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Vacciniamo le lobby

L’Europa e il British Medical Journal denunciano la falsa pandemia di influenza. In Italia comprate 48 milioni di dosi di vaccino... vaccinati 812.000

Gio 01 Lug 2010 | di Emiliana Vita | Salute

Sulla pandemia AH1N1 dell'influenza cosiddetta “suina” la Commissione Salute dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha approvato un rapporto durissimo in cui mette nero su bianco che l’allarme, che ha molestato il mondo intero, è stato gonfiato ad arte dai produttori di vaccini e antivirali. «Questa pandemia non è mai realmente esistita», ha tuonato l'eurodeputato Paul Flynn, autore del Rapporto, davanti alla Commissione Affari sociali, Sanità e Famiglia, denunciando una «mancanza di trasparenza» nelle decisioni che hanno portato la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a dichiarare in fretta e furia il massimo livello di pandemia. Il Rapporto accusa anche l'agenzia dell'Onu di aver rovinato la fiducia dei cittadini verso le istituzioni sanitarie. Già a gennaio il Presidente della stessa Commissione Sanità, Wolfang Wodarg, aveva detto ciò che molti ormai sospettavano: «Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l'influenza, le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati ed organismi ufficiali e così allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare soldi ed hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati», ha sottolineato Wodarg, che tra l'altro è epidemiologo . Prima ancora, a novembre, il Ministro della Sanità della Polonia, la battagliera Ewa Kopacz, davanti al Parlamento del suo Paese, aveva bollato il vaccino contro l'influenza AH1N1 come «una vera e propria truffa ordita ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche e dei governi che lo hanno acquistato e lo distribuiscono», rifiutandosi di acquistare vaccini per milioni e milioni di euro. Se la psicosi è stata sparsa dai mass media, è proprio un giornale a sbugiardare scienziati, lobby e politici dalla pandemia facile. L'autorevole mensile British Medical Journal ha pubblicato un'inchiesta svolta con l'Agenzia di giornalismo investigativo di Londra. Secondo la rivista medica inglese, alcuni degli esperti che partecipano alla elaborazione delle linee guida dell'OMS per le pandemie collaborano o hanno interessi con due colossi dei vaccini antinfluenzali ed il Gruppo di lavoro europeo sull'influenza (Eswi) che ha stilato le raccomandazioni «è interamente finanziato» da una multinazionale svizzera e «dagli altri produttori di vaccini e due degli esperti l'anno prima avevano partecipato ad eventi finanziati» dalla stessa multinazionale. Altri vari esperti vicini all'Oms, denuncia la rivista, hanno scritto articoli a favore delle medicine antiretrovirali ed avrebbero ricevuto soldi dai produttori di farmaci. L'OMS nega ed ha avviato una inchiesta interna. Quando comparve il virus AH1N1, i funzionari OMS stimarono che avrebbe ucciso tra 2,7 e 7,4 milioni di persone nel mondo. In Italia dovevano morire 16.500 persone ed il Ministero della Salute ha acquistato 48 milioni di dosi di vaccino per vaccinare a tappeto 24 milioni di persone, compresi i bimbi di sei mesi e i nati prematuri. Da noi ci sono stati solo 228 decessi su 60.000 previsti e al 27 dicembre 2009 i vaccinati erano 812.559.

 

 

Acqua&Sapone il primo a denunciare la bufala
Quando è stata fatta scoppiare la psicosi della pandemia, tutti i tg e i giornali hanno alimentato l’onda della paura. Noi di Acqua&Sapone abbiamo invece dato subito spazio a quei medici che denunciavano che la AH1N1 sarebbe stata una semplice influenza, e che dietro l’allarmismo c’erano solo interessi economici e di potere


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