|
Bruxelles |
Cerca nel sito:
|
Quante leggi vengono dall’Europa?La risposta ce la dà un blogger ingleseLun 28 Feb 2011 | di Roberta Giaconi | Bruxelles
Quante leggi vengono dall'Europa? L’84% come dicono alcuni deputati, circa la metà come sostiene il premier inglese David Cameron oppure appena il 9% come dice una ricerca della biblioteca della Camera dei Comuni inglese? Molti non sanno, quando entrano nel supermercato, che probabilmente ogni cosa che comprano rispetta una legge europea e non italiana. Sembra sia impossibile mangiare qualcosa che non sia passato sotto le regole UE. Eppure le istituzioni di Bruxelles continuano a essere avvertite come un’entità lontana che non influisce sulla vita quotidiana. Ma è davvero così? James Clive-Matthews, un blogger inglese vincitore di molti premi, compreso quello assegnato dal Parlamento europeo una volta l’anno per i migliori lavori giornalistici, ha iniziato a chiederselo seriamente un giorno che era seduto sul divano di casa. Stava guardando un programma della televisione inglese. A un certo punto uno dei partecipanti al dibattito, un deputato europeo, affermò che l'84% delle nostre leggi nazionali viene dall'Unione Europea. James balzò sulla sedia. “L’84%? E allora cosa ci stanno a fare i governi nazionali?”. Da questa domanda e dalle successive ricerche è nato il suo blog, EUtopia, firmato scherzosamente con il nomignolo Nosemonkey, naso di scimmia. Da allora James ha analizzato con curiosità la materia, un compito non certo facile visto che le opinioni a riguardo sono così diverse. L’84% suonava ridicolmente alto, eppure era vicino alle percentuali sbandierate anche da alcuni euroscettici, ma era lontanissimo da quel 9,1% sostenuto dalla biblioteca della Camera dei Comuni inglese (una delle due assemblee del Parlamento britannico). La verità come sempre sta nel mezzo, si era detto James. “Ma qual è la percentuale giusta?". Nessuno lo sa. «In realtà dipende moltissimo da paese a paese, ma da diversi studi europei sembra di poter dire che ogni anno tra l’8 e il 25% delle nuove leggi viene dall’Europa - commenta James -. Recentemente nel Regno Unito la biblioteca della camera bassa del Parlamento ha fatto un nuovo studio che suggerisce una percentuale tra il 15 e il 20%. Mi sembra abbastanza giusta, considerando che l’Europa ha una giurisdizione molto limitata sul sistema sanitario e dell’istruzione, sulla difesa, le forze di polizia e altri temi sensibili a livello nazionale. Quando si parla invece di regolamenti, l’influenza dell’Unione Europea può salire fino al 30%». L’Europa, poi, si occupa prevalentemente di armonizzare le leggi tra i vari Stati e difficilmente riesce a imporre norme che i paesi rifiutano completamente. «Nessuno sa quanto l’Unione Europea sia importante nella nostra vita quotidiana - dice il blogger britannico -, poiché Bruxelles si occupa di solito di cose apparentemente piccole e molto noiose. Sebbene le decisioni prese a livello europeo possano avere un impatto enorme sulle economie degli Stati membri, ci vuole tempo perché cambino la vita dei singoli cittadini». PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETÀ EUROPA: TROPPO COMPLICATA |
Ricerche Correlate
bruxelles
europa
unione europea
leggi
legislazione
sovranità
blog
James Clive Matthews
Bruxelles
29-03-2011Siamo tutti uguali 28-02-2011 Quante leggi vengono dall’Europa? 28-01-2011 A tavola con i figli di Dolly 07-01-2011 Professione lobbista 03-12-2010 Congedo di paternità 21-10-2010 Troppo simile all’Italia |
|
Copyright © 2009 Medium Srl
P.Iva 01993040599 La redazione di ioAcquaeSapone Rivista Online non è responsabile per i contenuti di siti esterni |
Io Giornalista
Contatta la redazione Sitemap |
Privacy Notice
Disclaimer Web Agency |













