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Il Marketing costa caro... se non lo conosci

Negozi che aprono e chiudono dopo poco, un danno che si può evitare con la conoscenza delle regole di base del marketing

Gio 21 Dic 2017 | di Alberico Cecchini | Editoriale

Le nostre città sono piene di negozi chiusi. Vie intere con più serrande abbassate che aperte. Allora perché continuiamo a vedere continue aperture di nuove attività? Di cui la metà chiuderà già nel giro di un paio d'anni?

Non è possibile ormai che nel 2018 le persone continuino a fare gravi errori di questo tipo, che comportano forti perdite economiche, di serenità e di salute, che tutta la famiglia spesso finisce per pagare molto caro. Da molti anni ormai nel commercio non si può improvvisare nulla. 

Non tanto perché il commercio moderno sia più spietato di altri settori (chi dice questo non conosce cosa avviene nella maggior parte degli altri settori), quanto perché le regole sono molto diverse da quelle del commercio di 30 anni fa, quando la popolazione aumentava e così anche il reddito pro-capite. Poi, non c'era quasi nulla ancora a livello commerciale, per cui qualsiasi negozio che veniva aperto vendeva ogni anno di più solo per il fatto di essere aperto.

Quello è stato un periodo eccezionale, che è durato anche 20/30 anni, ma non è la normalità del commercio, che invece è fatto di concorrenza e di domanda che non cresce. 

In Italia siamo così ignoranti di marketing perché, fino a pochi anni fa, se ne poteva fare a meno. Oggi non basta più avere esperienza del settore, occorre soprattutto avere buona conoscenza del marketing. Che ci insegna che non è tanto la superiorità intrinseca del prodotto che vendiamo a fare la differenza, quanto la capacità di farlo percepire alle persone come superiore alla concorrenza. 

Chi fa questo meglio degli altri può avere successo in ogni settore, anche nel commercio dove c'è tantissimo da innovare. La forza dell'Italia è nelle piccole aziende: se fossi Ministro dell'Istruzione in Italia inserirei lo studio del marketing alle Superiori. Non vedremmo più tante pubblicità inutili in giro e tanti negozi che chiudono o aprono a caso. Ma Dio ce ne scampi dall'ondata dei Digital Marketing Strategist e delle Web Agency alla moda… Che quando parlano non si capisce nulla e che di marketing, è quasi certo, non capiscono un bel niente!


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