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Vacanze da incubo? Ecco cosa fare

Da luglio cambiano (in meglio) le tutele per chi prenota

Ven 29 Giu 2018 | di Emanuele Tirelli | Attualità
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Quest’anno i vacanzieri italiani sono 3,5 milioni in più del 2017, almeno secondo una ricerca realizzata dal portale Italiani.coop. Si chiacchiera in famiglia o con gli amici, si scelgono le mete e si prenota, ma bisogna fare sempre molta attenzione, perché la vacanza desiderata non si trasformi in un’odissea. Dal mese di luglio, le tutele per le prenotazioni di pacchetti turistici online e tramite tour operator e agenzie fisiche sono le stesse grazie a una nuova direttiva europea. 

PRIMA DI PRENOTARE
Se acquisti il pacchetto turistico di un’agenzia o di un tour operator, controlla bene il contratto e custodiscine una copia insieme al depliant che hai consultato. E controlla online la struttura che ti interessa. Fino al ventesimo giorno che precede la partenza, ci può essere un aumento documentato dei costi (trasporto, tasse aeroportuali e di cambio…) che non deve superare l’8%, altrimenti puoi recedere dal contratto senza penali. Portàli di viaggi accreditati restituiscono una certa sicurezza, soprattutto se la struttura è registrata da tempo.


PRIVATI
Se preferisci rivolgerti ai privati, assicurati che i prezzi non siano troppo bassi rispetto alla media della stessa zona e diffida degli interlocutori che non ti rispondono mai al telefono (meglio se disponibili su rete fissa). Fai una verifica cercando l’immobile e il proprietario su Internet e considera che le recensioni possono essere un’ottima cartina di tornasole, così come è bene non cancellare e-mail ed sms con i quali hai concordato tempi e modi, e ribadito caratteristiche. Ricorda, infatti, che i contratti di locazione turistica devono essere registrati solo se relativi ad una permanenza superiore ai 30 giorni, ma questo non esclude la possibilità di mettere tutto nero su bianco, anche con una mail ricca di riferimenti e obblighi. Al momento di versare la caparra, sappi che la forma più sicura è quella del bonifico su conto corrente, senza superare mai il 20% del totale e indicando nella causale il prezzo complessivo e ogni specifica possibile concordata. 

VOLI CANCELLATI? 
Se il volo è stato cancellato senza preavviso o sono stati venduti più biglietti dei posti disponibili, puoi chiedere il rimborso entro 7 giorni o accettare un altro volo diretto alla stessa destinazione, usufruendo di servizi di assistenza e pernottamento, soprattutto se il nuovo volo è previsto per il giorno successivo (Info: Carta dei Diritti del Passeggero su www.enac.gov.it). 

COME TUTELARSI
Se all’arrivo riscontri differenze rispetto a quello che hai concordato, chiedi di rimediare subito, di ridurre il costo, fino a risolvere il contratto e a domandare il risarcimento al proprietario, all’agenzia o al tour operator: fai foto e video per avere prove a sostegno. Lo stesso se l’immobile presenta dei danni che non conoscevi: in questo modo eviti che vengano imputati a te.

10 GIORNI DI TEMPO
Se hai trascorso una vacanza da incubo, hai 10 giorni di tempo dal rientro per inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno per un reclamo (allega tutta la documentazione) con richiesta di rimborso o di risarcimento danni all’agenzia o al tour operator. Puoi farlo da solo o puoi rivolgerti ad una delle associazioni che si occupano della difesa dei consumatori. Se hai prenotato sul web, puoi denunciare la truffa online sul sito della Polizia Postale (da confermare di persona entro 48 ore) o presso le stazioni di Carabinieri e Polizia.
 

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