acquaesapone Editoriale
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri

La forza vera del voto

Sogno una Italia con politici tutti nuovi, giovani, puliti. Ecco la mia provocazione per una vera democrazia

Lun 28 Feb 2011 | di Alberico Cecchini | Editoriale

Vivo e percepisco nell'aria troppe ingiustizie e rancori: le continue prevaricazioni subite dalla gente hanno portato ad un clima teso di recriminazione diffusa, di sfiducia e di pregiudizio nei confronti delle istituzioni e dei poteri vari che purtroppo si estende anche al prossimo in generale.

Ci sono responsabilità ben precise di alcune tv e giornali dominati da logiche politiche che traggono vantaggio dallo scontro e lo fomentano. Un gioco al massacro dell'avversario 'mostro' da cui promettono di salvarci. Un gioco tutto a loro vantaggio, che non cambiano mai nella sostanza, tutto a danno nostro, che ci amareggia nell'anima, che semina discussioni e dissapori fra di noi.

Vera democrazia sarebbe poter decidere di mandare tutti a casa in un sol colpo. Basterebbe una norma, la legge del 'consenso minimo' o 'minimum placet' che preveda che, in caso di affluenza inferiore al 50%, le elezioni si debbano considerare da ripetere con candidati e formazioni assolutamente nuovi, il cui principale merito sarà non avere avuto nulla a che fare con alcun candidato precedente! A mali estremi, estremi rimedi. Allora il voto riprenderebbe vero valore.

Questa sì che sarebbe vera democrazia: d'altronde se i candidati nel complesso non hanno il consenso della maggioranza del paese, non possono rappresentarlo. Questa legge ci darebbe l'opportunità di cambiare davvero. Meglio giovani e inesperti, ma freschi e puliti, anziché questi professionisti del potere, dell'inganno, dell'arraffo (salvo poche eccezioni).

Da troppi anni accumuliamo rabbia: trasformiamola in amore verso la nostra Italia fatta di tante persone perbene che sono state ingannate in un modo o nell'altro. Ci stanno iniettando dosi di odio sempre più grandi: fino a che punto dobbiamo arrivare? Se ci fosse questa legge, andreste a votare le solite facce? Lanciamo insieme questa proposta di legge: che ne dite?  


Condividi su: