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L’altra Venezia

In laguna non solo cinema, ma anche benessere, sport e spiagge verdi

Mer 30 Ago 2017 | di Nadia Afragola | Bella Italia
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Vogliono farci credere che sia ‘solo’ cinema e arte, ma il Lido di Venezia nasconde delle meraviglie ben più preziose e da qualche anno un Consorzio tutela quanto di inesplorato si vorrebbe svelare, con cautela, al mondo. Poco più di 12 km tra la laguna di Venezia e il mare Adriatico, nella cornice dei porti di San Nicolò e Malamocco, con la possibilità di tornare sulla terraferma in 30 minuti solo a bordo di vaporetti e ferry boat. è l’isola giovane, il risvolto della medaglia, che si tinge di verde per l’anima green, più che glamour, che la contraddistingue.

GREEN LIDO
Nasce nel 2013 da una lettera privata che l’attuale presidente, Michela Cafarchia, manda a tutti gli operatori turistici del Lido. Li invitava a prendere coscienza del fatto che il declino di quello spicchio di terra non fosse da imputare solo alla crisi nazionale, europea, ma fosse il risultato della mancata responsabilizzazione degli operatori e che fosse giunto il momento di agire per fare dell’Isola d’Oro de “La Dolce Vita”, l’Isola Green che tutti oggi possono ammirare. Parliamo di un turismo di qualità, che parte dalla cultura e sceglie la sostenibilità ambientale: nasce qui il progetto Green Lido, proposta di turismo metropolitano sostenibile, nato per esaltare le bellezze paesaggistiche del territorio. C’è la storia internazionale del cinema racchiusa nel Palazzo della Mostra del Cinema, ma c’è anche un patrimonio da conservare, promuovere e far conoscere. A partire dall’architettura raccontata dalle eleganti ville in stile liberty, passando per gli orti di Malamocco da visitare, la Bandiera Blu 2017 attribuita per l’ottava volta consecutiva e quella Verde, riconoscimento destinato alle spiagge a misura di bambino. In definitiva, c’è un percorso virtuoso in termini di sostenibilità ambientale a 10 minuti di orologio da Piazza San Marco.

GOLF IN RIVA AL MARE
Il Circolo Golf Venezia si trova vicino al borgo degli Alberoni, in riva al mare, su dune di sabbia, uno dei campi da golf più belli d’Europa, tra pinete e un’oasi naturale tutelata dal WWF. All’interno di un antico forte costruito sotto l’impero napoleonico e perfezionato poi durante gli anni dell’occupazione austro-ungarica.

MEDITAZIONE IN LAGUNA 
Camminando all’alba o al tramonto sul lungomare dell’isola vi capiterà di imbattervi in chi ha scelto le meditazioni attive di OSHO per ritrovare creatività e per rilassarsi. è una danza. Non una moda. è movimento fisico, sono emozioni, che cercano di portare all’auto osservazione e ascolto. Tra i fondatori del centro di meditazione Amar Leela, giovane violinista con diverse orchestre internazionali e nei prestigiosi teatri d’opera.
 
AEROPORTO G. NICELLI 
Ci arrivi a piedi, in bicicletta o in barca ed è al terzo posto nella classifica BBC tra i dieci aeroporti più belli del mondo, il primo per l’aviazione generale. è inconfondibile l’architettura “anni Trenta” e la sua aerostazione è l'unica in Italia ad essere rimasta indenne dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. 
I lavori di manutenzioni sono iniziati nel 2002 ed oggi è certificato per il volo notturno degli elicotteri, oltre ad essere dotato di un nuovissimo sistema di luci pista alimentato da cellule fotovoltaiche con accensione e spegnimento comandato via “SMS”. Qui puoi lanciarti con un paracadute e puoi trovare un eliporto, con area di atterraggio in erba di 25x35 m. Qui puoi volare a cavallo della storia anche senza mai staccare i piedi da terra.                                                                

 


NORDIC WALKING

Nasce nei paesi scandinavi, praticata dagli atleti di sci di fondo per allenarsi in estate. Oggi la disciplina sportiva, riconosciuta nel frattempo sport completo, facile e divertente, ha trovato terreno fertile in Italia, riuscendo a diffondersi a macchia d’olio. Perché si pratica all’aria aperta, in tutte le stagioni, meglio se come in questo caso sotto la guida attenta di un istruttore Federale, in grado di far comprendere come la tecnica corretta permetta di svolgere un’attività fisica sana e completa, ricavandone molteplici benefici per la salute. Al Lido stanziona Andrea De Favari, istruttore Federale della scuola italian Nordic Walking e istruttore Nazionale della camminata sportiva, delegato LILT Venezia (Lega italiana lotta ai tumori), è stato lui a ideare e organizzare la Sportivissima Lilt. è uno sport di prevenzione come anche il programma di Bio Walk Nordic-Kneipp, pensato da Andrea per stimolare, in acqua di mare, la circolazione periferica degli arti inferiori e per migliorare coordinazione, equilibro, postura e mobilità.   

 


VOGA ALLA VENETA 

Se sono i segreti della laguna che volete scoprire è possibile vivere un’esperienza intensiva di voga alla veneta. In Club nautico San Marco è forse l’unico posto al mondo dove vi verrà svelata questa particolare tecnica dalle origini antiche, della quale non c’è alcun riscontro che sia praticata altrove, nata dalla particolare condizione idrogeologica. Di cosa parliamo? Di vogare in piedi per vedere chiaramente dove c’è sufficiente fondale, nell’intrico di canali, pali e barene della Laguna: nasce da una necessità che si fa passione e sport, come la necessità di usare barche dal fondo piatto, abbastanza leggere da essere condotte anche da un solo vogatore, e decorate con colori vivaci in modo da essere avvistate anche tra le tipiche nebbie lagunari. Vogando puoi arrivare fino all’Isola disabitata di Poveglia. La leggenda narra che sia popolata dai fantasmi, perché anticamente, all’epoca della “morte nera”, divenne un lazzaretto. 

 


LA SPIAGGIA DI LUCHINO VISCONTI

è un luogo magico, si espande nella zona del Lido di Venezia, eletta come Oasi WWF. È il luogo delle dune, del grande chiosco "Macondo Alberoni", con i Bagni Alberoni, dove il grande Luchino Visconti girò “Morte a Venezia”, ultimo punto di ristoro prima di passare ad un’altra isola, Pellestrina. Sembra un’isola della Grecia. Davanti il mare, la spiaggia, incastonata tra le dune protette. Non è la spiaggia più accessibile del mondo, la raggiunge chi la conosce e chi ci abita vicino, i veneziani. Un angolo hippy che sembra essere stato preso in prestito da qualche meta lontana. Eppure siamo in Italia.

 

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