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Rifiuti di plastica, che fare? 7 regole per riciclarli al meglio

S a piatti, bicchieri e bottiglie: ma attenzione ai tappi e alle etichette

Ven 25 Mag 2018 | di Domenico Zaccaria | Ambiente

Con ogni probabilità è il materiale che meglio si presta al riciclo. Ma al tempo stesso è uno di quelli che, se abbandonato nell’ambiente, resiste più a lungo all’azione degli agenti atmosferici. Contro la plastica, negli ultimi mesi, si è scatenata una vera e propria guerra: in attesa di capire quali saranno gli esiti, abbiamo quotidianamente a che fare con questo tipo di oggetti. Come dobbiamo comportarci quando diventano rifiuti?   

COSA DIFFERENZIARE: GLI IMBALLAGGI
è possibile differenziare gli imballaggi di plastica e non gli oggetti di plastica in genere. Fra gli imballaggi rientrano le bottiglie di acqua, i flaconi del bagnoschiuma, le vaschette per alimenti, i sacchetti per le merendine; e ancora i barattoli di yogurt, i contenitori per gelato, i piatti e i bicchieri.

ATTENZIONE A PIATTI E BICCHIERI...
Dal 1° maggio del 2012 anche i piatti e i bicchieri possono essere differenziati con la plastica. è però importante non lasciare residui troppo evidenti del contenuto, per evitare di compromettere il riciclo.

… E ANCHE AI TAPPI DELLE BOTTIGLIE
Le bottiglie di acqua minerale, bibite e succhi vanno differenziate, ma bisogna ricordarsi di togliere i tappi: i due elementi non vengono riciclati nello stesso modo, perché sono composti da materiali diversi. Esistono tante iniziative territoriali (con raccolte dedicate nelle scuole e nelle parrocchie) per recuperare e riciclare i tappi.

COME SCHIACCIARLI?
è sempre bene schiacciare i rifiuti prima di conferirli nella raccolta differenziata. Ma bisogna prestare molta attenzione alle bottiglie: non vanno accartocciate dal basso verso l’alto, perché questo procedimento danneggia il materiale; l’ideale è appiattirle in senso longitudinale, in modo che diventino una specie di “sogliola”.   

MEGLIO ELIMINARE LE ETICHETTE!
Se le etichette sono in plastica, si possono lasciare attaccate all’imballaggio, perché si riciclano tranquillamente insieme al PET. Se invece sono di carta, è bene toglierle e gettarle nella raccolta differenziata dedicata. 

NON C’è BISOGNO DI LAVARE
è importante svuotare gli imballaggi in plastica eliminando il grosso dei residui. Non è però indispensabile lavarli, anche perché tra consumo di acqua e di detersivo, alla fine l’operazione non sarebbe più vantaggiosa dal punto di vista ambientale. 

è PLASTICA, MA NON SI DIFFERENZIA
Giocattoli, secchielli, ciabatte, canotti, palloni, occhiali, penne biro, tastiere dei computer, sedie, frullatori: sono oggetti di plastica, ma non rientrano nella categoria degli imballaggi. Di conseguenza vanno gettati nell’indifferenziata. 
 

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