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La polvere del male

Invece del gossip i mass media devono dire cosa c’è sotto la cocaina: una guerra feroce che impoverisce, uccide e schiaccia famiglie, donne e bambini

Lun 27 Set 2010 | di Francesco Buda | Attualità
Foto di 6

Milano da sniffare, club, discoteche, privé dove tirare coca è un vezzo de luxe, una moda da élite. Ogni tanto salta fuori qualche scandalo con nomi di vip beccati a pippare. A volte si accusano tra loro, altre negano tutto. Oppure c'è chi si mette col bilancino a questionare se fa male una volta ogni tanto, a cercare di stabilire se chi sniffa può presentare Sanremo o investigando sulla vita personale della bambola più o meno siliconata di turno che, dopo il seno, magari dovrà ricostruirsi le narici a forza di inalare cocaina.
La “neve” dei vip non è gossip
Si pubblicano verbali giudiziari, intercettazioni, confessioni anche molto personali del personaggio di turno finito nell’inchiesta. Ma altrettanti titoloni e foto c’è bisogno di lanciarli sul vero, straziante costo di questa droga. Quest’estate s’è molto parlato di vip, veline e cortigiani vari che si arrampicano sugli specchi per dire che non “pippano” o che è stata un ragazzata di una serata o che la roba non era loro o che una volta cosa vuoi che sia...  Purtroppo questo approccio è un ulteriore effetto collaterale se resta sulle polemicucce velinare e non approfondisce la tragedia dietro le quinte del bugiardo palcoscenico della coca. Parliamo di una vera e propria emergenza umanitaria, dinnanzi alla quale trattare le notizie sulla coca come gossip è un secondo colpo alla povera gente vittima dei narcos. Ma pure per chi sta qui, perché si copre la realtà. Una brutta anestesia per noialtri “ricchi” è il non vedere la catena di morte che questa polvere della falsità comporta, qui e nei Paesi dove viene prodotta e veicolata. Chi sniffa fa male non solo a se stesso: è ora di svelare quale massacro generano inconsapevolmente i clienti della droga. Dietro una sniffata, anche quella occasionale, c'è un mondo assurdo fatto di stragi, sequestri, povertà, sopraffazione. Farsi trovare con la “neve” non è la stessa cosa che essere scoperti con un nuovo partner o con il botulino in faccia.
Il vero costo della coca
La show girl, lo stilista, il divo, la belloccia d'accompagno ai party esclusivi, il riccone, la star da copertina che si vizia con la cocaina lo sa che ci sono almeno 4 milioni di sfollati dai narcotrafficanti, guerriglieri e paramilitari in Colombia? Chi fa questo mestiere del giornalista, dia una mano: c’è da raccontarla questa guerra anonima e sottotraccia.
Il Governo del Messico, teatro della più sanguinosa mattanza tra narcos in atto, ha ultimamente dovuto correggere i dati sui morti ammazzati: oltre 28.000 vittime,  dal 2006 a fine agosto scorso, anziché 26.000 come annunciato pochi mesi prima. A poco sono serviti i 50.000 militari messi in campo. Anzi, le stesse istituzioni messicane confermano che interi pezzi delle forze di sicurezza sono inglobati nei vari “cartelli” della droga. E lo Stato del Messico è così fuori gioco che il Presidente Calderón vorrebbe ricorrere a giudici segreti, per evitare che li uccidano. Dietro ogni “striscia” ci sono popolazioni che soffrono, schiacciate da questo mercato, che caccia e uccide chi non si adatta e non si presta a lavorare per esso.
Oltre alla violenza, alla disgregazione sociale e all'impoverimento di chi vive nei luoghi di produzione e smistamento della coca, soprattutto in Colombia, Perù, Bolivia, Messico (ma anche in Africa sta arrivando questa tragedia), c'è pure un continuo attacco alla natura di territori unici e meravigliosi. Il Governo colombiano denuncia che per ogni grammo di cocaina prodotta si distruggono 4 metri quadrati di foresta. Vale a dire un'area vasta quanto la Valle d'Aosta cancellata ogni anno e mezzo.  Danni ai quali è bene pensare, oltre alla intossicazione che colpisce il singolo sniffatore, che però nessuno obbliga ad assumere quella robaccia. Mentre così tanti poveri non hanno scelta: se non collaborano coi narcotrafficanti vengono uccisi o costretti a scappare. «Volevano che lavorassimo per loro, pagati 2.000 dollari al mese, ma abbiamo rifiutato: ci hanno tirato giù dai camion e fucilati» ha raccontato il 26 agosto l'unico superstite del gruppo di migranti ecuadoriani, brasiliani e del Salvador diretti negli Stati Uniti ammazzati e messi in una fossa comune dai narcos messicani.
metti il naso nella realtà
Lo scalpore degli “scoop” su vip e coca spesso piomba nel ridicolo a mezzo stampa. Utilizzo a scopo terapeutico, disse l'83enne  austero senatore a vita Emilio Colombo. Vittorio Cecchi Gori, ai tempi della love story con Valeriona Marini, rispose agli inquirenti che quella polvere trovata nella sua cassaforte era zafferano. Quella povera ricca sfondata di Paris Hilton, a fine agosto è incappata nuovamente nei poliziotti: la borsetta in cui era il portafoglio con dentro la coca? Non è mia, non ne so nulla. Belen Rodriguez, “tirata” dalle colleghe nello scandalo dei locali a tutta coca di Milano, ha dichiarato: «In queste cose non mi va di ficcare il naso, anche perché fanno sempre il mio nome per fare più rumore». Ha ragione.
Il naso è ora di ficcarlo non in mezzo alla coca, ma in tutto il dolore che certi vizietti da ricchi provocano a bambini, famiglie e popoli dove si produce o dove transita la polverina del male.

