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RISCHIO... ALITALIA

Prima di volare con la compagnia nazionale è importante avere qualche info in più

Mar 26 Set 2017 | di Armando Marino | Soldi
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Arrivare in aeroporto 55 minuti prima del volo e perderlo. Con Alitalia può succedere. Eppure sul sito della compagnia c’è scritto che per i voli nazionali bisogna presentarsi al check in minimo 40 minuti prima. Dunque, considerando che non si ha bagaglio da imbarcare il tempo parrebbe risicato, ma sufficiente, anche considerando che ora ci sono i check in automatici che eliminano le code. E invece no. Come può accadere che invece ci si senta dire che “il volo è chiuso”? L’unica certezza è che nell’estate appena trascorsa alcune tratte aeree hanno avuto una richiesta molto elevata (per fortuna), dunque i posti liberi potevano essere riassegnati rapidamente, direttamente in aeroporto, alle tante persone arrivate con la speranza di partire per le mete più gettonate, grazie ad una cancellazione last minute. Per la compagnia è una pacchia: rivendere lo stesso posto a un’altra persona, ma a prezzo pieno, dopo aver incassato il prezzo scontato di chi ha prenotato in anticipo, magari grazie a un’offerta. Inutile provare a chiedere al personale di terra di Alitalia “Ma quanto tempo prima bisogna arrivare?”. La risposta è questa: “D’estate c’è più folla ed è meglio arrivare prima, ma dipende, non c’è un orario stabilito”. Come dire che la compagnia si arroga il più totale arbitrio e quindi aver acquistato il biglietto evidentemente non la fa sentire obbligata a trasportarti a destinazione.

Al di là del singolo incidente, il problema è quel che segue. La vittima della disavventura in questione ha provato in seguito a rivolgersi a una società specializzata nelle cause alle compagnie aeree. E si è sentita rispondere che non c’è niente da fare per ora, perché Alitalia è in amministrazione controllata, per la seconda volta dopo lo scorporo della bad company nel 2008 a carico dei contribuenti. In sostanza, la compagnia è commissariata e gli eventuali crediti sono congelati da una procedura pre fallimentare. Dunque chi viaggia inseguendo il sogno di una compagnia di bandiera lo fa a rischio e pericolo del proprio portafogli, per altro già colpito dalle conseguenze dei salvataggi plurimi che in questi anni non hanno saputo mettere in salvo Alitalia, mentre altre compagnie nazionali hanno superato la crisi e ora prosperano.


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