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Il contrasto primario è inconscio

L’io potenziale è ciò che la persona, per natura, è. L’io reale è dato da ciò che la persona realmente incontra

Gio 21 Ott 2010 | di Padre Angelo Benolli | Attualità
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Se la persona è così meravigliosa, unica, irripetibile, ricca di energie, di vita tanto da essere creata ad immagine e somiglianza di Dio, come mai molte persone sono così deboli, infelici, confuse, dipendenti, ammalate nello spirito, nella psiche e nel corpo?
è questo un grande problema contro cui la storia di ogni persona, cultura e civiltà s'imbatte.
Questo problema è una delle dimostrazioni che ogni persona trascende la storia (ossia il tempo), il proprio io ed ogni altro essere umano.
La persona è cioè un'energia meravigliosa, unica, che però richiede delle risposte di forze di energia nel tempo e nel modo giusti e con le qualità adeguate, secondo la natura di ognuno.
è evidente che la persona di ogni bambino è grande, ma essa risente, già nell'utero, del modo d'essere della madre e dell'ambiente.
Se poi ci inoltriamo nell'analisi scientifica delle reazioni sinaptiche, constatiamo che i neuroni, cioè le cellule nervose, registrano tutto e fondamentalmente non cambiano. Così, tutto il passato di ogni persona rimane registrato nel suo presente (vedi riquadro nella pagina accanto). 
Questa realtà ci fa intuire cosa succede alle energie potenziali della persona quando questa viene disturbata: si crea un contrasto sulle forze di base le quali attendono risposte di rispetto naturale, di libertà,  di comprensione in una relazione d'amore ed invece ricevono risposte contrarie di energie che sono in conflitto naturale con queste esigenze.
è come dare del cibo avvelenato a chi ha fame. è come far bere dell'arsenico a chi muore di sete.
Se, poi, si riesce ad immaginare cosa succede quando questo tipo di contrasto avviene nei bambini intrauterini o nei giovani, si capisce quale tipo di responsabilità spirituale ognuno di noi ha verso le persone tenere, deboli o sofferenti.
Nessuno però può rispondere all'essere energetico, naturale di un'altra persona, se non è egli stesso persona piena di vita.

Solo una persona matura può rispondere ad un'altra persona.
Questo ci fa comprendere che la capacità di educare non dipende dalla sapienza o dalla volontà, ma dal modo d'essere personale. L'educazione è, cioè, solo testimonianza di forza di essere che corrisponde alle attese dell' altro essere.
Chi non è nell'essere non fa essere.
La relazione interpersonale avviene solo nella qualità.
La relazione interpersonale d'amore è essenziale per la crescita personale, ma non avviene mai se sono carenti quelle qualità e quei contenuti di cui la natura di ogni persona ha bisogno. Ecco perché vi sono tante difficoltà nei rapporti. Ecco perché né la volontà, né l'intelligenza possono sostituirsi alle energie potenziali della persona. Ecco perché la persona soffre, si difende, si deprime, si fissa su di sé, si chiude, si adatta, sfugge gli incontri.
L'io potenziale è ciò che la persona, per natura, è. L'io reale è dato da ciò che la persona realmente incontra.
Se ciò che l'uomo incontra, nei vari  tempi e nei vari modi, è in armonia con le energie e le attese del suo io potenziale, avremo una persona spiritualmente, psichicamente e corporalmente sana.
Se ciò che l'uomo incontra è difforme dalle attese dell'io potenziale, in proporzione a tale difformità, si struttura, dentro le energie personali, un contrasto permanente tra forze potenziali e forze reali. Questo accade perché, come ho affermato sopra, le cellule nervose registrano tutto e fondamentalmente non cambiano.
Per questo è importante che ogni uomo sia umile e serva, nella verità e nell'amore, tutti gli altri uomini.
Si comprende, ora, anche il perché di tante violenze, di tante malattie, di tanti odi, di tante morti.
Può una persona essere tale senza amore? Può una persona amare se non è amata? Può una persona rispettarsi senza essere nell'Essere dell'Amore di Dio? E chi può stare nell'amore se è condizionato da un mondo senz'amore? Chi può avere un io sano e capace d'amare se non risolve e non ripara le proprie impotenze d'amore?
Com'è la sessualità senz'amore? Possono esserci autentici maschi o femmine senz'amore? Vi possono essere autentici incontri senza il rispetto dell'amore?
Senza l'amore, vi può essere libertà, sapienza, creatività e pace?
è assolutamente necessario ritornare all'io potenziale, costi quello che costi.
Cristo, per amare, ha pagato con la Croce, ma è Risorto.
è tempo che superiamo l'inganno tra io potenziale ed io reale e c'impegniamo, prima che per ogni lavoro, potere, o sapere, a ristabilire dentro di noi la libertà naturale della persona che non è figlia dell'uomo che la mortifica, ma di Dio che la crea.
Se poi la persona è corrotta da forze negative, relazionali e generazionali, Cristo, per amore, con la Sua morte, entra nella nostra morte dando, a tutti coloro che personalmente fanno alleanza con Lui, la risurrezione e la vita.

È tempo che non si neghi più la forza unica creatrice e redentrice dell'amore.
è anche tempo però che i preti e gli psicologi riconoscano che non sono tali se non sono testimoni di energie personali, libere e come tali permanenti nella forza di Grazia e d'Amore che tutto crea, redime e santifica.
 



NEURONI: IL PASSATO RITORNA. PERCHÉ?
Il sistema nervoso umano è costituito da circa 100 miliardi di cellule nervose (neuroni). Si assume che solo circa 10 miliardi di neuroni siano coinvolti nelle funzioni intellettive. Il resto è fuori dal dominio di mente e volontà. I neuroni si formano nei primi 6 mesi dal concepimento. I collegamenti tra neuroni (sinapsi) si formano in base alle esperienze che fa il bimbo e, una volta stabilite, fondamentalmente non cambiano. Perciò si dice che “il passato è presente”.
 



PADRE ANGELO BENOLLI
Padre Angelo Benolli si occupa di educazione da oltre 50 anni ed è fondatore e presidente di Italia Solidale onlus. Per scoprire la rivoluzione culturale che sta diffondendo in mezzo mondo vai al sito: www.italiasolidale.org
 


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