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Case sicure

Arriva il terremoto e non succede nulla agli edifici

Ven 06 Nov 2009 | di Caroline Susan Payne | Casa
Foto di 4

L’ultimo test è stato effettuato con successo il 24 agosto in Giappone, dove i terremoti sono molto frequenti e spesso di forte intensità. Riguardava la possibilità che a un comune palazzo con oltre 3.000 metri quadrati di superficie complessiva, non succedesse quasi nulla. Non solo l'edificio è rimasto in piedi durante una violenta scossa di terremoto (7° grado della scala Richter – quindi più intenso di quello che ha colpito recentemente l’Abruzzo), ma anche e soprattutto ha ripreso la sua forma iniziale dopo gli scossoni, come se si trattasse di una grande “molla” (tipo l’ammortizzatore di un'auto). Dopo la scossa, basta solo sostituire piccoli pezzi di ricambio. È la cosiddetta “memoria di forma”: i materiali “ricordano” la propria struttura. Il sistema è stato messo a punto da un team di ricercatori di 4 Università giapponesi e americane. L’energia provocata dal terremoto viene “assorbita” attraverso il movimento di una serie di telai d’acciaio che si trovano nella parte centrale dell’edificio. Questi telai sono posizionati nelle fondamenta, nei pilastri, nei muri portanti e alla base di ogni solaio; vengono tenuti insieme da una serie di cavi realizzati anch’essi in acciaio, ma che hanno la possibilità di flettersi. In sostanza svolgono la stessa funzione dei tendini del nostro corpo, che fanno tornare i muscoli nella loro posizione originaria, dopo aver eseguito un movimento. 
Alcuni di questi cavi, collocati alla base di ogni telaio d’acciaio, sono progettati esattamente come i “fusibili” delle apparecchiature elettriche: si rompono apposta per proteggere il resto del sistema dall’eccesso di energia in arrivo. Sono questi gli unici elementi che dovranno essere sostituiti dopo il terremoto e l’abitazione torna agibile in breve tempo.
Il sistema può essere applicato sia in edifici di nuova progettazione, sia negli edifici da ristrutturare a fini antisismici. I ricercatori sostengono che può essere impiegato anche per costruzioni alte fino a 15 piani. I vantaggi economici e sociali sono di gran lunga maggiori dei costi di ricostruzione e ristrutturazione degli edifici danneggiati a seguito dei terremoti.

 




Antisismico e antincendio tutto made in italy

Tutta di legno, alta 7 piani, resiste al fuoco ed ai peggiori terremoti (7,2 gradi Richter) conservando intatte le sue proprietà meccaniche e inalterata la propria struttura portante dopo oltre un’ora di fuoco. è “Sofie”, la casa realizzata dal Consiglio nazionale delle ricerche con Ivalsa, azienda di San Michele all’Adige (Trento).
 


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