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Sudafrica 2010

Il primo mondiale africano colorato, rumoroso ed ecologico

Lun 07 Giu 2010 | di Maurizio Targa | A&S SPORT
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Tempo di mondiali: dall’undici di questo mese sino alla stessa data di luglio, come è impossibile che non abbiate sentito, si svolge la tanto attesa massima competizione planetaria del pallone. Sapete tutto sull’evento calcistico? Probabile o forse possibile; un aspetto poco noto è però che questi saranno i primi mondiali ecosostenibili mai disputati o, se volete, l’esordio del pallone come amico dell’ambiente.

L’esempio olimpico
Anche lo sport, finalmente, sta sviluppando una coscienza ambientale responsabile e Sudafrica 2010 si lancia sulla scia dei giochi invernali di Vancouver, che sono state le Olimpiadi più ecologiche della storia, tanto che i canadesi stessi ne hanno fatto motivo d'orgoglio. Riscaldamenti azionati da pannelli solari, impianti per gare e strutture costruiti secondo regole della bio-architettura e del design sostenibile, rifiuti riciclati al 100% e mezzi di trasporto ibridi ad idrogeno; poi tetti fotovoltaici, impianti di recupero dell’acqua piovana e così via: perfino i tessuti per le divise dei volontari olimpici sono state realizzate con materiale di riciclo. Un vero trionfo del rispetto ambientale.

Vestiti con le bottiglie
Su quest’onda virtuosa, i principali sponsor tecnici dei prossimi mondiali di calcio hanno annunciato che le nazionali impegnate nella competizione indosseranno magliette ecocompatibili realizzate in poliestere riciclato e ottenuto da bottiglie di plastica destinate alla discarica. Ciascuna maglietta, prodotta mediante l'utilizzo di otto bottiglie e realizzata con un processo che vede il polietilene dei contenitori fuso e convertito in tessuto: oltre a risparmiare sulle materie prime, permette di ridurre il consumo di energia fino al 30% rispetto alla produzione con poliestere vergine.

Ricicliamo anche le scarpe
Ed oltre alla vetrina pallonara planetaria, anche vicino a noi stanno nascendo interessanti iniziative volte a far sì che lo sport dia una mano al benessere dell’ambiente: alzi la mano chi non ha mai ammucchiato, talvolta per anni, le vecchie scarpe sportive in soffitta o nell'armadio, prima di destinarle inesorabilmente al cassonetto della spazzatura? Da oggi anche le inseparabili compagne di corsa, tennis o calcetto possono essere riciclate senza finire in discarica: l'iniziativa per toglierle dall'indiscriminato smaltimento nasce dall'idea del gruppo Eso, impegnato dal 1999 nelle attività di riciclaggio industriale, che con 'Esosport' ha dato il via all'iniziativa 'Recycle your shoes. Repave your way'. Il progetto, avviato in forma gratuita e per ora attivo solo a Roma e Milano, coinvolge negozi sportivi e punti vendita specializzati, dove chiunque potrà portare le vecchie scarpe consumate e, attraverso un box contenitore, avviarle a un processo virtuoso di smaltimento e riciclaggio.

«La raccolta - ha spiegato Claudio Grassi, responsabile di Esosport - è il primo passo per ridare una nuova vita alle scarpe ormai non più utilizzabili!». L’iniziativa è partita lo scorso febbraio con l’obiettivo di arrivare, entro la fine del 2010, a riciclare nei 1000 box previsti oltre 50.000 paia di scarpe non più performanti. «Una volta riempito il contenitore all'interno del negozio – racconta Grassi -, parte il viaggio delle vecchie sneaker verso società italiane che si occupano del loro smaltimento intelligente. Dalla gomma possiamo ottenere materiale per il fondo delle piste di atletica o la base in gomma dei parchi giochi per i bambini, mentre con la tomaia sintetica si possono realizzare gli interni di nuovi palloni da calcio oppure i lacci per le calzature».

 

 

L’INNO DI SHAKIRA
L’inno di Sudafrica 2010 è cantato da Shakira con il gruppo locale Freshlyground. Il titolo è Waka Waka (this time for Africa) e la musica è un insieme di strumenti africani, suono colombiani e ritmo caraibico

 



PERCHÉ L’ERBA DEL CALCIO è SEMPRE PIù VERDE
Come fa il prato di un campo come lo stadio Olimpico di Roma ad essere sempre verde?
La ditta Bindi, che ne cura la manutenzione non usa magie, ma diverse tecniche tra cui quella della rigenerazione. In pratica quando le zolle cominciano a soffrire, vengono sostituite. Tutto il tappeto erboso viene rimosso e sostituito con un nuovo prato che si stende a rotoli, come fosse moquette. L’erba, dotata di radici, attecchisce sul fondo terroso. Una soluzione superecologica!

 


COL RICICLO LO SCARPINO DIVENTA ARTE
Vecchi scarpini, guanti da portiere, pezzi di bici, tutto può diventare un’opera d’arte. Il progetto Recycl’art trasforma oggetti sportivi in opere d’arte, che vengono esposte nei musei di tutto il mondo.
 



IL PRONOSTICO DI RUSSELL CROWE
«Credo vincerà la Spagna - pronostica l’attore australiano – in ogni caso, anche il Portogallo ha delle possibilità di vittoria, grazie a Cristiano Ronaldo, e l’Inghilterra, che riesce sempre a mettere in campo una squadra con una buona difesa»


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