acquaesapone Interviste Esclusive
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

Serena Rossi: Sono una mamma innamorata

Ad ottobre torna al cinema e sarà protagonista della prima serata del sabato di Raiuno, ma il suo piccolo Diego lo porta sempre con sé

Mer 27 Set 2017 | di Angela Iantosca | Interviste Esclusive
Foto di 5

La raggiungo telefonicamente mentre si trova a Venezia, pronta per l'anteprima del film “Ammore e Malavita”. L'ultima volta che l'ho vista era con il marito Davide Devenuto, l'attore conosciuto sul set di “Un posto al sole” e il piccolo Diego, alla festa per un amico comune. Nel suo abito stile anni Cinquanta e quel sorriso inconfondibile, leggero e pieno d'amore, ha incantato tutti cantando “Frozen”, film della Disney per il quale ha doppiato il personaggio di Anna. 

Cominciamo dal film dei Manetti nelle sale da ottobre, presentato alla Mostra del cinema di Venezia.
«Sono emozionata, perché sono particolarmente legata a questo sodalizio artistico. Durante le riprese ero incinta, il film, che è un film musical, l'ho girato nella mia Napoli e la mia controfigura è stata mia sorella! Un mix perfetto. In realtà, quando ho scoperto di aspettare un figlio, ho detto ai Manetti che non potevo recitare. Ma loro mi hanno detto che senza me non avrebbero girato il film!». 

Cosa racconta? 
«Io sono un’infermiera che vive a Scampia. Lavoro in ospedale e vedo qualcosa che non dovrei. Giampiero Morelli che veste i panni di Ciro viene incaricato di uccidermi. Ma quando mi vede, mi riconosce: sono l'amore della sua vita. Insieme faremo delle scelte estreme».

Che rapporto hai con la tua città?
«Sono profondamente legata a Napoli, anche se io ormai vivo a Roma. Quando torno, impiego mezza giornata per riambientarmi al suo ritmo, che la rende molto simile ad una città dell'America Latina. Grazie al film ho scoperto degli angoli che non conoscevo: giardini meravigliosi nascosti dietro portoni, all'interno di palazzi… neanche i napoletani li conoscono! A differenza di molti, la Napoli che si vede in “Gomorra” non mi fa arrabbiare: quella che si vede nella serie è una parte della città ed è giusto che se ne parli. Nella consapevolezza che i problemi non esistono solo in Campania, Calabria e Sicilia e che i luoghi in cui si decide sono altri».

Nei prossimi mesi ti vedremo in “Caccia al Tesoro” dei Vanzina e poi in tv: in prima serata su RaiUno con “Celebration” dal 14 ottobre, al fianco di Marcorè, e nel 2018 su Real Time.
«A settembre ho sostituito Caterina Balivo nel programma “Detto Fatto”. A differenza di molte colleghe, a me la tv piace, perché mi interessa tutto ciò che ha a che vedere con il comunicare. Nel frattempo sto registrando il programma che andrà in onda nel 2018 “Da qui a un anno” su Real Time: un programma molto forte che parla di cambiamento, come di perdita di peso, di maternità, di desideri profondi della persone, di chi vuole tornare a camminare. Spesso mi trovo a piangere mentre ascolto le storie. Ora abbiamo registrato la prima parte. Nei prossimi mesi le persone scelte cominceranno il cambiamento e poi arriveremo a vedere cosa accadrà. Gli autori mi stanno tenendo all'oscuro di tutto per conservare l'effetto sorpresa e avere la mia reazione spontanea. Mi piace perché è un programma pieno di messaggi positivi. Vedi gente con difficoltà enormi che sorride e ti viene da dire “quanto sono fortunata”».
 
Di quell'esordio con “Un posto al sole” cosa conservi? 
«Ho pianto dalla felicità quando mi hanno scelta. La guardavo sempre in tv. In quel periodo vivevo a Napoli, dai miei: mi ha cambiata la vita. Sono dei ricordi bellissimi, ogni tanto mi domando cosa stia facendo Carmen… perché devi sapere che io penso ai personaggi che interpreto in terza persona!».
 
Cosa ha significato doppiare Anna in “Frozen”?
«è stato bellissimo! Sono entrata nel mondo dei bambini ed è una cosa che sarà per sempre. Questa cosa mi ha emozionato tantissimo. Quando ho fatto il provino a Los Angeles con la Disney non conoscevo la storia e i competitor erano degli attori super affermati. Pensavo che mai avrei ottenuto la parte. Quando mi hanno chiamato per essere la voce di Anna non credevo alle mie orecchie! Da quel momento è esploso tutto».

Il tuo film della Disney preferito?
«Mary Poppins: lo so a memoria!».

Da bambina cosa pensavi di fare?
«Mi piaceva cantare, però poi ho studiato al Liceo Linguistico: pensavo di cantare un po', facendo l'interprete. Poi, ad un certo punto, pensavo di fare l'animatrice nei villaggi!».

Sei diventata da poco mamma: come sei?
«Sono una mamma estremamente innamorata. Io e Davide lo desideravamo tanto. E tutti ci parlavano dei cambiamenti, ma a noi non pesano. Lo porto sempre con me, anche al trucco. È molto socievole. Questo compito lo abbiamo preso molto seriamente, pur nella leggerezza. E ci siamo scoperti in linea con molte teorie che abbiamo letto. Il genitore deve aiutare senza aiutare, deve osservare. Noi osserviamo molto, lo lasciamo fare. Leggevo che un bambino con un legame forte con i genitori sarà un ragazzo indipendente, perché consapevole di avere delle radici, di essere protetto. Credo che sia sulla buona strada!».
 
Come ti ha cambiata la maternità?
«Non lo so, forse non mi ha cambiata. Sono sempre stata molto materna, con gli amici, nei rapporti di coppia, forse perché ho una mamma presente e amorevole. È tutto molto naturale… così doveva essere, questo sognavo e questo è accaduto».

 


FIGLIA D’ARTE

Nata in una famiglia di artisti, nel 2003 ottiene la popolarità con Carmen in “Un posto al sole”. Nel 2013 è la voce ad Anna in “Frozen”, vince la IV edizione di “Tale e quale show” su RaiUno, nel 2015 entra nel cast di “Squadra mobile”; nel 2017 è in “Ammore e malativa”, regia dei Manetti Bros, presentato a Venezia. Dal 14 ottobre conduce il sabato in prima serata su RaiUno “Celebration”, con Neri Marcorè. Nel 2018 condurrà un programma su Real Time “Da qui a un anno”.

Condividi su:
Galleria Immagini