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Vacanze in sicurezza con i bambini

Il Bambin Gesù di Roma ci ricorda in un vademecum alcune regole da rispettare

Ven 29 Giu 2018 | di Susanna Paparatti | Bambini

«Malgrado i dermatologi e i pediatri mettano in guardia sui pericoli di una cattiva esposizione al sole, sono sempre troppi i bambini in estate portati al pronto soccorso con ustioni del 2° grado  – spiega il dott. Antonio Reale, Responsabile di Pediatria dell'emergenza Bambin Gesù di Roma –. Eppure basterebbero poche e semplici accortezze, ricordandosi che le esigenze dei bambini non sono quelle degli adulti». Per questo il Bambin Gesù ha redatto un vademecum con consigli di vario genere per programmare, trascorrere e soprattutto ricordare con serenità le vacanze estive: che siano in viaggio, in montagna, campagna o al mare. 
 
Patologie croniche
Consultarsi con il pediatra sulle misure da adottare durante il viaggio. Nel caso si utilizzi l'aereo, far usare, in funzione dell'età, una gomma da masticare 40 minuti prima dell'atterraggio.

Farmaci  
Inutile portare un'intera farmacia, basterà avere un farmaco contro il mal d'auto, nave o aereo; un antipiretico per febbre o dolori; bustine di sali reidratanti in caso di vomito o diarrea; un antistaminico in gocce; gel contro le punture di zanzare o contatto con meduse; fialette di soluzioni fisiologiche per lavaggi nasali o detergere le ferite; antisettico per piccole ferite, cerotti e termometro.

Viaggi all'estero
Devono essere programmati con almeno un mese di anticipo, previo consulto del pediatra, controllo delle vaccinazioni ed eventuali profilassi. Sarebbe bene evitare di portare i piccoli sotto i due anni nelle isole tropicali o in posti dove il sole è cocente, in luoghi dove vi siano rischi di malaria  o malattie infettive. Preferibili spiagge e montagne di casa nostra. Anche per i più grandi, comunque, informarsi bene prima di scegliere una destinazione all'estero. Nelle aree a rischio malattie trasmesse da insetti applicare repellenti a base di DEET (da evitare se i bambini sono sotto i due mesi), usare indumenti che possano all'occorrenza proteggere la bocca e coprire il lettino con una garza anti zanzare. 

Alimentazione all'estero
Cibi ben cotti, frutta sbucciata e mai verdura e insalate crude. In zone con problemi igienici, bere acqua in bottiglia o bollita. Meglio evitare il latte non pastorizzato e per i più piccoli proseguire l'allattamento al seno, considerando però di portare da casa latte in formula. 

Come mangiare
L'estate comporta, anche per i bimbi sotto i due anni, una fisiologica riduzione dell'appetito, la cosa principale è assumere liquidi. Qualora il classico biberon caldo non sia gradito optare per il latte quasi freddo – mai gelato –, sopra i sei mesi potrà essere aggiunto dell'orzo. Bene yogurt e frutta fresca. Fra i 2 e i 4 anni potrà capitare la fase del NO anche di alimenti sino a quel momento graditi: cercare di proporre frutta e verdura e un'alimentazione varia, in piccole porzioni. Se il bambino rifiuta la pappa abituale non forzarlo, ma presentargli un pasto completo simile a quello dei grandi, giocando sui colori e comunque senza obbligarlo a finire il piatto. Nel caso vi sia un rifiuto di alimenti cotti e caldi, anche di carne e pesce, non ripiegate su surgelati o precotti magari impanati. Preferite invece alimenti freschi e semplici, quali insalate arricchite con formaggi, affettati e uova: non preoccuparsi se così si potrà alterare la regola settimanale di pesce, carne o legumi almeno 3-4 volte, formaggi, affettati e uovo 1–2 volte. La colazione è importante, non abolitela e ricordate che  deve essere consumata rispettando un orario, generalmente fra le 8 e le 9, magari coinvolgendo i bambini a preparare la tavola con latte, frutta, yogurt e prodotti da forno. Ricordatevi che l'unico modo di far dissetare i  piccoli è quello di far loro bere acqua, evitare quanto possibile bibite gassate e zuccherate. Il gelato potrebbe essere ideale dopo una passeggiata.

Mare 
Portate in spiaggia i più piccoli la mattina presto, sino alle 10-10,30 e dopo le 18, perché anche sotto l'ombrellone batte il sole. Proteggere sempre con creme protettive che vanno applicate più volte al giorno. Dopo ogni bagno fate una doccia con acqua dolce e a fine giornata, al termine della doccia, usare una crema idratante. Non stravolgete le abitudini e gli orari.

Montagna 
Proteggete dal sole come al mare. Valutate l'abbigliamento giornalmente, anche in relazione al programma e alle previste escursioni termiche. Modulate le attività in funzione dell'età dei bimbi e del loro eventuale allenamento se praticano sport. Le altitudini non sono un problema in Europa, ma attenzione alle funivie veloci. Fate deglutire bene prima della partenza.

Dopo quante ore il bagno? 
Molto si è detto e si scrive sull'argomento, per il quale hanno importanza anche l'età, le condizioni climatiche, ovvero la differente temperatura fra esterno e interno dell'acqua e, ovviamente, in cosa sia consistito il pasto. Preferire un piatto di pasta (o carboidrati in generale) rispetto alla carne o piatti grassi. Nel primo caso, qualora l'acqua non sia molto fredda, si potrà fare il bagno anche dopo un'ora, nell'altro caso dovranno trascorrere 2–3 ore. Il panino non è leggero per definizione, dipende da cosa c'è all'interno. 
 

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