 



LA GUERRA DELLA COCA SU INTERNET

è ormai un mito il misterioso studente che ha messo su il “Blog del Narco”, sito internet dove pubblica video e foto della guerra della droga in corso in Messico. Stragi di innocenti, massacri in pieno giorno ed esecuzioni di boss, sicari e povera gente, scene di poliziotti complici dei criminali. Il sito presenta pure notizie e persino anticipazioni sulle future mosse dei mafiosi e sparatorie in arrivo. Su Facebook è già conosciutissimo e seguitissimo da migliaia di fans.

 



ULTIMATUM: SE INDAGATE SU DI NOI, ALTRI ATTENTATI

Se entro 15 giorni la Drug Enforcement Administration (DEA) e l’FBI non smetteranno di indagare su di noi, faremo sicuramente altri attentati.
Questo l’ultimatum lanciato all’antidroga e alla polizia federale degli Usa dai gangster legati ai gruppi di narcotrafficanti messicani Los Zetas e Juarez. I due gruppi criminali esigono che gli investigatori indaghino su forze dell’ordine e politici corrotti collusi con i mafiosi del cartello rivale di Sinaloa, sempre in Messico, principale via di transito usata dai corrieri della droga verso gli Stati Uniti. Dal primo agosto il Governo messicano ha schierato la Guardia nazionale lungo la frontiera.

 



SEMBRA UN FUOCO, MA SPEGNE LA PERSONA 
I danni provocati dalla coca sono devastanti

I danni della cocaina sono maledettamente gravi, dentro e fuori di sé. Tra le tante droghe, è seconda solo all'eroina per dannosità fisica e dipendenza. Alla base c'è il grosso inganno sul cervello: provoca piacere artificialmente spingendo poi a ricercarlo assumendo sempre più coca. Rende zombie distanti dalla realtà. La persona si ritrova colpita non solo nel sistema nervoso e nel corpo, ma nella propria personalità e sessualità, nelle relazioni sociali, nel lavoro. Il male dentro si sprigiona all'esterno, verso gli altri, anche i più vicini. Scatti d'ira, attacchi di panico, paranoie, depressione, atteggiamenti psicotici, smanie.
La magia euforica della falsa onnipotenza è tutto il contrario della vera espressione personale: toglie infatti capacità cerebrali, provoca chiusura, sospettosità, fissazione di essere osservato e perseguitato, irritabilità. E anche a letto provoca disastri, fino all'impotenza. Sembra che dia forza e invece è l'opposto della sessualità, che è godimento, abbandono, gioia, complicità, amore. La coca, infatti, irrigidisce, mette in allerta, spinge l'ossessione non la gratificazione dello scambio.
I danni sono pure economici: chi sniffa può arrivare a spendere cifre pazzesche ogni giorno per la coca, anche oltre 1.000 euro al giorno, mandando “in polvere” interi patrimoni. Qui sotto, in sintesi, gli effetti devastanti della cocaina sulla persona. 
 



EFFETTI SPIEGATI DAGLI SCIENZIATI

Basta scrivere sul motore di ricerca “effetti cocaina superquark” e Youtube mostra il servizio del celebre programma tv di Piero Angela sugli effetti della cocaina. Servizio rimandato in onda due volte da RaiUno a richiesta dei telespettatori. 

 



GLI EFFETTI DELLA COCA

Sulla mente
• Distorsione cognitiva e recettiva, sensazione di aumento delle percezioni
• Accentuazione della reattività fisica e mentale
• Euforia e disforia (angoscia, ansia, depressione, malumore)
• Perdita dei freni inibitori
• Induzione di stati psicotici
• Modificazione della libido

Sul corpo   
• Diminuzione di spermatozoi
• Aumento della frequenza cardiaca
• Iper-produzione di adrenalina
• Accelerazione del processo arteriosclerotico, con rischi considerevoli di trombosi,  
   infarto miocardico e danni permanenti al sistema cardiovascolare
• Ipertensione
• Disfunzione erettile

Effetti a lungo termine
• Depressione, ansia, insonnia, irritabilità, paranoia e altre psicosi
• Perdita di peso
• Distruzione del sistema immunitario
• Danneggiamento o perforazione delle mucose del setto nasale in caso
   di assunzione per lunghi periodi per inalazione
• Modificazione o perdita della libido, eiaculazione ritardata, impotenza

Overdose
• Agitazione, ostilità, allucinazioni, convulsioni, tachicardia, ipertermia, infarto,   
   paralisi muscolare e blocco respiratorio, morte


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