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Quel peso sullo stomaco

Il tumore provocato da una massa di cellule in crescita incontrollata: i sintomi e gli interventi

Lun 30 Apr 2018 | di Maria Giovanna Graziani | Salute

Lo stomaco è l'organo che contiene il cibo ingerito e lo processa prima di inviarlo all'intestino, dove vengono assorbite le sostanze utili ed eliminate quelle inutili. 

Il tumore dello stomaco è provocato da una massa di cellule in crescita incontrollata, originatesi, nel 90% dei casi, dal rivestimento interno dell'organo. Dal punto di vista istologico, si distinguono due tipi principali di cancro allo stomaco.

Il tumore dello stomaco di tipo intestinale è il più frequente e colpisce in prevalenza gli uomini di età superiore a 50 anni. Il tumore dello stomaco di tipo diffuso è poco meno frequente del primo e colpisce in modo indifferente uomini e donne di età media sui 45 anni. Le sedi dove il tumore si sviluppa più spesso - all'incirca nel 50% dei casi - sono il piloro e la cavità dello stomaco. 

I SINTOMI
Il tumore dello stomaco si presenta, purtroppo, con sintomi che possono facilmente essere confusi con quelli di una gastrite o di un'ulcera gastrica: nausea, difficoltà di digestione, mancanza di appetito o difficoltà a mangiare grandi quantità di cibo. Inoltre, poiché è noto il ruolo dell'Helicobacter pylori nella genesi del tumore, è utile ricercare la presenza eventuale di questo microrganismo. In caso di positività, si procede alla gastroscopia e all'eradicazione dell'infezione con una cura antibiotica.
Se presenti sintomi più gravi come vomito con sangue o perdita di peso improvvisa possono essere segno di maggiore gravità della malattia.

GLI INTERVENTI
Prima di essere sottoposti ad intervento chirurgico, è necessario anche valutare l'eventuale diffusione del tumore mediante una TC o un'ecografia o un'ecoendoscopia.
Quando è possibile, la chirurgia è il trattamento di prima scelta e l'intervento prevede l'asportazione di tutto lo stomaco o di una parte di esso.
Nella gastrectomia totale il paziente è comunque in grado di mangiare e di inghiottire, perché l'intervento prevede la connessione dell'esofago al piccolo intestino. 
Se viene rimossa solo una parte dello stomaco, il paziente dovrebbe essere in grado di nutrirsi in modo normale. Inoltre, la chemioterapia e le terapie biologiche possono aiutare nella cura di tale tumore.

I FATTORI
Diversi sono i fattori chiamati in causa per spiegare la nascita e lo sviluppo del tumore dello stomaco. L'alimentazione gioca un ruolo importante: una dieta ricca di amidi, grassi e cibi affumicati o salati ne può favorire l'insorgenza, così come il consumo di alcol e il fumo di sigaretta.
Un ruolo ormai accertato nella genesi della malattia è giocato dall'Helicobacter pylori. È stato poi dimostrato che esiste una predisposizione familiare. Altre possibili cause, che si verificano più raramente, sono rappresentate dalla poliposi gastrica.

DAI 45 ANNI 
Il cancro dello stomaco colpisce le persone a partire mediamente dai 45 anni di età.
L'incidenza è maggiore tra le classi sociali più basse. In Italia si è verificata un’importante diminuzione sia dell'incidenza sia della mortalità in entrambi i sessi. Si stima che ogni anno vengano diagnosticati, in Italia, 8.100 tumori allo stomaco nei maschi e 5.500 nelle femmine.
Il tumore dello stomaco provoca comunque più di 10.000 morti l'anno. 
Può essere utile, in caso di sintomi e di accertata presenza del batterio Helicobacter pylori, procedere a una semplice terapia antibiotica che dovrebbe essere in grado di eliminarlo.                 

NO SIGARETTE, NO BRACE                  
Non esiste una causa unica di cancro allo stomaco, quindi è difficile prevenirlo. Un'alimentazione di tipo mediterraneo, con abbondante frutta e verdura e poca carne alla griglia o affumicata, sembra avere un effetto protettivo. Anche l'abbandono della sigaretta può aiutare.
 

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