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La falsa spiritualità

Che cos’è? Come si riproduce? E cosa è necessario per vederla e uscirne?

Ven 25 Ago 2017 | di Padre Angelo Benolli | Italia Solidale

Mi ha molto colpito un fatto che mi è capitato oggi. Riguarda la storia di un uomo che ha vissuto un’infanzia molto dipendente dai genitori, credenti, che hanno impedito totalmente l’espressione delle sue energie personali. Crescendo con questi condizionamenti, ha incontrato grandi difficoltà sessuali. Queste sono peggiorate frequentando la parrocchia, dove ha trovato schemi, razionalità, regole ed integrazione. Sulle sue cellule nervose ha registrato non solo la prima distruzione proveniente dalla falsità del suo rapporto con i familiari, ma anche la falsità che gli veniva da un insegnamento religioso pieno di regole e staccato dalla vita. Quindi, crescendo, non poteva ritrovarsi né con sé né con Dio né con gli altri. Essendo sposato ed avendo dei figli, non riusciva ad andare d’accordo né con la moglie né con figli e non ne capiva il motivo. Questo è un fatto molto comune. Questa persona non era colpevole di ciò, ma la sua natura era molto inguaiata. Per caso, poi, ha letto i miei libri: “La famiglia non si inganna”, ed è stato molto colpito; poi “La vita non si inganna” e ultimamente ha letto “Il sesso non si inganna”. Dopo aver letto i libri, mi ha telefonato. Avendo ancora delle difficoltà sessuali, aveva come la presunzione di poter essere lui a liberarsi dai suoi condizionamenti sul sesso. Nello stesso tempo ammetteva di non esserne capace. Quindi, pur avendo la luce che proviene dai libri, continuava ad avere tutti questi guai sui suoi nervi e sul suo sesso. Allora circa un mese fa gli ho detto con fermezza: «Non puoi liberarti dai problemi sessuali, facendo ancora deviazioni sessuali e nemmeno puoi liberarti col tuo Io. Tu sai di avere una sessualità molto deviata, poiché su di essa è registrata la mancanza di rispetto e di scambio di rispetto dei tuoi genitori, del tuo parroco e di tutte le persone con cui sei cresciuto». Inoltre, gli ho detto: «Smettila in fretta, credi e prega. Tutto questo guaio spirituale e non solo sessuale, ti è venuto perché non hai avuto amore. Vedi bene cosa hai trovato negli uomini, sia nella parrocchia che nei tuoi genitori! Non avendo una spiritualità, non avendo mantenuto in te la natura della vita, che è quella del bambino, e non avendo ricevuto l’amore, il sesso è stato colpito perché la salute del sesso si trova solo nell’Amore, ma l’Amore è Dio. Il sesso si ritrova nella fede e si ritrova anche avendo luce, non andando sul proprio “io”, ma vedendo questi condizionamenti, questi diavoli che hai addosso (perché nelle connessioni nervose c’è il diavolo) e credendo che Dio e l’Amore di Dio sono più forti di tutti i non amori, di tutti i tuoi condizionamenti, e permanendo lì! Certamente non li risolvi andando su altre deviazioni sessuali». Infine gli ho detto di farsi risentire quando sarebbe stato capace di permanere. Stamattina mi ha telefonato dicendomi che è un’altra persona, che con la moglie è tutta un’altra cosa e che ha sentito proprio Dio addosso. Lui ha creduto ed ha pregato veramente. Gli è entrato l’Amore ed ha sentito come uno sfasciarsi di nervi. Ha trovato se stesso ed ha trovato una giusta spiritualità. Ringraziamo il Signore! Vedete come è facile avere falsa spiritualità? Ma quanta luce, quanta preghiera, quanta fede e quanta carità ci vogliono per trovare una vera spiritualità? Vedete, questa persona si occupava molto degli altri, ma questo occuparsi degli altri era come se non riuscisse a occuparsi di sé. E allora io gli ho detto: «Prima occupati di te. Stai con Dio. Prega Dio per te. Risolvi le tue questioni sessuali con Dio per te. Non ti confondere più con gli altri. Solo dopo potrai arrivare agli altri». E l’ha fatto! Ed era tutto gioioso!


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