con App scaricabile anche in inglese; sul sito www.vacanzeeanimali.it anch'essa con App, si possono trovare soluzioni di vario genere che accettano i pet. 
Consultando www.tripfordog.com la scelta si amplia in tutta Europa, ed ancora il sito www.pets.italyhotels.it a cura della Federalberghi mette in moto un motore di ricerca per trovare strutture idonee. 
Su www.homeaway.it l'elenco di spiagge dog friendly, mentre su www.zampavacanza.it le offerte migliori per viaggi last minute con il nostro amico.

 



Prête-à-Partir... 

Elisa B. Pasino ha pubblicato un libro divertente edito da Morellini, "Prête-à-Partir", una raccolta di trucchi per trasformare la vacanza in un momento indimenticabile senza sorprese: dalla scelta della meta alla questione animali. Per esempio “in Giappone - scrive Elisa - è quasi impossibile trovare un ristorante che accetti i cani. Anche in Marocco sarà difficile trovare un hotel che li ospiti. Meglio optare per paesi come l’Austria, la Francia o la Germania. Il mio consiglio è sempre quello di fare le verifiche necessarie!”.

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